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Che cos’è un server proxy e come funziona?

Se si vuole approfondire la propria conoscenza riguardo ai proxy o ci si sta avvicinando per la prima volta a questo tipo di servizi, questo articolo risulterà sicuramente un ottimo punto di partenza per avere una prospettiva più chiara su tutte le possibilità che l’utilizzo di un proxy mette a disposizione. Vi invitiamo a continuare la lettura per scoprire ogni ulteriore dettaglio.

Che cos’è un proxy?

Un proxy è un servizio che si pone in maniera intermediaria tra le richieste dell’utente collegato in rete ed internet. Ogni richiesta in uscita infatti passerà prima di tutto attraverso un server proxy, interponendosi personalmente prima di restituire il risultato della richiesta. Quest’operazione permetterà all’utente di non esporsi direttamente: il proprio indirizzo IP non sarà coinvolto durante la navigazione, ma sarà bensì anteposto quello del server proxy.

Tipologie di proxy

I servizi di proxy disponibili sul mercato sono svariati, questo fa sì che l’argomento diventi davvero vasto ed articolato. A tal proposito è bene provare a far luce sulle diverse tipologie per comprendere meglio come funzionano questi servizi e quali sono le caratteristiche per ognuno, in modo da avere un quadro chiarificato, permettendo di semplificare la propria scelta sulla base delle proprie necessità.

Proxy residenziali

Questo tipo di proxy è capace di restituire un indirizzo IP appartenente a dispositivi fisici specifici, in modo da mascherare il proprio IP, apparendo alla stregua di tipica navigazione organica. Questo funzionamento offre la possibilità di ridurre notevolmente l’inconveniente di essere bloccati durante le attività di web scraping.

Datacenter proxy

I proxy datacenter sono invece non affiliati ad un internet service provider, provengono da server esterno. È possibile trovarli comunemente in modalità condivisa: questo significa che il proxy sarà utilizzato da più utenti contemporaneamente. Nell’atto di acquistare proxy è importante valutare attentamente questo dettaglio che potrebbe risultare non gradito in termini complessivi di qualità del servizio. Aziende come Oxylabs mettono a disposizione data center privati, garantendo una possibilità di blocco degli IP minima, se non del tutto assente. Un proxy datacenter condiviso, essendo utilizzato da più utenti potrebbe non assicurare questo tipo di sicurezza.

Proxy in condivisione

Come già accennato nel paragrafo riservato ai proxy datacenter, l’accesso a questa tipologia di servizi viene offerto in modalità “sharing”, ovvero condivisa in contemporanea con più utenti. Quando si pensa di scegliere un proxy di questo tipo bisognerebbe non dimenticare che proprio per via delle sue caratteristiche principali, le prestazioni potrebbero non eccellere e rispecchiare così le proprie aspettative. In aggiunta, il rischio di blacklist degli IP potrebbe altresì essere presente in forma maggiore rispetto ad un proxy ad utilizzo totalmente privato.

Proxy semi-dedicati

Questo proxy integra le caratteristiche di un proxy condiviso, ma a differenza viene sfruttato da un numero di utenti nettamente inferiore. Questo fa sì che le caratteristiche in termini di prestazioni del servizio non vengano alterate da un uso eccessivo delle risorse. In più, non conoscendo gli scopi dell’utilizzo del servizio di proxy condiviso da parte degli altri utenti, si potrebbe essere soggetti a problemi di sicurezza dovuti ad azioni di altri utenti di cui non si può assolutamente avere il controllo.

Altri servizi proxy

È facile imbattersi sul web in servizi di proxy che riguardano tipologie strettamente sviluppate per utilizzi più specifici. Nonostante non si tratti di differenze sostanziali in termini di tecnologia, troviamo ad esempio: SOCKS5, utilizzati per lo più in situazioni di rete ad alta intensità di traffico, i proxy HTTP utilizzati per la sicurezza e svariati altri usi, oppure i proxy ad alto anonimato (anche noti come proxy d’elite) che di tanto in tanto cambiano indirizzo IP per assicurare il mancato rilevamento.

Come funziona un proxy?

Come già accennato, un proxy agisce da intermediario di tutte le richieste dei dispositivi client ed internet. In parole povere, quando un computer desidera accedere ad un contenuto, questo passerà prima di tutto attraverso il server proxy e solo successivamente verrà restituito al client. Questo è un ottimo sistema per l’utente che non vorrebbe esporre il proprio indirizzo IP: in questo modo infatti non risulterà visibile ai server di destinazione. In termini di privacy questa è la scelta ideale per mantenere l’anonimato durante la propria attività sul web.

I proxy nascondono il tuo IP?

La risposta a questa domanda è del tutto positiva. Anche se un proxy permette altrettanto molto altro, indubbiamente una moltitudine di utenti sceglie di utilizzare questo servizio per nascondere il proprio IP e risultare anonimi, o per bypassare la propria posizione attraverso server proxy situati in paesi differenti. Questa scelta è sicuramente più vicina all’utente privato, mentre a livello business, l’utilizzo di un servizio proxy può risultare molto più variegato e può contribuire all’aumento dei possibili profitti dell’impresa. In ogni caso, un proxy è capace di fornire molteplici possibilità importanti in diversi ambiti, che sia a livello personale o a livello aziendale.

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