Climate Strike, gli studenti di Ischia scendono in piazza

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Il 27 settembre i giovani di Ischia scendono in piazza per delineare un futuro più verde e giusto per la propria isola.Vogliamo un’Ischia che sia #semprepiùverde e queste sono le nostre rivendicazioni!

1)Basta scarichi abusivi! Da oramai troppo tempo gli scarichi abusivi e gli sversamenti di sostanze nocive avvelenano il nostro mare! E’ di poche settimane fa del resto la gravissima notizia della chiusura di quattro frequentate spiagge isolane per la presenza oltre il consentito di colibatteri. Chiediamo un impegno congiunto dei comuni isolani per mappare tutti gli scarichi illegali, procedere poi alla loro rimozione e sanzionare chi ha infranto la legge non curandosi della salute del nostro mare e di tutti noi.

2)Chiediamo che i comuni dell’isola adottino una Dichiarazione d’Emergenza climatica e si attivino in maniera più seria e fattiva per la deplastificazione dando seguito reale alle ordinanze anti-plastica dei mesi scorsi partendo dalle scuole e dagli uffici pubblici e provvedendo all’installazione di nuovi distributori dell’acqua che possano permettere la diminuzione dell’uso dell’acqua in bottiglia.

3)Installazione di cestini della differenziata su tutto il territorio isolano: non è normale che su un’isola che si ritiene verde come la nostra i cestini dell’immondizia pubblici siano una rarità e che i pochi che sono presenti non permettano la differenziazione dei rifiuti.

4)Chiediamo una maggiore tutela per le zone boschive e i parchi della nostra isola che, troppo spesso, sono abbandonati a condizioni impietose e sono spesso sottoposti a devastanti incendi.

5)Un unico circuito per lo smaltimento dei rifiuti per l’isola d’Ischia che favorisca la raccolta differenziata e riciclo e punti di raccolta dei rifiuti adatti: basta con gli inefficienti sistemi di raccolta dei rifiuti diversi per ogni comune isolano.

6)L’isola investi finalmente sul trasporto pubblico: un isola principalmente volta all’accoglienza turistica non può fare a meno di un sistema di trasporto pubblico efficiente che invece manca colpevolmente: mentre le corse saltano o ritardano gli utenti sono condannati a soffrire la pioggia o il sole per l’assenza di pensiline alle fermate!

7)Chiediamo il massimo impegno da parte delle istituzione preposte alla promozione di un modello di sviluppo economico dell’isola che sia sostenibile e durevole per delineare un futuro possibile e dignitoso per le prossime generazioni di isolani.

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