Collettiva d’Arte Back To Life: la storia dell’arte ischitana in un video d’auguri

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Elena Mazzella | Un augurio in arte molto sentito affinchè, in questo nuovo anno che si prepara ad entrare, ritornino nuvole rosa all’orizzonte, affinchè continuiamo a vedere il cielo azzurro, affinchè il mare in tempesta si plachi. Che si ritorni alla vita accompagnati da tutte le sfumature dei colori possibili e combinabili sulla tavolozza.

Questo il messaggio lanciato sotto forma di un video che racchiude tutte le opere più simboliche degli artisti ischitani che vanno dagli anni cinquanta ai giorni nostri.

Attraverso un viaggio d’arte nel tempo nella collettiva virtuale guardando scorrere le immagini accompagnate dalla soave ed angelica musica di Giovanni Allevi, ci rendiamo conto di quante emozioni esse suscitano agli occhi di chi le ammira: dal cielo alla terra, da un pezzo di carta ad una forma di paesaggio, da una tipica architettura ai mestieri di un tempo.

Ed ecco che meravigliosamente facciamo un salto indietro nel tempo attraverso le immagini di opere che raccontano la nostra storia e le nostre tradizioni sino ad arrivare alla contemporaneità. Si parte dagli artisti ormai defunti, ma che per noi restano immortali proprio attraverso le loro opere: ammiriamo i colori e i costumi di un tempo racchiusi nel poema popolare d’Ischia di Luigi De Angelis (1883-1966) che racconta la solennità di una processione, e in un collage di Vincenzo Funiciello (1905-1987) che ci riporta al rito del mercato di un tempo. Ci perdiamo in un astratto Antonio Macrì che con i suoi colori ci ricorda l’immensità del cielo sino ad arrivare alla solennità di Aniellantonio Mascolo, il Matisse d’Ischia (1903-1979), per arrivare ai colori, le architetture e le barche inconfondibili che inneggiano alla libertà del sensibile pittore Mario Mazzella (1923-2008), primo artista isolano ad inventare le mostre all’aperto. Ci immergiamo nel mondo dei sogni con l’opera fantasiosa di Michele Petroni, in arte Peperone (1940-2011) che ci accompagna per mano agli artisti contemporanei quali Silvia Bibbò, Antonella Buono, Maria Caputo, Filippo Cianciarelli, Antonio Cigliano, Michele Cocchia, Davide Curci, Nello Di Leva (Keramos), Annamaria Di Meglio, Nunzio Iannilli, Giovanni Lubrano Lobianco, Malaspina, Francesco Mazzella, Pasquale Mazzella, Felice Meo, Beatrice Meyer, Rosario Scotto Di Minico, Massimo Venia, Nunzia Zambardi.

L’arte e la bellezza ci rendono meno soli, e in queste feste che siamo costretti a vivere tutti un po’ con noi stessi, colorano le nostre giornate tenendoci compagnia scaldando le nostre anime.

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