“Consigliati male”. Caso EAV, Vignola: “Su 30 stagionali, 10 risultano essere isolani”

0

Gentilissimo Direttore,
tramite la quotidiana rassegna stampa apprendo che il Suo giornale, in maniera piuttosto “enfatica”, accusa Eav di disastri e disservizi. Capovolgendo l’ordine degli argomenti riportati sul giornale, parliamo prima dei servizi. Sì, è vero, abbiamo “incredibilmente” in vigore ancora un orario di tardo inverno/inizio primavera. Ma…la nostra scelta, è una “causa” o un “effetto”?
Fino a fine giugno, anche attraverso “sondaggi” presso vari operatori collegati al turismo, si avevano notizie di scarsissime prenotazioni, con vari alberghi restati addirittura chiusi: nel primo semestre del 2020 abbiamo ricavato dai titoli di viaggio meno del solo mese di aprile 2019, ovvero, detto in altro modo, nei primi sei mesi abbiamo incassato più di un milione in meno! E, pur avendo gli autobus una capienza massima del 60% dei posti offerti previsti dalla Carta di circolazione, solo su poche decine di corse sulle oltre 400 corse giornaliere, si è raggiunto un numero “da attenzionare”, tanto da indurci ad intensificare, recentemente, le corse su alcune tratte e in particolari orari.

Nonostante i numeri e le previsioni pessimistiche, già ad inizio giugno sono stati avviati i contatti con la nuova Agenzia di lavoro somministrato per portare, anche per l’estate 2020, circa 40 conducenti “stagionali”:lo stesso numero dello scorso anno.

La legislazione sul lavoro somministrato e le procedure interne impongono che anche i lavoratori somministrati siano selezionati, dalla Agenzia, attraverso procedure pubblicizzate, proprio allo scopo anche di evitare i “soliti nomi”. Tra l’altro, per evitare qualsiasi rischio di interposizione di manodopera, Eav NON partecipa alle scelte per l’individuazione dei candidati somministrati, ma fa loro svolgere, solo dopo la selezione, una prova di guida per verificare l’attitudine alla guida di autobus di TPL.
Quindi, i lavoratori sono stati inviati a visita medica, agli obbligatori corsi sulla sicurezza e dal 14 luglio i primi 30 sono stati immessi in servizio; per i primi tre/quattro giorni saranno affiancati da personale interno. Inoltre, altri 10 candidati sono già stati inviati a visita medica.
Solo per ulteriore informazione: dei 30 già in servizio, 10 risultano essere isolani.
Il Direttore Divisione Trasporto Automobilistico di EAV
Ing. Mariano Vignola

Ischia vale di più!
Risponde Gaetano Di Meglio
Gentile Ing. Vignola, la ringrazio dell’attenzione che ha prestato alla nostra testata e delle dei chiarimenti che ha voluto dare ai nostri lettori.
Prendo atto di quello che afferma e, con non poca sorpresa, prendo anche atto della scarsa qualità dei vostri interlocutori, ma questa non è colpa di EAV, bensì della classe politica locale e di quella parte “dirigente” che la politica, in qualche modo sceglie.
C’è un aspetto, però, che non vorrei passasse come senza essere messo ben in evidenza. L’EAV deve iniziare ad avere un atteggiamento particolare su Ischia. Nonostante la maniera piuttosto “enfatica” (che rivendico!), Ischia merita un trattamento diverso, particolare. Senza voler fare distinzioni logistiche, di zone, di periferie e di centri, il servizio sulla nostra isola ha un valore diverso. Forse non tanto per gli aspetti economici sui quali incide ma sicuramente sull’effetto che produce nell’utenza, non solo locale.

Sarò per sempre enfatico fino quando ci saranno 20 ischitani che non hanno quel lavoro per un cavillo legale che, sono convinto, si può sicuramente superare. Sono felice che abbiate integrato le forze lavoro e aumentato le corse, ma come canta Ligabue, chi si “accontenta gode così così” e noi vogliamo godere appieno: con tutti e 30 gli stagionali ischitani assunti a Ischia. All’EAV!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui