Concerti Izzo e Da Vinci, soffia il ciclone Carmine!

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    Non si è fatto attendere e sui concerti cacciati da Casamicciola perchè non volevano pagare il suolo pubblico e l’uso delle strutture, così come ci ha dichiarato il sindaco Giovan Battista Castagna, arriva l’interrogazione infuocata di Carmine Bernardo.

    “Allego – scrive – interrogazione presentata al Sindaco di Ischia in data odierna in merito alla scandalosa vicenda della concessione della Torre di Michelangelo per lo spettacolo di Biagio Izzo. Tutti ricorderanno che gli spettacoli erano dapprima previsti nel comune di Casamicciola e poi trasferiti ad Ischia per le condizioni richieste dal Comune di Casamicciola non accettate dalla società. E’ scandaloso che il Comune di Ischia conceda una location unica come la Torre di Michelangelo per soli € 1.600,00 per uno spettacolo dalla finalità lucrativa . Il Sindaco di Ischia mentre favorisce queste società nel contempo continua a tartassare i cittadini di Ischia innalzando le tasse ai massimi livelli possibili e preparandosi a dare una altra mazzata nel mese di settembre per la Tari e le altre nuove imposte. Un buon Sindaco invece di imporre assurde tasse avrebbe sfruttato i cespiti patrimoniali pretendendo il giusto compenso per il loro utilizzo, soprattutto quando si tratta di iniziativa di natura economica con interessanti  utili. Questo – conclude – sarebbe giusto e normale per un buon sindaco e per una buona amministrazione. Ma per Giosi Ferrandino questi concetti sono sconosciuti.”

    ECCO IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE
    [note color=”#ccc”]Il sottoscritto Avv. Carmine Bernardo, consigliere comunale di Ischia
    Premesso che
    – Con interrogazione a mezzo pec del 11/08/2014, acquisita al protocollo del Comune in data 12/08/2014 nr. 20184, chiedevo notizie e copia di atti in relazione ad un comunicato stampa diffuso dalla soc. SPAI che annunciava il trasferimento ad Ischia di due spettacoli musicali per il giorno 16 e 23 agosto 2014. Il comunicato stampa precisava che gli spettacoli si dovevano tenere dapprima nel Comune di Casamicciola Terme, ma che a causa della impossibilità di adempiere alle prescrizioni poste dallo stesso Comune, le manifestazioni si sarebbero tenute nel Comune di Ischia;
    – Il segretario generale con messaggio pec del 21/08/2014 mi ha rimesso gli atti adottati per la manifestazione tenutasi il 16 agosto presso la Torre di Michelangelo ed ha precisato che a quella data non risultano adottati atti per la concessione di altre strutture comunali.
    – dall’esame degli atti rimessimi rilevo che:
    a) la richiesta di uso delle strutture è stata acquisita al protocollo del Comune di Ischia solo in data 11/08/2014, quindi successivamente al comunicato stampa diffuso e non presenta alcun tipo di allegato;
    b) la determina di concessione è stata adottata in data 14/08/2014
    c) l’importo quantificato per la concessione è pari ad €1.660,16 ed è stato versato unicamente in data 16/08/2014 alle ore 19.00
    Considerato che
    La concessione rilasciata presenta numerosi profili di illegittimità che configurano anche fattispecie penali ( art. 323 cp). In particolare .
    La delibera citata del 07/11/2003 nr. 266 prevede l’utilizzo degli spazi esterni della Torre di Michelangelo unicamente quando la richiesta pervenga da associazioni, comitati o privati cittadini. La società che ha effettuato la richiesta è una società commerciale con fine di lucro, non prevista dalla citata delibera;
    Il regolamento comunale per la disciplina degli spazi ed aree pubbliche prevede che la richiesta deve essere presentata almeno trenta giorni prima e che essa debba essere corredata dai documenti relativi alla particolare tipologia di occupazione (elaborati tecnici, fotografie, schemi costruttivi, fotoinserimenti)
    Nel calcolo del canone confessorio non si è tenuto conto
    c.1 dell’onere sostenuto dal Comune per la disponibilità dell’economo comunale nella giornata festiva di sabato per ricevere il pagamento, effettuato solo poche ore prima dello spettacolo, di quanto determinato quale canone concessorio;
    c.2 il calcolo del canone concessorio è stato fatto per una sola giornata quando l’occupazione ha anche interessato la giornata successiva essendo terminato lo spettacolo in ora tardi e lo smontaggio delle strutture ha interessato la giornata del 17/08/2014
    c.3 è stato quantificato in soli € 50,00 la tariffa rifiuti senza alcuna indicazione dei riferimenti normativi e di calcolo adottati
    c4. Non è stato recuperato il costo dei vigili urbani impiegati in zona per governare la viabilità, normalmente posto da tutti i comuni a carico degli organizzatori (vedi concerto Rolling Stones Comune di Roma)
    c4. Sono state applicate agevolazioni assolutamente non riferibili al caso di specie.
    Tenuto conto
    Lo spettacolo prevedeva costi di ingresso consistenti ( € 25.00,) e che la potenzialità di posti poteva far prevedere un incasso da un minimo di € 65.000,00 ad un massimo di € 130.000,00.
    Il comune versa in un costante stato di difficoltà finanziarie e che l’amministrazione Ferrandino si è contraddistinta per la pesante politica fiscale a carico dei cittadini e delle imprese di Ischia
    Un canone concessorio più adeguato, forse pari a quello richiesto dal Comune di Casamicciola Terme, avrebbe consentito di alleviare la pressione tributaria locale, magari concedendo agevolazioni ai più deboli, pur mantenendo interessante e non eccessivo e spropositato, il ritorno economico per gli organizzatori
    Tutto ciò considerato interroga il Sindaco ing. Giuseppe Ferrandino chiedendo:
    Quali iniziative intende adottare nei confronti dei responsabili per le evidenti violazioni amministrative compiute e se intende segnalare l’accaduto alla Procura della Repubblica di Napoli, per i reati compiuti dai responsabili primo fra tutto il reato di abuso di ufficio ex art. 323 cp. e se intende segnalare i fatti alla Corte dei Conti per il chiaro danno erariale provocato dai responsabili alle casse comunali.

    Invita e diffida il destinatario della presente ad adottare gli atti del suo ufficio entro 30 giorni dalla ricezione della presente, o a comunicare i motivi del ritardo o del diniego costituendo la presente diffida penale ex art. 328 cp 2^comma .[/note]

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