Cazzimbocchi. Di Scala: “Dionigi non può parlare di sicurezza stradale”

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Gaetano Di Meglio | I lavori che si stanno portando avanti a Buonopane, la rimozione dei cazzimbocchi del “Girotondo” su Via Angelo Migliaccio tornano ad essere argomento di dibattito politico. Un dibattito, serio, che non ha impedito questo schiaffo alla storia.

Dopo i nostri articoli e dopo un intervento del prof. Pasquale Balestrieri, anche Maria Grazia Di Scala, consigliere comunale di Barano commenta, con la solita sagacia che la contraddistingue.
«Non è che uno vuole fare sempre polemica – ci ha detto il consigliere Di Scala -, ma mi domando, alla luce anche di quello che è emerso da “Il Dispari” sulla storia dei cazzimbocchi e sul loro pregio: alla fine perché vanno tolti e sostituiti con una colata di anonimo asfalto? Mi risulta – continua – che in altri comuni dell’isola la rimozione dei cazzimbocchi non è stata autorizzata dalla Soprintendenza, che è intervenuta dando specifiche indicazioni sul loro riposizionamento».

E a Barano? Cosa ha detto la Soprintendenza
«Purtroppo a Barano non c’è trasparenza. Possiamo chiederlo insieme cosa abbia fatto la Soprintendenza? È stato chiesto il parere? Per quanto ci riguarda, quando ci siamo recati al comune per visionare il fascicolo ci è stato risposto che le copie saranno rilasciate. Purtroppo, però, a lavori finiti non serviranno più»

E allora restiamo in attesa. Nel frattempo, però, il sindaco invoca una questione di sicurezza…
«Il sindaco invoca la sicurezza stradale? In verità non ho ricordo di tanti e tali incidenti a Buonopane determinati dalla presenza dei cazzimbocchi. A me non risulta nessun grave incidente. Non so cosa a faccia riferimento il sindaco. Con ogni probabilità, volendo essere magnanimi, – continua la Di Scala – al massimo ci potranno essere problemi per la circolazione legati non alla pavimentazione con i sanpietrini, ma all’usura del trafficato tratto di strada. Non ci vuole un professore né uno scienziato: perché non rifare a tutela della sicurezza stradale il manto sottostante, dando ad esso una diversa pendenza verso l’esterno del ciglio stradale, e riposizionare i cazzimbocchi, che anzi garantirebbero, se ben retti dal suolo sottostante, maggiore stabilità? Ma ci faccia il piacere…»

Chi?
«Mi fa ridere che sia proprio il sindaco a parlare di sicurezza stradale e di vie pubbliche da tenere in condizioni ottimali. Ma è lo stesso sindaco che consente che tutte, e dico tutte, le altre strade del comune siamo in condizioni talmente pietose che ogni giorno ci sono incidenti stradali e cadute da motorini e biciclette? Quello stesso sindaco che non guarda le condizioni delle griglie di deflusso delle acque, talmente intasate di terriccio e fogliame che bisogna ringraziare il cielo se finora non abbiamo avuto ulteriori tragedie nel nostro comune. Ma di che vogliamo parlare?!?

Certe scelte – conclude – andrebbero condivise anche con una minoranza che pure rappresenta le esigenze di parte della popolazione, ed invece come al solito vengono adottate dal Re Sole, con preavviso brevissimo comunicato ai sudditi su Facebook il 7 febbraio, tre giorni prima dell’inizio dei lavori. Papà pure lo metteva un manifesto ogni tanto…»
Finale col botto!

4 Commenti

  1. Cara sign. Di Scala, ho tentato anche io di spiegare tramite queste righe, che serrara, e barano. sono amministrazioni che sanno solo attaccare tutti i propri detrattori, e non conoscono difesa alcuna, del proprio cattivo operato. d’altronde , e senza offesa, dove non ci sta opposizione………..

  2. Sicurezza stradale ma se a barano non ce una strada o via interna a norma non ce segnaletica stradale ognuno parcheggia dove gli pare con menefreghismo di vigili e tutte le forze del ordine parlate di sicurezza vergognatevi dite la verità almeno se avete an ora un Po di faccia

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