Contagio “colposo”. L’ira del segretario Principe: “ho preso il covid perché il sindaco non mi ha avvisato dei positivi al comune”

0

Ida Trofa | Il feeling con i segretari comunali proprio non sboccia. L’avvocato Giuseppe Principe fa partire la causa di servizio contro il Comune di Casamicciola Terme. La cittadina termale scrive la storia dei rapporti falliti con i funzionari prefettizi. Il sindaco Giovan Battista Castagna aveva già tentato di allontanare Principe richiedendone le dimissioni o la rinuncia al mandato. Una vicenda quasi surreale!
Che non vi fosse feeling tra i segretari comunali e il comune di Casamicciola Terme è cosa ormai risaputa. Quel reciproco e vicendevole rapporto di collaborazione istituzionale proprio non c’è. Infatti, neppure il tempo di arrivare che i rapporti con il successore di Carmine Testa sono già incrinati.

Sarà divorzio e anche un divorzio doloroso e litigioso tra il nuovo segretario Giuseppe Principe e l’ente governato da Giovan Battista Castagna.
Poco meno di un mese di servizio e la parentesi casamicciolese di Principe può dirsi conclusa in malo modo.
Prossima destinazione in un comune del compartimento di iscrizione dell’agenzia campana. I segretari, al Capricho, proprio non durano. Casamicciola macina professionisti incaricati dall’agenzia della Prefettura come fossero noccioline.

Contagio colposo. Il caso Principe: «Mi hanno nascosto il covid mi sono ammalato per colpa loro»
Il segretario Giuseppe Principe fa partire la sua “causa di servizio”. Il caso e, scusate il gioco di parole, “causa di servizio”, potrebbe innescare una miccia in favore dei tanti dipendenti comunali colpiti nell’ultimo periodo nella nostra isola. Insomma, Principe crea il precedente dei dipendenti comunali colpiti dal Covid-19. E questo, di rimando, porterà i sindaci a tutelarsi chiudendo al minimo cenno di possibile contagio i Municipi ed i luoghi di lavoro.
Ma per l’ormai ex segretario la questione è chiara. Tanto chiara da meritare una richiesta urgente di visita per causa di servizio alla voce “Covid 19“. Una richiesta inviata all’Inail e alla Prefettura, uffici segretari. Principe ha inoltrato l’istanza con l’intento di ottenere la causa di servizio per COVID-19 sostenendo che gli amministratori locali erano a conoscenza di casi di contagio e della contaminazione del luogo di lavoro: il municipio nella sede provvisoria del Capricho, ma non hanno mai comunicato la cosa ai dipendenti e, in particolare, a lui.
Principe ha significato nella sua richiesta di aver operato presso la sede di piazza Marina ai primi di settembre. Qui, in un ambiente contaminato, a sua insaputa, ha svolto servizio e dopo pochi giorni è stato male con febbre e problemi di respirazione con chiari sintomi da Coronavirus.

A fine settembre l’avvocato napoletano è stato in casa per aspettare il tampone risultato poi positivo poco prima di ottobre.
Il funzionario prefettizio ha dovuto così seguire la profilassi ed attenersi alle procedure sanitarie con quarantena e cure specifiche. Solo a metà di questo ottobre l’esito dei due tamponi negativi a dichiarane la guarigione con postumi da valutare in sede medico legale.

Per Principe l’aver contratto il virus, la sua attuale condizione clinica è stata causata dal comune di Casamicciola Terme dove l’ambiente lavorativo era già esposto a gravi rischio di generalizzata contaminazione atteso che all’epoca del suo servizio casamicciolese risultavano contagiati conclamati alcuni dipendenti e tecnici esterni.
Tutti risultati già positivi da accertamenti sanitari.
Stando alla grave accusata lanciata dal professionista per due settimane l’ente locale avrebbe ignorato la questione e che, addirittura, il sindaco Giovan Battista Castagna, non curante del fatto che il segretario Principe avesse rischiato la vita, all’inizio chiedeva di dimettersi ed ora invece chiede di recarsi insieme (Castagna e Principe) all’AG dei segretari per la risoluzione consensuale del rapporto. Una cosa inconcepibile per Giuseppe Principe intenzionato a chiedere i danni al comune e passare alla storia per il suo mandato lampo e particolarmente oneroso per le casse pubbliche.
Oltre alla gravità delle accuse che lascia dietro di se, Principe ritiene di essere stato ammalato con serissimo rischio della propria incolumità fisica, nonché della vita, per le gravi mancanze ed omissioni locali e dell’amministrazione presso cui avrebbe dovuto prestare servizio in piena sicurezza.

Insomma una situazione complicata e grave.
Ora, dopo le accuse e i rilievi mossi, il segretario comunale ha richiesto un’opportuna visita medico-legale per l’infortunio malattia professionale sul lavoro avendo il decreto Cura Italia paragonato il COVID-19 all’infortunio sul lavoro.
Come andrà a finire? Sarà il tempo a dircelo. Quel che è certo e che la vicenda segretari a Casamicciola Terme si sta trasformano in un caso di sedi indesiderate e sgradite ai più.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui