fbpx

Che chance hanno le italiane di arrivare in finale nelle coppe europee? 

Must Read

In Italia nei vari campionati di A, di B e delle serie inferiori abbiamo tante rivalità sportive, ma quando le nostre squadre giocano in Europa siamo tutti “italiani” ed è un piacere vedere vincere un nostro club. Purtroppo questa gioia manca da un po’: ad esclusione della Conference League vinta dalla Roma nel 2022 infatti, la Champions League manca in una bacheca italiana dal 2010, mentre una Coppa UEFA, ora Europa League, manca addirittura dalla stagione 1998-1999, quando ad alzare questo trofeo fu il Parma contro l’Olympique di Marsiglia con il risultato di 3-0. Per la stagione in corso 2022-2023 il Napoli sembra essere, a parte fra le assolute favorite per la vittoria dello scudetto in Italia, anche fra le candidate a una possibile finalissima di Champions League che quest’anno si terrà allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul il 10 giugno del 2023. Una ventina di giorni dopo la consuetudine: normalmente la finale della vecchia Coppa dei Campioni viene giocata a maggio; ciò per via del mondiale in Qatar, che potrebbe incidere sulle coppe europee anche per altri motivi. Che chance hanno dunque i club italiani di arrivare almeno in finale delle competizioni europee? 

Fiorentina e Lazio sono in Conference League. La squadra di Italiano sembra un po’ la scheggia impazzita del nostro campionato. Si tratta di una delle compagini che esprime il miglior calcio, ma è spesso altalenante, e in Europa ha subito alcune battute d’arresto che hanno fatto scattare il campanello d’allarme per l’allenatore nato a Karlsruhe in Germania. Sicuramente è una squadra difficile da affrontare visto che riesce a produrre ottime prestazioni come quella contro la Juventus o contro il Napoli, e poi pareggiare in maniera deludente in casa contro i non irresistibili lettoni del Futbola klubs RFS, o semplicemente RFS Riga. Difatti un arrivo in finale dei viola non sorprenderebbe, così come non stupirebbe un’eliminazione prematura, visto l’incrocio con il temibile Braga. Per la Lazio il discorso è differente: Sarri ha già vinto una volta l’Europa League, una fra le competizioni internazionali di club su cui poter giocare le schedine calcio, e anche la Conference, di conseguenza, sembra essere alla portata dei bianco celesti. 

Roma e Juventus arrivano in Europa League. Mourinho è uno degli allenatori più vincenti sia in Europa che nelle singole nazioni. A Roma, oltre ad aver portato entusiasmo e competenza, ha pensato bene di far vincere ai giallo rossi il primo trofeo europeo della loro storia. Però si sa nello sport il complicato è ripetersi, ma la Roma può provarci e l’accoppiata del playoff con il Salisburgo è un assist da prendere al volo per ritrovarsi a marzo agli ottavi di finale. Stessa cosa dovrà fare la Juventus di Allegri, retrocessa dalla Champions League perché terza nel proprio girone e in attesa di affrontare i francesi del Nantes, che suscitano un bel ricordo nei bianconeri. Infatti la Juventus vincitrice della Coppa dei Campioni del 1996 affrontò proprio i giallo verdi in semifinale (2-0 a Torino e 3-2 in Francia) prima di andare a battere l’Ajax ai rigori a Roma.  

Per ciò che concerne le squadre di Champions il solo Napoli pare l’italiana più attrezzata e matura per competere con City, PSG, e Real Madrid, e Bayern di Monaco, squadre che partecipano almeno alle semifinali da dieci anni a questa parte. 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»
In evidenza

Sodano: «Ischia, faremo presto e bene: da lunedì all’opera sull’isola»

Il presidente della S.M.A. delinea le operazioni che si svolgeranno sul territorio isolano, dalla pulizia degli alvei alla rimozione del fango: «L’obiettivo è riutilizzarlo per quanto possibile in loco»