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Consorzio unico di Bacino, tegola da 849.152,34 € per i comuni di Ischia e Casamicciola

Ida Trofa | L’ultima beffa per i comuni di Ischia e Casamicciola Terme giunge dal Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta in liquidazione. Un atto di pignoramento presso terzi da 849.152,34 euro afferente un debito del 2008.
Soggetto Liquidatore il dott. Francescopaolo Ventriglia, di Curti a Caserta, rappresentato e difeso dall’Avv. Francesco Paolo Pianese di Giugliano in Campania.

L’istante è creditore del Comune di Ischia, della somma di €. 345.463,52 oltre interessi legali dalla costituzione in mora e le spese del.
procedimento monitorio liquidate in €. 1.074 di cui €. 484.00 per diritti, €.450.00 per onorari ed €.140.00 per spese oltre IVA e CPA, come per legge. Altresì è creditore nei confronti del Comune di Casamicciola della somma di €. 286.334,18 oltre interessi legali dalla costituzione in Mora e le spese del procedimento monitorio liquidate in €.881.00 di cui €.421.00 per diritti, €.36 1.00 per onorari ed €.100.00 per spese oltre IVA e CPA.
Tutto in virtù del Decreto Ingiuntivo n. 255/2008 emesso in data 30/5/2008 dalla Sezione Distaccata di Marano di Napoli del Tribunale in persona del G.U. DOTT. Scotto di Carlo, opposto e dichiarato esecutivo , con apposizione della relativa formula in data 4/11/19 a seguito del rigetto dell’opposizione con sentenza 2884/19 del Tribunale di Napoli 6 sezione dott. Mauro Impresa (RG92454/08 ), Decreto ingiuntivo rinotificato in forma esecutiva in data 16/1/2020.

Fin qui inutile è stata la notifica dei vari atti di precetto. Inutile la richiesta al Comune di Ischia in data 29/4/2021 per la complessiva somma di €.464.406,32, oltre IVA, CPA su diritti ed onorari, gli interessi successivi e le spese occorrende; come parimenti inutile è stata la richiesta al comune di Casamicciola per la complessiva somma di €.384.746,02, oltre IVA, CPA su diritti ed onorari, gli interessi su si e le spese successive.
Ad oggi nessun pagamento risulta effettuato. Cosi essendo interesse dell’istante recuperare le somme dovute ormai da 13 anni lo stesso ha inteso procedere a pignoramento delle somme nei confronti dei due comuni.

L’avviso è già stato inoltrato per essere consegnato ai due istituti di credito di cui si servono gli enti locali, rispettivamente la Banca Monte dei Paschi di Siena e la Banca di Credito popolare. I municipi dovranno comunicare al creditore procedente presso il domicilio eletto la dichiarazione di cui all’art. 547 c.p.c., entro dieci giorni dalla notifica dell’ atto.

In caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere resa dal terzo, comparendo in un’apposita udienza, all’uopo, fissata dal Giudice, con ordinanza, su richiesta dei creditori, che dichiarino di non aver ricevuto tale dichiarazione, con l’ulteriore avviso che detta ordinanza verrà notificata al terzo almeno dieci giorni prima della nuova udienza, e se questi non comparirà alla nuova udienza, o sebbene comparso, non renda o si rifiuti di fare la sopradetta. Insomma i guai economici per i comuni isolani, specie Ischia e Casamicciola non mancano mai e quasi sempre giungono da enti in liquidazione. Una vicenda ingarbugliata, ereditata dal passato e mai dipanata, che ora il sindaco Enzo Ferrandino ed il collega Giovan Battista Castagna dovranno tentare di riprendere. Una missione quasi impossibile.

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