Ciao Carmela! Casamicciola paga il suo conto, troppo amaro, con il Covid

Covid-19. Ischia piange la sua 21 esima vittima. Addio a Carmela Della Corte storica pizzaiola di Piazza Majo

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Allegra, spensierata , sempre.  Sempre  sopra le righe, simpatica. Indubbiamente simpatica e un pò sfacciata. Carmela era cosi, era semplicemente lei. Non bastano le parole, non bastano le lacrime a lenire il dolore di questa ennesima tragedia legata alla Pandemia. Ischia piange la sua 21esima vittima. Figlia di Napoli aveva scelto l’isola per creare la sua vita e la sua famiglia.

Addio a Carmela Della Corte storica pizzaiola di Piazza Majo a Casamicciola Terme, la sua seconda casa. Qui era scampata al terremoto del 2017. Era Carmela Della Corte, 70 anni, e moglie di Aniello Capuano il pizzaiolo con i baffi. 50 anni di vita vissuta insieme. Tanti drammi superati l’uno accanto all’altro. Non questo, non il Cornavirus.

Una morte difficile da accettare, l’ennesima nella nostra comunità. L’onda di decessi sull’isola di Ischia appare inarrestabile. Ed oggi fa registrare ancora un morto, un’anziana, ma con tanta voglia di vivere e lottare,  la cui triste sorte, purtroppo  è legata al COVID-19 e ad un estremo ricovero presso l’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno.
La vittima è deceduta questa mattina presso il reparto Covid del presidio isolano dove era ricoverato da giorni . Vani i tentativi di salvarle la vita da parte dei sanitari.

Sono loro le vittime silenziose di questo enorme immenso dramma . Con questo ultimo decesso si conferma il dramma: i morti ischitani falcidiati dal virus, in questa terza ondata purtroppo sono tutti anziani. Tutti ricoverati presso l’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno.
L’isola si interroga ed intanto prepara il funerale per l’ ultima donna strappate ai suoi affetti ed alla vita nel modo più duro e terribile. In solitudine, lontano da chi si è amato per davvero con la paura dell’ignoto scritta nel cuore .

Coriacea ed istrionica, combattiva e casinista, Carmela  ha perso, la sua battaglia con un malanno subdolo e crudele e con un sistema che non riesce più a curare i suoi malati gravi.

Il destino ha voluto che lo facesse nei giorni tristi della morte di Diego Maradona, il suo idolo e la gioia di una tifosa storica ed inossidabile del Napoli Calcio. Forse, davvero, li dove si ritroveranno, insieme, in paradiso, o chissà, tiferanno  e torneranno a giocare e sognare insieme il calcio che hanno tanto amato e la vita di eterni bambini che li ha accomunati in una vita comunque ricca di sogni e di passioni . Allora, Diego  turati le orecchie. Ho visto…sta arrimando Donna Carmela! Ed anche questo, forse sarà l’ennesimo ciao, Ciao Zia Carmela, Ciao Donna Carmela e “Vatten… non me fir’ e te verè chiù!“- Come  ripetevi sempre, a scacciare via le ansie, a buttare giù i pensieri. Ciao Carmela.  Ora è il momento delle lacrime poi ci sarà il tempo delle parole. Che la terra ti sia lieve.

2 Commenti

  1. Sono di Casamicciola ed ero cliente fisso della storica “pizzeria catarì”. Ero quello dell’ultima ora, che andava a gustarsi la meravigliosa pizza (abbruciacchiata, come piaceva a me) di Aniello. Lei sempre presente, assai gentile e disponibile, come d’altronde tutta la famiglia. Un vero piacere era poi parlare di sport e soprattutto del nostro amato Napoli. Mi unisco al dolore della famiglia.

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