lunedì, Marzo 8, 2021

Certe dannose abitudini… | #4WD

Daily 4Ward di Davide Conte del23 gennaio 2021

In primo piano

Il saltino. Paura delle dimissioni: Gianluca Trani passa in maggioranza come Antonio e Antonello. Da semplice consigliere comunale

Gaetano Di Meglio | Termina la crisi politica di marzo del comune di Ischia. Gianluca Trani passa da “Ischia...

La “messa” in sicurezza è finita, aprite in pace la “Parrocchia” di Casamicciola

Il comune preme sulla Curia per restituire al culto il sacro luogo. L’occasione è data dalle imminenti festività pasquali. Castagna tuona:“Non posso esimermi dall’informarVi che nulla osta all’utilizzo dell’immobile, pertanto a partire dal 15 marzo 2021 sarà cura del comune assicurare l’apertura della Basilica tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13 esclusi il sabato e la domenica, salvo ulteriori disposizioni“

Enzo Ferrandino: “Non ci interessa una operazione zeppa”

Il sindaco azzera i malumori dei suoi e liquida l’apertura di Ottorino Mattera: “apriamo alle forze responsabili”. Una buona “valutazione” per Gianluca?

Ritengo convintamente che le colpe della Regione Campania nel continuare a dedicare risorse a tutti i settori dei trasporti escluso quelli marittimi non debbano e non possano giustificare il degrado e l’anarchia che imperano nel Golfo di Napoli.

Ieri, come qualcuno avrà già letto sul mio profilo Facebook, le corse Medmar da Ischia per Pozzuoli sono state sospese per non meglio accertate “avverse condizioni meteo”. Dovevo partire alle 8.10, ma la mitica “Agata” è stata fermata in banchina per le motivazioni di cui sopra. Come tutti ho dovuto ripiegare (si fa per dire) sulla corsa Caremar di appena dieci minuti dopo (il che è già tutto dire) con sosta a Procida, avendo già in tasca il biglietto di ritorno con il “Benito Buono” delle 12.00 per Casamicciola.

Sono giunto al porto di Pozzuoli alle 11.45, con due nutritissime file di camion e auto che mi precedevano, probabilmente comprendenti anche i veicoli della mancata corsa delle 9.40 per Ischia. L’imbarco “a tappo” terminava indisturbato alle 12.45, quindi un’ora dopo, e la partenza avveniva alle 12.47, quindi con ben tre quarti d’ora di ritardo. Come se non bastasse, mettevo ruote a terra a Casamicciola alle 14.15, ergo… un’ora e mezza dopo. E se le condizioni del mare a quell’ora, piuttosto che il pieno carico della nave, erano tali da comportare cotanta lentezza, allora ci tocca realmente rimpiangere i vecchi tempi delle navi anni ’70, che raggiungevano il Beverello (non Pozzuoli) in poco più di un’ora e grazie a un pioniere come Agostino “Cartusciello” Lauro difficilmente sospendevano il servizio, tutelando l’utenza ad ogni costo. Inutile ricordare che alle ore 14.00, sempre da Pozzuoli, sarebbe partita la Caremar per Ischia con scalo a Procida; ma sarei proprio curioso di sapere quanti automezzi abbia potuto racimolare in un solo quarto d’ora di banchina, prima di ripartire (lei sì) in orario.

Intanto, tutto e tutti tacciono, come da dannosissima abitudine ischitana!

- Advertisement -

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Articoli

Riflessione sul Venerdì Santo, il grido di dolore de “I Ragazzi dei Misteri”

Con chiarezza e frasi dirette "I Ragazzi dei Misteri" illustrano la situazione in cui vive l'associazione e le prospettive...
- Advertisement -