Clima rovente, Pascale scappa a Napoli …e annuncia: “non smentisco, accuse residuali”

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Gaetano Di Meglio | Non ci sta e passa all’attacco. Dopo un mese di buoni propositi e di zero attacchi, Domenico De Siano rompe gli indugi e inizia a raccontare quello che per i lettori de Il Dispari, al pari delle sue disgrazie giudiziarie, personali e politiche, è stata la cronaca puntuale della gestione del comune di Lacco Ameno ovvero appalti, gestione della cosa pubblica, assunzioni, concorsi col trucco, nomi conosciuti in anticipo, parentume di vario colore. Nulla di nuovo sotto al cielo di Lacco Ameno, anzi, è ancora poco. Le cose da dire (e che abbiamo già scritto) sono ancora molte!

Questa mattina, come replica alla conferenza stampa di ieri di Domenico De Siano, arriva quella di Giacomo Pascale. Non si parla più a Lacco Ameno, ma si parla in terraferma.
«Conferenza stampa nei pressi della Prefettura: mostrerò alcune prove attestanti che Lacco Ameno già ha un sindaco eletto, e si chiama Giacomo Pascale. Domani mattina, 25 settembre ore 11.10, nei pressi della Prefettura di Napoli (piazza del Plebiscito) terrò una conferenza stampa importantissima. Non intendo smontare le accuse infamanti, dai profili penali, che stamattina (ieri, ndr) il Senatore Domenico De Siano (coordinatore regionale di Forza Italia) ha rivolto nei miei confronti. O meglio, lo farò in maniera residuale, tant’è la valenza che ricopre quanto da lui riferito. Domani mattina dirò qualcosa di molto più pesante, e finalmente mostrerò alla popolazione, tramite la stampa, alcune prove documentali che attestano la mia elezione regolare come Sindaco di Lacco Ameno. Prove che intendo consegnare subito dopo al Prefetto. Alla stampa isolana, regionale e nazionale do’ appuntamento alle 11.10 davanti il celebre Caffè Gambrinus. Per poi dirigerci in altro luogo vicino, al coperto (causa pioggia). Quello che ho da dire arriverà in tutta Italia, in 5 minuti. »

Per quale motivo mai, dovremmo andare al Caffè Gambrinus di Napoli per ascoltare quello che ha da dire il candidato sindaco di Lacco Ameno? Non ce lo poteva dire all’Onda Blu? Ma poi, con il turno di ballottaggio già convocato, quale “prove documentali che attestano la mia elezione regolare come Sindaco di Lacco Ameno” può mostrare Pascale? NESSUNA! Perché, ad oggi, non c’è nessuna prova ufficiale che possa essere mostrata: il materiale elettorale che non segna 1541 pari non è UFFICIALE! E quello ufficiale è chiuso nelle buste della Prefettura. Inoltre, la domanda, è più che lecita: cosa può fare il prefetto in materia elettorale? Assolutamente niente, ma la propaganda di Pascale è fatta così.
In verità la comunicazione di Giacomo Pascale, per non fare la parte degli “addormuti”, permettetecelo, ha già attivato questa strategia di comunicazione basata sull’annuncio importante da non perdere. Lo ha fatto già due volte e, per due volte, si è dimostrata una “bufala”. Aspettiamo questa mattina, ma è grave che Pascale faccia la sua conferenza stampa in quel di Napoli mancando di rispetto a tutti gli elettori. Ma, soprattutto, Pascale ha già annunciato una sorta di fuga!

Dopo le accuse, gravissime, di Domenico De Siano che sono circostanziate e puntuali, le parole di Giacomo Pascale risuonano davvero strambe: «Non intendo smontare le accuse infamanti, dai profili penali, che stamattina (ieri, ndr) il Senatore Domenico De Siano (coordinatore regionale di Forza Italia) ha rivolto nei miei confronti. O meglio, lo farò in maniera residuale, tant’è la valenza che ricopre quanto da lui riferito».
Davvero per Pascale sono residuali? Per Pascale è residuale che il presidente della Sezione 3 lascia il seggio e vada al comune con il verbale in mano? E’ residuale questo comportamento?
Davanti a queste accuse non si scappa, si replica a muso duro e si smentisce. Ma, evidentemente, a Pascale serve cambiare discorso.

4 Commenti

  1. Qualcuno spieghi a pascale che il sen de siano è coperto dall immunità e si può permettere il lusso di diffamarlo in ogni modo senza essere perseguito. Purtroppo è la legge e forse in campagna elettorale per una persona non coperta da immunità è un vero gap.

  2. Pascale è il figlio “politico” di De Siano…ha frequentato la medesima scuola solo che non aveva i beni di De Siano e chissà quanto ha rosicato. Non è affatto un giglio bianco in quanto a purezza, anzi…il popolo lo ama perchè ha una dialettica (?) migliore. De Siano non ha grandi doti come comunicatore. C’è da dire però che De Siano ha usato toni ben più moderati e non fa l’istrione melodrammatico come Pascale. Tuttavia, per uno che ha il vizio del gioco, starei ben attenta a chi affidare il ruolo di sindaco.

    • non so chi maria sei ma si puo supporre che sei vicinissima o sei una de siano-una sola cosa vorrei dirti -il gioco è un vizio ma se vedi bene nell armadio ci sono scheletri che fanno anche piu paura-percio non scendere di livello nei commenti -io non partecipo ne per uno ne per l altro-forse il perche sta nel tuo scritto-ma fermati li anche se solo per onesta’

  3. L’immunità da senatore è valida per l’esercizio delle funzioni da senatore, non per altro … tant’è che se al senatore dovesse partirgli la vena e spara qualcuno in galera ci va lo stesso … forse … ma solo perché, si sa, la legge non è uguale per tutti e se anche avesse tutti i meriti di questo mondo, ciò che fa votare gli avversari del senatore è proprio questo, che la legge per lui è diversa rispetto a qualsiasi comune mortale e non lo nasconde neanche … è di un’arroganza fuori dal “comune” … mostrarsi “educati” non vuol dire esserlo … apparire un santo non vuol dire esserlo

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