Derby -1: Monti non sottovaluta il Barano: «Ci vorrà un’Ischia super concentrata»

0

Non sottovaluta il Barano, chiede ai suoi di giocare con grande concentrazione e ricorda ben volentieri le due stagioni trascorse in bianconero.

Peppe Monti è sereno (anche perché la raccolta mattutina di funghi è stata superlativa) ma allo stesso tempo determinato.

Nella conferenza stampa di metà settimana (sarà sempre così), “Billone” spiega qual è lo stato d’animo della truppa gialloblù che domani pomeriggio disputerà il primo derby stagionale. «I derby creano più attenzione, più aspettative, sull’isola si registra maggiore entusiasmo misto a curiosità – esordisce l’allenatore dell’Ischia –. E’ logico che sia una partita diversa a livello emotivo. Per quanto mi riguarda, giocherei sempre dei derby, rimanendo sull’isola. Per me è meglio giocare qui che andare in terraferma. Sono contento che nel girone ci siano sia il Barano che il Real Forio, così rimarremo di più sull’isola. Che partita sarà? Questo non lo so. Noi domenica scorsa abbiamo fatto bene, così come in coppa Italia. Siamo abbastanza consapevoli della nostra forza e fiduciosi. Poi nel calcio a volte il risultato dipende da tanti episodi, come ad esempio un’espulsione o una palla inattiva che cambia il risultato».

Il Barano non ha iniziato bene la nuova stagione: Monti si aspetta di affrontare una squadra aggressiva, con un atteggiamento diverso essendo anche un derby in cui gli stimoli sono maggiori? «In primis mi aspetto una squadra aggressiva da parte nostra, con il massimo dell’attenzione – replica Monti – mettendo in mostra quello che sappiamo fare, abbiamo già dimostrato di poter fare. Ci sono tanti ragazzi che hanno giocato insieme per anni, logico che anche gli amici di Barano faranno tutto il possibile per fare risultato».

RISPETTO SINCERO – Si vede lontano un miglio che Monti ha un rispetto davvero sincero nei confronti del Barano. Quando gli viene chiesto se una squadra giovane che lotta per la salvezza potrebbe condizionare la prova dei gialloblù, l’allenatore replica: «Non penso che un calciatore possa essere più o meno concentrato a seconda dall’avversario, anzi forse perché si tratta del derby, l’attenzione sarà diversa dal solito. Dobbiamo essere contenti di rimanere sull’isola, ma deve essere una partita preparata così come la stiamo preparando ed affrontata come tutte le altre gare».

Nella mente degli sportivi di Barano (e non) sono ancora vivide le immagini del trionfo dello spareggio del 2016 che sancì la storica promozione degli aquilotti in Eccellenza. Una delle imprese più importanti della carriera di Monti. «A Barano insieme alla società, allo staff, alla squadra, fu fatto un qualcosa di eccezionale – ricorda “Billone” – però avevamo un’ottima squadra e in quel campionato lo dimostrò partita dopo partita, riuscendo ad andare in Eccellenza. In quell’anno funzionò tutto bene. La società era entusiasta, vedeva che questo obiettivo che si faceva sempre più vicino e ci credeva. E’ stata una stagione bellissima così come quella successiva. Un buon anno per i nostri programmi. A Barano sono stato bene, ringrazio la società per avermi dato quella possibilità. Alla fine arrivò la grande gioia della promozione».

NOVITA’ TECNICHE – Si discute di questioni tecniche: ci saranno novità rispetto alla gara col Mondragone? «Per quanto riguarda gli indisponibili, c’è sempre Rubino (oltre a Mennella, con Ciro Saurino non ancora al meglio, ndr). Qualcuno sarà anche non convocato. Meriterebbe anche di giocare ma abbiamo una rosa ampia. Se ci saranno novità vedremo tra oggi e domani». Secondo noi potrebbero essere anche importanti…

Monti considera Ischia e Barano sullo stesso livello o è consapevole di avere qualcosa in più, anche se l’Ischia proviene dalla Promozione e il Barano è da tempo in Eccellenza? «Sicuramente abbiamo una rosa ampia e qualitativamente migliore, su questo non ci sono dubbi – ribatte Monti –. Abbiamo avuto più possibilità per attrezzare la squadra in un certo modo, pur avendo tutti isolani. Sia Gianni Di Meglio che la società del Barano stanno avendo qualche problema per allestire una rosa che gli possa permettere di raggiungere l’obiettivo».

Prima di congedarsi, Monti risponde ad una domanda che a volte è tema di discussione anche lontano dalle finestre di mercato: c’è qualche altro calciatore del Barano che può interessare per dicembre? «Qualcuno c’è ma non è che ci possa interessare visto che siamo già tanti. Uno scambio? Ripeto, siamo tanti e sono contento di quelli che ho. Dispiace lasciare giocatori fuori che meriterebbero di giocare così come lasciarli in tribuna. Quest’anno – aggiunge – ci eravamo ripromessi di non ritrovarci nella condizione della passata stagione quando, tra infortuni e qualche squalifica, avevamo sette-otto giocatori fuori. Quindi siamo riusciti a costruire questa rosa ampia e sono contentissimo. Ho fatto anche io il calciatore nelle categorie minori e so cosa significa non giocare, non essere convocato o scendere in campo per pochi minuti. Giochiamo in undici, la squadra deve avere degli equilibri nei reparti con il collocamento degli under in alcuni ruoli che sono più bravi di altri. Quindi siamo costretti a lasciare fuori qualche over che meriterebbe di giocare».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui