Danni da sisma, prorogati i termini per i Contributi alle aziende

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Ida Trofa | Con l’Ordinanza n. 8 del 28 novembre 2019, il Commissario Carlo Schilardi, fresco fresco di riconferma, approvata le prime modifiche all’Ordinanza n. 5 del 21 febbraio 2019 recante “Criteri, procedure e modalità di concessione e di calcolo dei contributi di cui all’art. 36 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, in favore delle imprese localizzate nei Comuni dell’Isola di Ischia a seguito degli eventi sismici del 21 agosto 2017.

Si tratta delle previsioni in favore delle aziende che tanti proseliti stanno avendo. È proprio l’alto numero di richiedenti a rendere necessarie le modifiche. Così cambiano le scadenze e, soprattutto, la ripartizione degli importi a seconda di dove siano ubicate le aziende. Priorità a maggiori importi per il Cratere. Era ora!

“Considerato che ai sensi dell’art. 19 del citato decreto-legge 109 del 2018 11 Commissario straordinario – Cons. Carlo Schilardi – è intestatario della Contabilità Speciale n. 6103 accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma nella quale confluiscono le risorse finanziarie a vario titolo destinate o da destinare alla ricostruzione nei territori interessati dal sisma e per l’assistenza alla popolazione e che l’art. 36, comma 1, del decreto-legge 109 del 2018 che prevede: “Al fine di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, come definita dalla legge 20 febbraio 2006, n. 96, e dalle pertinenti norme regionali, insediate da almeno sei mesi antecedenti agli eventi sismici nei Comuni dell’Isola di Ischia, nel limite complessivo massimo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 2,5 milioni di euro per l’anno 2019, sono concessi alle medesime imprese contributi, a condizione che le stesse abbiano registrato, nei sei mesi successivi agli eventi sismici, una riduzione del fatturato annuo in misura non inferiore al 30 per cento rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente- scrive Schilardi annunciando le modifiche-Agli oneri derivanti dall’attuazione si provvede a valere sulle risorse disponibili di cui all’articolo 19 nel limite massimo di 2,5 milioni di euro per l’anno 2018 e 2,5 milioni di euro per l’anno 2019”.

A necessitare di modifiche per i “Criteri, procedure e modalità di concessione e di calcolo dei contributi“ è in particolare l’art. 2 della citata Ordinanza n. 5/2019, recante “Finalità, ambito di applicazione e riparto delle risorse tra 1 Comuni” e l’art. 8, recante “Termini per la presentazione delle domande”.

Tutto ciò considerato che, alla data del 15 ottobre 2019, risultano pervenute n. 108 domande di contributo da parte delle imprese operanti nei territori dei Comuni dell’Isola d’Ischia, secondo la seguente ripartizione territoriale: Casamicciola Terme n. 65 domande, Lacco Ameno n. 15, Forio n. 13, Ischia n. 12, Serrara Fontana n. 2 e Barano d’Ischia n. 1. Considerato che, in ragione delle domande presentate al 15 ottobre 2019 e della relativa stima dei contributi potenzialmente erogabili, è necessario procedere, fermo restando il complessivo importo stanziato, a una rimodulazione delle risorse previste nel citato art. 2, in funzione della diversa intensità di richieste di contributo espressa, in concreto, dalle imprese dei Comuni dell’Isola d’Ischia. Valutata, inoltre, l’opportunità di consentire la prosecuzione, fino al 29 febbraio 2020, della presentazione delle domande di contributo, il cui il termine stabilito nel comma 1 dell’articolo 8 era così indicato: “preferibilmente entro il 30.06.2019”.


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Articolo 1
Il provvedimento introduce modifiche all’art. 2 ed all’art. 8 dell’Ordinanza n. 5 del 21 Febbraio 2019.
Il comma 3 dell’art. 2 dell’ordinanza 5/2019 viene così modificato: In coerenza con i flussi di domanda provenienti dalle imprese operanti nei territori dei Comuni dell’Isola d’Ischia, e risorse finanziarie previste in cinque milioni di euro di cui all’art. 36 del decreto-legge n. 109/2018 sono ripartite nei limiti degli stanziamenti già previsti, come di seguito indicato: Barano d’Ischia: € 350.000,00, pari al 7% delle risorse stanziate, Ischia: € 1.000.000,00, pari al 20% delle risorse stanziate; Serrara Fontana: €150.000,00, pari al 3% delle risorse stanziate, Casamicciola Terme: € 1.750.000,00, pari al 35% delle risorse stanziate; Forio: 1.250.000,00, pari al 25% delle risorse stanziate; Lacco Ameno: € 500.000,00, pari al 10% delle risorse stanziate
Il comma 1 dell’art. 8 dell’ordinanza 5/2019 è così modificato: Le domande vengono presentate a partire dalla data di pubblicazione dell’Ordinanza n. 5 del 21 febbraio 2019 sul sito web istituzionale del Commissario e nell’Albo Pretorio dei Comuni dell’Isola d’Ischia, entro e fino al 29/02/2020.
L’Articolo 2 altro che non conferma l’efficacia del provvedimento e ne da comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza della Regione Campania, al Dipartimento della Protezione Civile, alla Prefettura di Napoli, alla Città Metropolitana di Napoli, e alle amministrazioni comunali dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno.

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