Collaudo sindacale. Così il sindaco di Serrara Fontana incassa 21mila euro dal comune di Ischia

Incarico ischitano per Rosario Caruso, il ritorno per la nomina di Enrico Iovene all’EVI?

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Poco più di 21 mila euro, legittimi per carità, a Ferragosto, per legare l’amministrazione del comune di Ischia a quella di Serrara Fontana. Forse alle nomine dei revisori dell’Evi. Forse alle altre scelte che riguardano le decisioni in comune tra i comuni. Poco più di 21 mila euro, legittimi per carità, per confermare una scelta politica. Poco più di 21 mila euro, legittimi per carità, per confermare un appoggio elettorale.

Poco più di 21 mila euro che hanno reso questo caldo agosto post covid più allegro per il sindaco di Serrara Fontana, Rosario Caruso, che è il nuovo responsabile del collaudo statico e tecnico amministrativo per i lavori di mitigazione rischio idrogeologico, realizzazione muro di sostegno, consolidamento, applicazione di rete elettrosaldata, ripristino, manutenzione canale genio civile loc. Via Quercia.

Un affidamento che il comune di Ischia, come al solito, ha gestito in maniera diretta e con la poca trasparenza che consente la legge in vigore. Prima di leggere l’atto pubblico, però, una piccola chiosa politica è opportuna. A dicembre scorso, i lettori del Dispari lo ricorderanno, in seno all’EVI, l’azienda semi comunale per la gestione dell’acquedotto, nel collegio dei revisori fu nominato Enrico Iovene. Una nomina legittima, lo ricordiamo, che ha, però, un valore politico ben preciso.

Secondo le divisioni della torta dei nomi, Iovene è arrivato all’EVI, dopo il CISI, in quota Serrara Fontana. Le partite di carte ai Maronti e le chiacchierate al Bar del Sole con la first lady, evidentemente, ne ha fatto apprezzare il merito. Ma è impossibile non evidenziare che Iovine sia un supporter e una persona molto vicina al Sindaco Enzo Ferrandino. E così, senza grandi misteri, non vorremmo che siamo arrivati a quella città che sulle mappe viene evidenziata come “tu nomini Enrico a me, io do l’incarico a te”.

Ma può il sindaco di un comune essere collaudatore di un lavoro pubblico di un altro comune? Si! Certo! E’ un affidamento legittimo, per carità. Ma è opportuno? E’ una scelta saggia quella di legare le sorti politiche di una comunità ad un interesse diretto e privato così forte?

Da domani, le scelte e il destino di Serrara Fontana all’ufficio di piano, ad esempio, o al Cisi o all’EVI o al Regno di Nettuno o nelle altre sedi dove i sindaci si siedono insieme, saranno legate all’esito di questo affidamento? Di questo pagamento? Di questa commessa? Come potrà Caruso, rivendicare rispetto e dignità per i suoi concittadini quando, potenzialmente, il comune di Ischia vorrà alzare il tiro?

Quanto di questo affidamento, ad esempio, è legato alla scelta di Paola Mazzella al posto di Concetta De Crescenzo all’Ufficio di Piano? Quanto di questo affidamento è legato alla campagna elettorale regionale in corso? Quanto di questo affidamento sta nella scelta di votare tizio o caio il prossimo 20 e 21 settembre?

BREVE STORIA DEI LAVORI

La determinazione del responsabile n. 1505 del 27/08/2020, dopo la proposta n 1666 del 26/08/2020 del responsabile del Servizio 6 ci introduce in questa storia a metà tra politica e pubblica amministrazione.

L’appalto parte dal lontano 27 novembre 2006 quando dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare è stato comunicato al Comune di Ischia che gli interventi di “Mitigazione del rischio idrogeologico mediante realizzazione di muro di sostegno in pietrame, consolidamento con miscele, applicazione di rete elettrosaldata, ripristino e manutenzione del canale del genio civile  località Via Quercia”, pari ad € 1.173.632,00, sono stati inseriti nel 1° Piano annuale per la mitigazione del rischio idrogeologico, giusto Decreto Direttoriale del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Che con Determina Dirigenziale n. 1807 del 03.12.09 è stato, tra l’altro, determinato di approvare i verbali del Seggio di gara del 10.10.09, del 12.10.09 e del 19.10.09 e i verbali della Commissione di gara del 10.11.09 e del 11.11.09 e del 20.11.09 e conseguentemente per gli effetti aggiudicare definitivamente al RTP Società STCV Srl. (capogruppo) – dott. ing. Luca De Girolamo (mandante), – dott. ing. Fabio Russo (mandante), con sede in Napoli alla Via Galeotta n. 5, il servizio di rilievo ed indagini geologiche, progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione, direzione lavori suddetti.

Il 13dicembre 2017 è stato determinato di nominare l’Arch. Aniello Ascanio Responsabile Unico del Procedimento per gli interventi di Mitigazione del rischio in località Via Quercia.

A marzo 2019 è stato deciso di indire la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori dell’importo complessivo di € 736.439,71 di cui € 688.426,19 per lavori ed € 48.013,52 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso e che i lavori sono stati aggiudicare i lavori in oggetto alla ditta F.I.A.M. srl, che ha offerto un ribasso economico pari al 6,830% (sei/83 percento), pari ad € 641.406,68 oltre € 48.013,52 ed oltre IVA come per legge, per un importo contrattuale pari ad € 689.420,20 oltre IVA come per legge, ed una percentuale di ribasso sul tempo previsto per l’espletamento delle fasi lavorative pari al 33,333% .

E così, dopo i lavori, veniamo a questa calda estate.

Vista la relazione istruttoria del R.U.P., Arch. Aniello Ascanio, pervenuta al protocollo generale dell’Ent, il 17 agosto 2020 è stato richiesto all’ing. Rosario Caruso, tramite piattaforma telematica Asmel, la disponibilità a svolgere l’incarico di cui in oggetto e, contestualmente, di effettuare un’offerta economico sull’importo su definito e gli schemi di parcella per l’espletamento dello stesso. E lo stesso ing. Rosario Caruso, ha manifestato la sua volontà a svolgere l’incarico, per un compenso pari ad € 16.909,35 oltre a cui andranno aggiunte le aliquote della C.N.P.A.I.A. nella misura del 4% ed del I.V.A. al 22%, come previsti dalla legge.

Tutto il 17 agosto. Tutto dopo un ferragosto al caldo dei Maronti. Forse.

E così il comune di Ischia ha affidato l’incarico di Collaudo statico e tecnico amministrativo all’ing. Rosario Caruso, verso un compenso pari ad € 16.909,35 (euro settemilacinquecento/00) oltre a cui andranno aggiunte le aliquote della C.N.P.A.I.A. nella misura del 4% ed del I.V.A. al 22%, come previsti dalla legge, per i lavori di “mitigazione del rischio idrogeologico mediante realizzazione di muro di sostegno in pietrame, consolidamento con miscele, applicazione di rete elettrosaldata, ripristino e manutenzione del canale del genio civile – località Via Quercia. E la storia si chiude con “impegnare ed imputare la somma di € 21.454,58 al cap. 3168 del bilancio”.

2 Commenti

  1. Nulla di nuovo…il comune di Serrara Fontana oramai è la succursale di quello di Barano e di Ischia con scambi di favori e incarichi. Tra un pò lo sarà anche per quel di Forio.

  2. sentivo sempre mio nonno ripetere questa frase instancabilmente:tecct e damm e amicizia dura. la politica e’ questa, e chi se ne fotte dei cittadini , che pensino a litigare tra di loro

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