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De Luca: “L’ex sindaco? Aveva chiesto di mettere in conto il calare del sole. Ischia è già a pagina 10…”

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Ugo De Rosa | Nel suo consueto “punto della situazione”, il governatore della Regione Campania mette, bene, a fuoco la questione ISCHIA. Una riflessione sul comportamento dei media che merita apprezzamento. Questa volta siamo con De Luca al 100%. Nonostante tutto.
“Cari amici – ha detto il governatore – qualche rapida considerazione sulla vicenda di Ischia. Una settimana fa abbiamo avuto questo evento drammatico a Ischia, una frana gigantesca con oltre 10 vittime, uno dei tanti episodi drammatici che registriamo nel nostro paese in relazione alla fragilità del territorio nazionale.

Mi è capitato di dire come sempre capita in Italia, quando c’è una frana, una valanga di fango nel nostro paese la tragedia si raddoppia. Dopo la valanga di fango dobbiamo registrare la valanga di demagogia e chiacchiere al vento, e voi andate a prendere i servizi televisivi e le notizie di stampa dopo il terremoto del 2017 a Ischia o delle alluvioni che abbiamo avuto nelle altre parti di Italia, nelle Marche troverete quasi le stesse frasi, ormai questa dei disastri ambientali in Italia è diventato una sorta di liturgia. Un rito ormai codificato e la demagogia continua la ricerca dello scandalo, l’intervista agli angeli del fango, chi non ha fatto cosa i tempi di decisione, i soldi non spesi: una liturgia insopportabile, e nessuno sforzo per cercare di capire quali sono le ragioni dei disastri, le cause dei ritardi, per far capire, comprendere innanzitutto per chi parla o scrive, per poi far capire a chi ascolta o legge, quali sono i problemi veri.

Mi è capitato di vedere in questo caso – continua il governatore della Regione Campania -, un’intervista per giorni interi, ad un signore che è stato sindaco di Casamicciola, una decina di anni fa, il quale aveva mandato quattro giorni prima un fax a tutti a tutto il mondo e comunicava che il territorio era fragile e che era da mettere nel conto il tramonto del sole, non credo che quell’ex sindaco avesse un filo diretto con il padre eterno, e fosse in grado di prevedere esattamente quello che succedeva. Provate a ricostruire la scena, negli uffici dei comuni arrivano centinaia di fax, di lettere, di segnalazione, queste centinaia devono arrivare al protocollo, poi il protocollo le invia alle direzioni competenti, poi i dirigenti dei vari settori quando hanno la sensibilità necessaria avvertono semmai le autorità politiche ma in genere, hanno il dovere di intervenire per la gestione e in capo ai dirigenti e non ai responsabili politici, tutto questo sarebbe dovuto avvenire in due o tre giorni, e nessuno che ha fatto la domanda che andava fatta all’ex sindaco. Tu, quando eri sindaco, che hai fatto? Hai demolito un casa abusiva o no? Hai bloccato una costruzione abusiva o no? Ho appreso anche io, dai giornali, che quel territorio al disotto della montagna era dal punto di vista urbanistico zona bianca ed edificabile.

La domanda che andava fatta al sindaco è “tu perche non hai fatto la classificazione, la zonizzazione dal punto di vista urbanistico del territorio? Chi ha deciso qual è la zona edificabile e quale era la zona rossa dove cera il vincolo ambientale, questo non interessava, interessava prendere un pretesto per fare lo scandalo. Ti hanno avvertito che veniva l’alluvione e non hai fatto niente per fare un po’ di polemiche, idiozie totali, così come nessuno ha trovato un interlocutore giusto che era il commissario di governo del comune di Casamicciola che è sciolto è quindi è stato nominato un commissario che aveva come tutti i commissario di governo i poteri del sindaco e del consiglio comunale insieme, quindi poteva decidere tutto e Casamicciola non aveva un piano di protezione civile, quindi la domanda andava fatta al commissario, perché in sei sette mesi non hai eseguito il piano per la protezione civile beh, non c’è stata nessuna domanda ne al comune ne al commissario di governo ne a quello che aveva mandato i fax: l’obiettivo non era capire e spiegare, l’obbiettivo era fare scandalo, polemiche, ora io poso già dirvi che già adesso le notizie su Ischia sono arrivate a pagina 10.”

1 commento

  1. Scaricabarile come al solito. Lui che ama essere chiamato Sceriffo ma non fa nulla tranne sbraitare dopo che i guai sono successi. Se è governatore dovrebbe anche governare. Stare a sentire gente che da anni (e non da giorni) fa sentire la voce per i disastri che in tutti questi anni ha combinato o permesso che siano stati combinati. Ora lui le sa tutte e gli altri sono quello che lui dice che sono? Ma bravo. Come anche qui che si difende l’indifendibile perchè qui NESSUNO è innocente e TUTTI siamo abusivi o abbiamo familiari e parenti che hanno costruito negli ultimi 40 anni dove non dovevano. Zona bianca, verde, grigia o a pallini… c’entra nulla. Il buon senso dovrebbe già suggerire qualcosa sapendo di vivere su un isola fragile. Sapendo di come sia fatta la terra sopra la quale camminiamo. I vecchi di 40 anni fa lo sapevano ancora, poi con il turismo di massa si è perso il cervello e proprio il buon senso. Ma poi sono sempre io quella che…

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