Com’è bello farsi un bagno

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Il momento del bagnetto è uno tra i più intimi e intensi del rapporto tra genitore e neonato. Rappresenta un momento di grande divertimento ma è importante far sentire il piccolo protetto

Il bagnetto è un momento importante della giornata. La cura quotidiana del bebè impone il mantenimento di un certo ritmo e di routine dentro le quali il bagnetto rappresenta una piacevole certezza. Passate le incertezze dei primi giorni, sia l’adulto sia il bebè trovano il giusto equilibrio e scoprono il grande potenziale di questo modello intimo e raccolto di gioco e sperimentazione.

Il bagnetto è anche il momento utile per controllare bene e con cura le pieghe della pelle, per verificare che non si siano formate piaghette. Infine, un bagnetto è la migliore maniera per rilassare un bebè e favorirne il riposo. Inquesto articolo vi parliamo di questo momento speciale e di tutto quello che lo caratterizza per favorire il corretto sviluppo delbebè.

Il rituale quotidiano della pulizia personale

Comincia proprio da qui ilrituale quotidiano che con il tempo subirà cambiamenti ma rimane un riferimento per tutta la vita. Il contatto con l’acqua è imprescindibile per garantire igiene e pulizia al bebè che in questo periodo non si sporca particolarmente, ma tende a sudare e per questo deve essere spesso rinfrescato.

Infatti, una caratteristica comune a tanti neonati è di sudare parecchio, soprattutto per via dell’alimentazione esclusivamente liquida. Ma questo sudore, in parte acido, può provocare arrossamenti e reazioni infiammatorie anche gravi. Rimuovere il sudore meccanicamente, semplicemente mettendo a mollo il piccolo aiuta a dargli il necessario sollievo.

Altro aspetto importante, questo appuntamento quotidiano consente di tenere sotto controllo la formazione di depositi di pelucchi e altra sporcizia che può annidarsi tra le pieghe della pelle.

A cosa fare attenzione quando si lava il bebè

Uno degli accorgimenti da seguire quando si fa il bagnetto è l’integrità della pelle del neonato. Un aspetto al quale non si dà la giusta attenzione specie durante i primi giorni e se si è neogenitori per la prima volta dopo tanto tempo lontani da bebè.

La pelle così delicata del neonato è facile a lacerarsi. Basta pochissimo: un rigurgito non asciugato per tempo, umidità residua del cambio precedente, il ristagno di sudore. È sufficiente l’esposizione a questo tipo di umori per provocare arrossamenti e in alcuni casi ulcere alla pelle.

Per questo il bagnetto è il momento ideale per ispezionare il piccolo corpicino e assicurarsi che sia ben asciutto e integro sia prima che dopo il bagnetto. Le pieghe della pelle, per esempio quelle inguinali o dell’interno coscia, sono le parti più sensibili ma anche il collo va tenuto sotto controllo.

Infondere sicurezza al bebè

Uno dei compiti più difficili del mestiere di genitore è trovare il giusto equilibrio tra la necessità di proteggere il figlio e quella di lasciarlo libero di esplorare. Il bagnetto è un’ottima metafora di questo delicato passaggio.

Infatti, da una parte sarà necessario sorreggere il corpo del bebè perché si senta al sicuro e non si spaventi della possibilità di scivolare dentro la vasca, ma dall’altra sarà essenziale infondergli la sicurezza necessaria per godersi il momento del contatto con l’acqua, in parte simile a quello che provava quando era nella pancia della mamma.

Il neonato presto acquisisce la capacità di reggersi dritto e stare seduto comodamente mentre gioca con l’acqua. In attesa di questo momento speciale, l’adulto deve poter infondere la sicurezza necessaria per godersi la pausa immerso in acqua.

Il bagnetto di puro relax

Non serve usare sapone per pulire bene il piccolo, infatti è sufficiente l’acqua per togliere il sudore dalla pelle del piccolo. Inoltre, la struttura estremamente delicata dell’epidermide del neonato lo espone all’azione aggressiva del sapone che potrebbe seccarsi eccessivamente.

Si può pensare di aggiungere qualche goccio d’olio naturale per bebè all’acqua del bagno. In questo modo si limita l’azione disseccante tipica dell’acqua che contiene in parte cloro e altri minerali che hanno un’azione aggressiva sulla pelle.

La maggior parte dei bambini apprezza il momento del bagnetto perché li rilassa particolarmente. La temperatura dell’acqua leggermente superiore a quella corporea infonde un senso di profondo rilassamento che contribuisce a conciliare il sonno.

Per questo il momento ideale per fare il bagnetto, per molti neonati, coincide con le ore serali. Se fatto poco prima del sonno notturno contribuisce a conciliare un buon riposo e quindi a scandire con facilità l’alternanza dei ritmi di sonno e veglia che sono alterati ancora durante i primi mesi di vita del bebè.

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