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Delusione Ischia. In D ci va la Mariglianese.

ECCELLENZA – PLAY OFF | UN’ISCHIA STANCA PERDE LA PARTITA DECISIVA

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Giovanni Sasso | D come delusione. Ad un passo dal traguardo, l’Ischia perde in casa contro la Mariglianese che festeggia così la storica promozione in Serie D. Un mix di gioventù, esperienza, classe operaia e uno “spritz” di qualità, si prende lo sfizio di conquistare la prima serie dilettantistica nazionale al “Mazzella”, davanti a quasi mille spettatori, dei quali almeno duecento hanno fatto un tifo infernale dall’inizio alla fine, spingendo l’Ischia verso l’impresa che purtroppo non si è materializzata.

Un’Ischia stanca, con diversi giocatori al di sotto del loro standard abituale, ha ceduto il passo ad una Mariglianese che ha interpretato ottimamente la prima frazione, facendo girare palla e concedendo nulla all’Ischia, risultando pericolosa in una sola circostanza poco dopo la mezzora. Una situazione di palla inattiva all’inizio della ripresa ha cambiato lo scenario. Petrarca ha deviato imparabilmente su un corner di De Angelis e la partita più importante della stagione s’è messa maledettamente in salita.

I gialloblù hanno reagito, avanzando il baricentro. Monti dalla panchina ha cercato di immettere forze fresche, puntando sulla rapidità di Trani e D’Antonio, ma al di là di qualche situazione assai dubbia in area biancazzurra (i padroni di casa hanno reclamato in tre diverse circostanze), l’Ischia una sola volta è riuscita a impensierire il portiere ospite, autore di un doppio intervento prodigioso, anche se il secondo favorito dalla conclusione frettolosa di Pistola. Florio e compagni hanno tirato fuori dalle batterie gli ultimissimi scampoli di energia, spingendo alla ricerca di un pareggio che la Mariglianese ha saputo negare nonostante anche tra le sue fila in tanti avevano i serbatoi vuoti, come ammesso da De Giorgi a fine partita.

TIFOSI O.K. – Nonostante la cocente sconfitta, solo applausi per i propri beniamini. Applausi pure per la Mariglianese neopromossa in D. Anche ieri a vincere sono stati i tifosi, che non hanno abbandonato i propri beniamini nemmeno nel momento di maggiore sconforto della stagione, cercando di tirargli su il morale, comprendendo lo stato d’animo di chi nell’arco di sei giorni ha dato tutto per regalare un sogno al proprio splendido pubblico. Il calcio regala gioie, soddisfazioni ma sa anche rifilare bocconi amari che vanno giù a fatica. L’aver ritrovato l’entusiasmo sopito, sapere di poter contare su una società solida, sono le certezze da cui ripartire.

SCHIERAMENTI – Monti schiera il miglior undici possibile, tenuto conto che in tanti non sono al meglio della condizione. Davanti a Di Chiara ci sono Chiariello e Monti, con Florio e Buono sulle corsie. A centrocampo Arcamone con Trofa e Sogliuzzo (un po’ più avanzato a ridosso degli attaccanti). In avanti Gianluca Saurino supportato da Castagna con Pesce largo a sinistra. La Mariglianese risponde con un 4-3-3. D’Auria in porta; l’under Peluso e De Angelis a sinistra, l’ex De Giorgi e Petrarca centrali. In mediana Lettieri, Liberti e Scarparo. In attacco Malafronte supportato sugli esterni da Aracri e Liberti.

PRIMO TEMPO – Primo tentativo dell’Ischia al 16’: Saurino riceve sulla destra, avanza e tenta una conclusione a spiovere nel tentativo di sorprendere D’Auria ma il pallone sorvola la traversa. Occasionissima al 19’: errore in fase di disimpegno della difesa ospite, Castagna ruba palla ed entra in area, calcia con destro in diagonale da posizione defilata ma la soluzione risulta fuori misura. Monti inverte le posizioni di Castagna e Pesce con l’under che va a occupare la corsia destra. Al 25’ è Florio che ha spazio e dai venticinque metri impegna D’Auria che para in due tempi. Al 31’ Lettieri vede l’inserimento di Peluso e lo serve sulla corsa in area, il terzino supera Buono e calcia ma grazia Di Chiara calciando sul fondo.

