Catena Alimentare e Banco Alimentare: dal 21 novembre all’8 dicembre per donare spese e sorrisi

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Donare una spesa equivale, davvero, a donare più di un sorriso a chi, anche a causa della crisi economica che si è acuita negli ultimi mesi, non riesce ad andare avanti. Sorrisi coinvolgenti e carichi di amore come quelli dei volontari della Catena Alimentare Nunzia Mattera che, da anni, rappresentano un punto di riferimento per i più bisognosi (ed anche per i nuovi poveri, ndr) e che saranno i protagonisti, insieme a tantissimi isolani, del “Banco Alimentare” che per questo anno, rispettando le normative antiCovid, cambia formula diventando “dematerializzato”. A parlarcene sono loro, Luciana, Massimo e Catrin, che abbiamo incontrato presso la bellissima sede dell’associazione a Casamicciola Terme.

Con Luciana Morgera, parliamo del momento di emergenza che tutti noi stiamo vivendo, del grande mondo del volontariato e delle emozioni che nascono dal portare avanti un progetto nato dalla spinta di Nunzia Mattera.

“L’onda emotiva di Nunzia Mattera è quell’aspetto in più, se così vogliamo dire, che ci da la forza per andare avanti e continuare quella che è la sua opera. Soprattutto lei ci ha lasciato una grossa eredità in un momento difficile,come quello del terremoto. Noi andiamo avanti, ora, cercando di superare anche le criticità dovute al Covid19, che ha devastato la nostra economia e ha portato all’ingresso dei nostri punti di distribuzione, tanti “nuovi poveri”. Una sorta di nuova povertà, bisogni emergenti cui dar credito e sostenere. Noi come catena alimentare siamo un po’ lo specchio di questa realtà isolane e, nei giorni in cui effettuiamo la distribuzione dei beni ai nostri assistiti, verifichiamo che c’è un continuo aumento di persone che chiedono aiuto, anche persone che prima non avrebbero mai pensato di doverlo fare o che erano proprio quelle che, potendo, destinavano parte della loro spesa a rifornire la nostra dispensa riempiendo i carrelli che abbiamo nei supermercati.”

Quante famiglie sostenete?

“Questo anno abbiamo assistito ad un aumento dei nuclei familiari che assistiamo, i numeri sono aumentati enormemente. Le ultime settimane che ci hanno visto impegnati nella distribuzione, sono state molto impegnative in quanto sono arrivate qui da noi oltre 100 famiglie, anzi siamo giunti anche a circa 150 famiglie. Nuclei familiari composti da vari componenti, ma anche mononucleari, single, anziani,immigrati, residenti provenienti da tutti i comuni della nostra isola.”

Prima parlavi che ora vi sono anche persone che non pensavi avessero mai dovuto avere bisogno del sostegno della Catena Alimentare. Di certo la crisi, purtroppo, nel suo creare un setaccio dalle maglie sempre più strette, sta spingendo molti a vincere quella paura e quell’orgoglio che spesso bloccano le persone e impediscono loro di chiedere aiuto. Nella tua esperienza, avete “scovato” persone che erano in una condizione di necessità, ma per una sorta di pudore non chiedevano aiuto?

“Tra le eredità che ci ha lasciato Nunzia Mattera c’è sicuramente una spiccata sensibilità in ognuno di noi 24 soci volontari. Ognuno ha una rete di conoscenze e tenta con discrezione di arrivare oltre la rete. Laddove vi è una richiesta anche silenziosa ed imbarazzata, siamo attenti a recepirla e soddisfarla in modo altrettanto silenzioso e rispettoso.”

Con Massimo Lombardi vi parliamo, invece, di una nuova iniziativa,  “il periodo della colletta alimentare” e che, come anche avviene a livello nazionale, sostituisce la giornata della colletta alimentare.

