Costagliola: “Il Procida tutto merita un plauso, con l’Ischia sia un sabato di solo sport”

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Con un gol di Giorgio Russo in avvio di partita, il Procida ha battuto il Rione Terra in trasferta ed ha anche ottenuto il secondo successo consecutivo.

I biancorossi hanno quindi tenuto il loro terzo posto in classifica, dietro alla coppia di testa formata da Ischia e Pianura. Gli uomini di Giovanni Iovine, forti dell’abitudine alle difficoltà, stanno portando avanti l’ennesimo campionato al di là delle attese, almeno quelle estive: il progetto, di pari passo col budget stagionale, è stato ridimensionato, anche per sfruttare l’ottimo prodotto locale che si sta mettendo in mostra in ogni fine settimana anche grazie al lavoro di mister Giovanni Iovine.

Trascinatore del Procida in questo campionato è certamente Lorenzo Costagliola. Il bomber è attualmente capocannoniere del girone B con 9 gol (al pari di Pirone del Pianura, Manco del Plajanum Chiaiano e Balzano del Sant’Agnello Promotion) e si candida ad essere decisivo anche nel derby che sabato prossimo vedrà scendere in campo allo Spinetti la capolista Ischia. Lorenzo è intervenuto ai nostri microfoni e ci ha parlato del momento della squadra isolana e del big match in arrivo. Ecco le sue parole.

Costagliola, domenica mattina avete vinto in casa del Rione Terra. Siete passati in vantaggio quasi subito per poi resistere bene. Avete fatto una partita gagliarda…
“Si, sapevamo che quella di domenica sarebbe stata difficile, anche per via dell’assenza di Micallo, non facile da sopperire. Il nostro capitano, oltre all’essere una pedina importante dal punto di vista dell’esperienza che come persona, è importante anche nel gioco, perché facciamo partire l’azione dalla difesa. Quindi, siamo partiti con una grossa difficoltà, poi il Rione Terra è una squadra organizzata – come si è visto all’andata, quando perdemmo meritatamente 3-0 a Lacco Ameno – quindi ci aspettavamo una battaglia. Siamo stati un po’ fortunati a trovare il gol subito, ci siamo sistemati, ci siamo difesi, ma va anche detto che gli avversari meritavano il pareggio perché hanno creato qualcosa più di noi. Abbiamo avuto il baricentro basso, ma abbiamo portato 3 punti fondamentali a casa e questa è la cosa più importante”.

Quando si dice che nel calcio conta l’unità del gruppo non si sbaglia e possiamo dire che il Procida è una fulgida espressione di questa massima. Il gruppo vi ha tenuto a galla nonostante tutte le difficoltà avute, o no?
“Si, verissimo. Penso che qualsiasi altra squadra si fosse trovata nei nostri panni quest’anno, non sarebbe riuscita ad ottenere quello che abbiamo ottenuto noi. La nostra forza è proprio questa. Siamo tutti ragazzi che sanno bene cosa vuol dire fare calcio sull’isola. Dove già è difficile quando tutte le cose sono al loro posto. Quest’anno, poi, abbiamo dovuto aspettare che il campo fosse ristrutturato e Procida non è Ischia che permette di allenarsi in un’altra struttura sportiva. Poi, fra meteo, traghetti e lavoro non è stato facile mandare avanti la barca. Per questo, penso che per quanto fatto finora, va fatto un plauso a tutti, fra interno ed esterno. Ci godiamo quanto ottenuto finora, vuoi per fortuna vuoi no, ci siamo fatti valere nonostante le tantissime difficoltà. E’ il gruppo che ha ottenuto i risultati”.

Il gruppo vale tanto, ma anche i singoli stanno facendo bene. Soprattutto lei, che è capocannoniere del girone con 9 gol al pari di altri. Si aspettava di essere in cima alla graduatoria dei bomber?
“In verità, non do peso a questa cosa. E’ meglio che un attaccante non viva con l’ossessione del gol, perché più ci si pensa al gol e più non arriva. Io penso solo a far bene, cercare di raggiungere obiettivi di squadra, poi tutto quello che arriva a livello personale sarà una soddisfazione. Sono felice di essere in testa alla classifica dei marcatori con calciatori che fanno solo questo per mestiere, mentre io ho un impiego che mi toglie tempo ed energie e poi devo pensare anche ad allenarmi. Ma lo faccio con piacere. Sono contento di essere capace ancora di dire la mia, ma sarà più contento se la squadra raggiungerà gli obiettivi. Questa è la cosa importante”.

Fa riferimento agli obiettivi di squadra. Ormai l’andata è stata giocata, quindi le chiedo qual è la reale dimensione del Procida in campionato?
“Devo essere umile, ma obiettivo. Credo che il Procida in Promozione debba fare un campionato nei primi 5 posti. Con l’attuale squadra può lottare per i primi 5 posti. Poi si sa che per stracciare o vincere i campionati serve qualcosa in più che purtroppo sull’isola è ancora maggiore. Penso che il Procida possa lottare almeno per i play off, che possiamo raggiungere ma dipende soprattutto da noi. Oggi sono contento che con i miei compagni di squadra stiamo facendo un buon campionato e spero di proseguire fino alla fine. Siamo partiti per salvarci, era giusto, poi penseremo al dopo. Ci godiamo il momento e speriamo di fare un buon girone di ritorno”.

Un buon momento che sperate di proseguire nel derby con l’Ischia. Sarà una partita difficile per voi, ma anche per i gialloblu, che ci potrà dire ancora di più sulle vostre possibilità in campionato. Che partita si aspetta?
“Un derby è sempre un derby. La posta in palio è alta, perché l’Ischia sta lottando col Pianura per il primo posto, mentre noi non vogliamo sfigurare davanti ai nostri concittadini. Speriamo sia un sabato di calcio, sportivo soprattutto, sia all’interno del campo che all’esterno. Questa è la cosa più importante. Perché, purtroppo, molte volte si perde un po’ la testa, l’educazione. Mi auguro, quindi, che sia una partita con molto fair play dentro e fuori dal campo. Mi aspetto una Ischia agguerrita, che vorrà fare punti a tutti i costi, visto che deve tenere il primo posto, ma noi ci stiamo preparando e ci faremo trovare pronti per dire la nostra. Sappiamo che l’Ischia ha qualcosa in più di noi, ma cercheremo di sorprenderla”.

La partita sarà importante anche in chiave distacco fra la seconda e la terza in classifica, che oggi siete voi. Avete, o no, timore che gli spareggi – se le due di testa proseguissero a correre – possano non disputarsi?
“Questo potrebbe succedere. Siamo all’inizio del ritorno, il cammino è lungo, ma fino alla fine può accadere di tutto. Noi ce la metteremo tutta perché i play off si disputino. Però, di sicuro Ischia e Pianura hanno dimostrato di essere le sole a potersi contendere il primato, quindi potrebbero tenere una marcia tanto forte da allontanarci tantissimo. Vedremo alla fine cosa accadrà”.

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