domenica, Gennaio 25, 2026

Depuratore Forio-Serrara: avviato l’iter autorizzativo. Regione Campania e Commissario Straordinario: nascerà sotto al Parcheggio Marinai d’Italia

Dopo anni di ritardi e una lunga attesa, prende finalmente forma il progetto definitivo per l’impianto di depurazione a servizio dei comuni di Forio e Serrara Fontana: un’infrastruttura strategica, totalmente interrata e ad alta efficienza tecnologica, per rispondere alle condanne europee

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Con il documento ufficiale protocollato in data 5 maggio 2025, la Regione Campania, tramite l’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali, ha formalmente avviato il procedimento per il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) relativo alla realizzazione del nuovo impianto di depurazione a servizio dei Comuni di Forio d’Ischia e Serrara Fontana. Si tratta di un passaggio decisivo nel lungo e articolato iter che dovrebbe finalmente portare alla costruzione dell’infrastruttura, attesa da anni sull’isola di Ischia.

L’avvio del procedimento fa seguito alla presentazione della documentazione tecnica da parte del Commissario Straordinario Unico alla Depurazione, soggetto proponente dell’opera, in base a quanto previsto dall’articolo 27-bis del Decreto Legislativo n. 152 del 2006. L’intervento è stato registrato con il codice CUP 10006. Già nel settembre 2024 era stata notificata la pubblicazione della documentazione e avviata una prima verifica di completezza. Nessuna osservazione era pervenuta da parte degli enti coinvolti entro i primi dieci giorni dalla trasmissione della nota del 26 settembre 2024. Tuttavia, successivamente, il 14 ottobre, erano stati richiesti alcuni perfezionamenti tecnici integrativi, puntualmente forniti dal Commissario con nota del 17 ottobre 2024.

Alla luce dell’assenza di ulteriori rilievi e della conformità della documentazione, il procedimento ha potuto ufficialmente prendere il via. La Regione ha comunicato di aver pubblicato in data 5 maggio 2025, sui portali istituzionali dedicati alle valutazioni ambientali, l’avviso pubblico previsto dalla normativa vigente. Contestualmente, il Comune di Forio è stato incaricato di provvedere alla pubblicazione dell’avviso sull’albo pretorio informatico.
Da questa data decorrono trenta giorni nei quali il pubblico interessato può presentare osservazioni sull’intervento. Le osservazioni devono essere inviate in formato PDF via posta elettronica certificata all’indirizzo dell’Ufficio Speciale Valutazioni Ambientali, indicando chiaramente il riferimento al CUP 10006. Al termine di questa fase, seguiranno ulteriori dieci giorni per consentire agli enti pubblici coinvolti di presentare richieste di integrazione documentale, sempre tramite lo stesso canale ufficiale.

Particolare attenzione è stata rivolta alla necessità di coordinamento con l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, soggetto gestore del sito Natura 2000 coinvolto nel progetto. A tale ente è stato richiesto di esprimere formalmente il proprio parere, ai sensi del regolamento che disciplina la tutela ambientale dei siti di interesse comunitario.

La procedura è stata sottoposta a tempi dimezzati, secondo quanto previsto dall’articolo 18-bis del Decreto Legge 152/2021, convertito con modificazioni nella Legge n. 233/2021. Tale disposizione è stata introdotta per accelerare gli interventi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e per contrastare le infiltrazioni mafiose nelle opere pubbliche, lasciando invariati però i tempi minimi previsti per la consultazione pubblica.

Un ulteriore aspetto rilevante riguarda l’autorizzazione per lo scarico in mare, in base all’articolo 109 del medesimo Decreto Legislativo. Per questa autorizzazione, l’Ufficio Autorizzazioni Ambientali e Rifiuti di Napoli sarà responsabile dell’istruttoria e del rilascio finale del provvedimento, che verrà poi integrato nel parere espresso in sede di conferenza dei servizi.
La responsabile del procedimento è la dottoressa Nevia Carotenuto, mentre le attività amministrative sono coordinate dalla funzionaria Adele Del Piano e dalla direttrice dell’Ufficio Speciale, avv. Simona Brancaccio.

Tutta la documentazione è consultabile online sui siti istituzionali della Regione Campania, dove è stata creata una sezione specifica per la procedura PAUR relativa a questo progetto. Con questo nuovo atto, l’iter per la costruzione dell’impianto entra finalmente in una fase operativa. La macchina amministrativa si muove verso la conclusione del lungo percorso burocratico, dando finalmente concretezza a un progetto strategico per il miglioramento delle condizioni ambientali, igienico-sanitarie e turistiche della parte occidentale dell’isola d’Ischia. I prossimi mesi saranno decisivi per trasformare una promessa attesa da anni in un’opera tangibile ed essenziale per il territorio.

  • Articolo realizzato dalla Redazione Web de Il Dispari Quotidiano. La redazione si occupa dell'analisi e della pubblicazione fedele degli atti e dei documenti ufficiali, garantendo un'informazione precisa, imparziale e trasparente. Ogni contenuto viene riportato senza interpretazioni o valutazioni personali, nel rispetto dell’integrità delle fonti e della veridicità dei fatti.

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