Centro raccolta e trasferenza rifiuti, Del Deo cerca un’area

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La storia dei rifiuti a Forio è lunga, complicata, fatta di denunce, di arresti, di avvisi di garanzia, di luoghi negati e di luoghi cercati. Così, mentre ieri mattina le operazioni della trasferenza dei rifiuti è tornata da essere eseguita alle Pietre Rosse, sul piazzale di Citara il comune di Forio rende noto il quarto avviso pubblico per l’«Individuazione di un area sul territorio comunale da destinare a Centro di Raccolta e Area di Trasferenza nonché sosta degli automezzi destinati alla raccolta dei rifiuti».

«L’Amministrazione Comunale – si legge nell’avviso firmato da Ciro Raia – ha necessità di individuare sul territorio comunale un’area da destinare alla sosta degli automezzi NU e per la trasferenza, da automezzi satellite ad auto-compattatori, dei rifiuti solidi urbani, al fine di scongiurare inconvenienti igienico sanitari.

L’area dovrebbe preferibilmente avere una estensione tra i 1.000 e i 2.000 mq, con facile accesso dalla strada principale con mezzi di piccole e grandi dimensioni, possibilmente con la presenza di almeno un capannone da adibire a rimessaggio automezzi e a spogliatoio dei dipendenti.

I cittadini in possesso di un area di tali caratteristiche disposti a fittarla al Comune possono inoltrare apposita richiesta indirizzata allo scrivente Capo del III Settore, Dott. Ciro Raia, entro e non oltre il 10 maggio 2016. Alla richiesta va allegato copia dell’atto di proprietà e planimetria dell’area interessata, nonché proposta di canone di fitto richiesto.

L’Amministrazione si riserverà la facoltà di verificare l’idoneità del sito agli scopi di cui sopra, e solo dopo aver appurato l’idoneità valuterà la stipula di un contratto di fitto.»

E’ questo il testo con cui si avvisano i cittadini di Forio. Il comune cerca un’area particolare. Leggendo l’avviso pubblico, ai più attenti, sembra davvero che l’area sia stata già individuata.

“Tra i 1.000 e i 2.000 mq, con facile accesso dalla strada principale con mezzi di piccole e grandi dimensioni, possibilmente con la presenza di almeno un capannone” è una richiesta particolare e che non si soddisfa in maniera facile. E’ molto probabile, infatti, che Del Deo abbia già idea di dove piazzare l’area ecologica della Eco Eco. La necessità di liberare il Piazzale delle Pietre Rosse, la non volontà di chiudere il campo sportivo “Calise” con il tentativo di evitare fastidi ai vicini, accoppiata con l’urgenza di liberare il Piazzale Marinai D’Italia dai compattatori della Ego Eco, deve spingere l’ente dell’ex Green Flash a darsi da fare.

Le soluzioni possibili, è inutile stare qui a girare i pollici, sono sempre le stesse. Da Cavallaro a Campotese, le aree possibili dove stabilirsi con la NU sono poche. Vedremo entro il 10 maggio quanti risponderanno all’appello di Del Deo & Co.

 

In passato, giusto a titolo di cronaca, la gestione della NU a Forio, oltre a generare una mostruosa clientela politica prima e una corsa vergognosa all’aumento di livelli dopo, è sinonimo di guai giudiziari. Da Via degli Agrumi, a Zaro passano per il Comune con gli arresti di Oscar Rumolo e Vittorio Ciummo, non si salva nessuno. Che si chiami Regine, Del Deo, Pegaso o Torre Saracena, è tutto un processo!

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