Coppa Italia. Rigore al 95’: Real Forio, che beffa!

REAL FORIO - V.CAMPANIA PONT. 1-2 REAL FORIO: Lamarra, Lubrano Lavadera, De Luise (41’ st Di Meglio), Calise N., Trani, Annunziata, Fiorentino, Mazzella, Boria (7’ st Sorrentino), Moccia (38’ st Migliaccio), Castaldi. (In panchina Atteo, Calise L., Serban, Trofa, Barbato). All. Leo. V.CAMPANIA PONTICELLI: Di Mauro, Di Crosta, Esposito, Scognamiglio, Astarita, Petrone, Agata (23’ st Colonna), Riccardo, Chirullo (12’ st Sperandeo), Spilabotte, Sieno (1’ st Angelillo). (In panchina Ambrosio, Albano, Coppola, Minchella, Perrella, Marino). All. Liquidato. ARBITRO: Ciaravolo di Torre del Greco (ass. Vinciprova e Nazzaro di Napoli). MARCATORI: nel p.t. 5’ Moccia (RF), 25’ Spilabotte (VCP); nel s.t. 50’ Astarita (VCP) su rigore. NOTE: angoli 8-3 per il Campania Ponticelli. Ammoniti Calise N., Fiorentino, Di Crosta. Al 44’ s.t. espulso Calise N. per doppia ammonizione.

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Real Forio sconfitto all’esordio ufficiale. Ma all’uscita dal campo, per i biancoverdi ci sono soltanto applausi e pacche sulle spalle. Se fosse finita in parità, nessuno avrebbe avuto da ridire. Un calcio di rigore dell’esperto Astarita, quando il cronometro segna il 95’, condanna un combattivo Real Forio che, nonostante le importanti assenze del regista Coppola e dei difensori Russo e Iacono (oltre a Chiaiese che a breve riprenderà in gruppo), fa davvero una buona figura. I biancoverdi avevano nelle gambe due settimane in meno di preparazione rispetto al quotato Campania Ponticelli, che ha tenuto per lungo tempo il pallino del gioco in mano, portandosi ripetutamente nell’area foriana sia nella prima che nella seconda frazione.

I foriani, raccolti e compatti, hanno cercato la ripartenza, qualche volta pungendo per davvero e qualche altra mancando l’ultimo passaggio. L’acido lattico, il caldo, sono “nemici” di stagione. Il neo acquisto Moccia s’è mosso bene, svariando su tutto il fronte d’attacco. L’intesa con l’under Castaldi ancora non c’è ma i presupposti per un connubio ci sono (e non è detto che dalla società non ci sia un altro intervento sul mercato). L’ex Barano ha colpito la parte alta della traversa a metà ripresa, quando il Ponticelli stava premendo sull’acceleratore alla ricerca del gol-vittoria. Moccia è stato il grande protagonista, bagnando l’esordio con un gol e dando davvero tutto anche dal punto di vista fisico. Con così pochi giorni di preparazione e con qualche uomo fuori ruolo, di più Leo non poteva pretendere. Per quanto visto in qualche scorcio di allenamento e nei 97’ complessivi di ieri, di sicuro la mano del preparatore Pierangelo Pesce c’è sicuramente. Quel che conta è il campionato, ma le premesse sembrano incoraggianti.

SCHIERAMENTI – Detto delle assenze, Leo schiera Lamarra tra i pali. I tre difensori sono De Luise, Calise N. e Trani, con Lubrano e Annunziata sulle corsie. A centrocampo Mazzella, Fiorentino e Boria. In avanti Castaldi e Moccia. Mister Liquidato lascia in panchina Sperandeo (non al meglio) e al fianco di Chirullo c’è Spilabotte. Play il quarantunenne Agata che agisce conScognamiglio, Sieno con e Petrone sugli esterni. Retroguardia imperniata su Astarita e completata da Di Crosta, Esposito e Petrone che a destra spinge come un forsennato.

LA PARTITA – Partita intensa ed emozionante dall’inizio alla fine. Chirullo ci prova dopo appena 3’, ma al 5’ è il Forio a passare grazie ad un errore avversario. Rilancio lungo di Calise, Esposito rincorre il pallone ma sottovaluta l’arrivo di Moccia che lo anticipa e con un pallonetto in corsa scavalca Di Mauro. Al 13’ Chirullo ci riprova ma la girata mancina è centrale. Campania pericoloso al 16’: angolo dalla destra, Di Crosta salta di testa ma Annunziata salva sulla linea; poi Lamarra a terra è attento su Chirullo. 2’ dopo quest’ultimo tenta una deviazione al volo su calcio franco di Agata: pallone fuori. Al 22’ lo stantuffo Petrone vince un duello con Annunziata e da posizione assai defilata prova a incrociare sul palo lontano (due compagni in area si disperano…). Il Campania Ponticelli preme e al 25’ pareggia. Scognamiglio serve Spilabotte che dalla media distanza supera Lamarra, mandando il pallone a insaccarsi sul palo lontano. Al 29’ Lamarra è attento su Chirullo. Al 40’ pericolo in area napoletana. Moccia dalla destra disegna un calcio piazzato al cianuro che Di Mauro sventa con un colpo di reni. Al 42’ buon pallone fuori area per Mazzella che ha spazio ma calcia centralmente.

L’avvio di ripresa vede sempre gli ospiti cercare il gol-vittoria. Il Real Forio però ribatte colpo su colpo. Spilabotte è solo all’altezza del secondo palo ma il suo diagonale esce di poco. Al 12’ Chirullo viene lanciato in uno spazio, Calise è superato ma Lamarra è abile a smorzare il tiro e poi parare in due tempi sulla linea di porta. Dopo un tentativo di Astarita al 16’, 2’ dopo occasionissima per il Forio: Castaldi in area salta un avversario ma il suo poderoso destro si stampa sulla parte alta della traversa. Liquidato attinge dalla panchina. Sperandeo serve Spilabotte che impegna Lamarra. Il portiere foriano al 31’ di piede salva su un cross deviato da un compagno, poco dopo è sicuro sul tentativo di Colonna dai sedici metri. Lubrano al 37’ si oppone a Sperandeo che è costretto a calciare debolmente. Il pareggio sembra profilarsi all’orizzonte ma, in pieno recupero, Annunziata sbaglia su Petrone che viene affrontato quasi sulla linea di fondo da Lamarra in uscita e Trani. Il rigore c’è (intanto Calise viene espulso per doppia ammonizione) e Astarita spiazza Lamarra. Nel restante minuto a disposizione, al Real Forio non riesce l’impresa.

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