Primo cambio della partita al 39’: Ciro Saurino prende il posto di Sogliuzzo. Due sole fiammate nei primi quarantacinque minuti. Mariglianese più manovriera, Ischia che ha maggiori difficoltà a far girare il pallone e mettere in condizione Gianluca Saurino di pungere. Nella prima mezzora il play mariglianese Lettieri distribuisce palloni su palloni ma i biancazzurri hanno le stesse difficoltà dei padroni di casa di incidere negli ultimi sedici metri. Si vede che gli allenatori hanno studiato bene le contromosse. Più di un problema gli ospiti lo creano sugli esterni, dove spesso i gialloblù sono costretti a raddoppiare per evitare la superiorità numerica visto l’inserimento dei terzini di Sanchez che a volte spingono simultaneamente. Qualche pallone di troppo perso da Castagna e Pesce che in una sola occasione crea seria difficoltà alla retroguardia ischitana.

SECONDO TEMPO – Monti lascia negli spogliatoi Pesce e inserisce D’Antonio che si sistema sulla sinistra. Al 2’, sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla destra di Lettieri, c’è l’uscita di Di Chiara che sfiora soltanto la palla che viene toccata al limite dell’area per Aracri il cui destro al volo di prima intenzione termina non lontano dal palo alla destra del portiere ischitano. Al 6’ Mariglianese in gol: angolo dalla sinistra ben calciato da De Angelis e colpo di testa vincente di Petrarca all’altezza del secondo palo. Proteste ischitane per una spinta del difensore mariglianese ai danni di Ciro Saurino. Monti richiama Gianluca Saurino e Arcamone e manda in campo Rubino e Trani. All’8’ traversone dalla sinistra di Ciro Saurino, Trofa è libero all’altezza del secondo palo ma la conclusione d’esterno termina sul fondo. L’Ischia avanza il baricentro facendo leva sulla regia di Ciro Saurino.

Al 21’ l’Ischia reclama un rigore per un colpo in area subito da Rubino. Al 25’ gialloblù pericolosi con Rubino che svetta sul calcio piazzato laterale battuto da Florio: la palla a spiovere termina sulla parte alta della traversa. Sanchez sostituisce Malafronte con Barbarisi, Monti richiama Castagna e inserisce Pistola. Clamorosa occasione sciupata dall’Ischia: lancio in area controllato di petto da Ciro Saurino per la battuta al volo di Trani, D’Auria respinge ma c’è Pistola liberissimo ma l’esterno appena entrato calcia tra le braccia del portiere. La Mariglianese accusa la fatica, non riuscendo a ripartire; l’Ischia ormai gioca sui nervi e con il cuore.

L’Ischia (36’) reclama un rigore per un fallo subito da Ciro Saurino che era in anticipo rispetto al difensore: il direttore di gara assegna un calcio piazzato in favore degli ospiti. Monti inverte le posizioni di Pistola e D’Antonio, con quest’ultimo che si porta sulla destra. Passano cinque minuti e l’Ischia reclama un altro rigore per una deviazione di braccio di un difensore su conclusione di Trofa; sul prosieguo dell’azione D’Auria travolge Trani che va giù. Anche stavolta per Santinelli è tutto regolare… I minuti passano, la Mariglianese stringe le maglie e dopo 6’ di recupero può far festa.


ISCHIA      0
MARIGLIANESE        1

ISCHIA CALCIO: Di Chiara, Florio, Buono, Arcamone (8’ st Trani), Chiariello, Monti, Pesce (1’ st D’Antonio), Trofa, Saurino G. (8’ st Rubino), Sogliuzzo (39’ st Saurino C.), Castagna (29’ st Pistola). (In panchina Mennella, Di Costanzo, Di Meglio, Invernini). All. Monti.

MARIGLIANESE: D’Auria, Peluso, De Angelis, Liberti, De Giorgi, Petrarca, Prevete (43’ st Sena), Lettieri, Malafronte (28’ st Barbarisi, 47’ st Battaglia), Aracri, Scarparo. (In panchina Cafariello, Falco, Palumbo, Granato, Gaetano, Visone). All. Sanchez.

ARBITRO: Santinelli di Bergamo (ass. Cecere di Caserta e Regina di Battipaglia.

MARCATORI: nel s.t. 6’ Petrarca.

NOTE: angoli 5-5. Ammoniti Pesce, De Giorgi, Liberti, Petrarca,

Durata: p.t. 47’, s.t. 51’.

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