“Questo anno abbiamo un periodo più ampio dedicato alla Colletta Alimentare, cioè dal 21 novembre all’8 dicembre chi prima donava generi ai nostri volontari presenti all’esterno dei supermercati, ora troverò una sorta di gift card da acquistare nei punti vendita presenti sul territorio isolano e che saranno da 2, 5 o 10 euro. Il donatore che vuole acquistare queste card, le da alla cassiera che le destina al banco alimentare nazionale che trasformerà queste donazioni in derrate alimentari.”

Quindi questo anno non si troverà più il carrello da riempire, ma nel rispetto delle normative covid, per non limitare la solidarietà, vi è questa modifica e all’ingresso dei supermercati aderenti vi sarà un banco informativo dove poter acquistare queste card da consegnare alla cassa. Un periodo un po’ più lungo per consentire a quanti più donatori possibili di prendervi parte.

“Donate, donate,donate. Le card possono essere acquistate anche online attraverso il sito banco alimentare.it dove si possono vedere anche gli elenchi dei supermercati aderenti all’iniziativa. Inoltre noi abbiamo un carrello sospeso tutto l’anno, come catena alimentare.”

Con Catrin Sirabella parliamo proprio del carrello sospeso e di tutte le altre iniziative che vengono portate avanti dalla Catena Alimentare e delle emozioni che si provano svolgendo la propria opera di volontariato in questa importante realtà isolana.

“Tante volte ci ricordiamo come quando Nunzia iniziò poggiando le buste di spesa sul letto matrimoniale dello zio. Magari lì ce ne entravano una decina. Oggi ne facciamo tantissime. Il lavoro grosso lo si fa quando andiamo a recuperare le varie spese nei supermercati e tutti ci aiutano.”

Cosa mettete in un pacco?

“In un pacco mettiamo sicuramente tanta pasta, riso, olio, a volte d’oliva a volte di semi. Nunzia diceva sempre che con una bottiglia di olio d’oliva si arricchisce una insalata che alla fine diventa sensazionale. Poi scatolami, biscotti, merendine, latte per i bambini, assistiamo chi ha figli piccoli con omogeneizzati e pannolini. Però, quello che voglio dire è che Nunzia chiedeva sempre una proteina, un secondo, anche perché la pasta dopo un po’ stanca. Diamo tanto tonno, abbiamo un amico della paranza di Ischia che con la sua imbarcazione, “Tempesta” ci regala tanto pesce. Noi la scorsa settimana abbiamo distribuito anche mortadella, formaggio, pesce fresco, frutta e uova fresche. Quando noi possiamo distribuire anche questo, siamo le persone più felici del mondo. Spesso ci chiamano amici albergatori o ristoratori che hanno prodotti in scadenza e noi raccogliamo davvero tutto. Anche perché per legge alcune cose non si possono più vendere ma si possono consumare.”

La Catena Alimentare oggi fa parte della grande famiglia del Banco Alimentare ed è associata al FEAD, tutte certificazioni del buon agire di questa associazione che da oltre 10 anni ha dato un nome e un volto al volontariato di Nunzia Mattera.

SAVE THE DATE

Non ci sarà “la giornata” unica della Colletta Alimentare, ma un periodo più lungo di tempo che va dal 21 novembre all’8 dicembre

Il 28 Novembre, ultimo sabato del mese, sarà la giornata in cui i volontari saranno presenti, in numero limitatissimo (2/3 persone per turno), nei supermercati per invitare chi entra a partecipare alla Colletta Alimentare, spiegando la particolare modalità di raccolta, determinata dalla situazione sanitaria.

Una card prende il posto dello scatolone e diventa il contenitore della spesa. Si può acquistare in cassa con 2, 5 o 10 euro, oppure online, nel periodo di tempo compreso tra il 21 novembre e l’8 dicembre, in tutti i supermercati che aderiranno.

In diversi supermercati dell’isola vi ricordiamo che c’è il carrello sospeso della Catena Alimentare Nunzia Mattera, lì invece potete lasciare derrate alimentari che distribuiremo ai nostri assistiti. Dall’inizio dell’emergenza epidemiologica si parla di più di 150 famiglie.

“Da una crisi si esce o migliori o peggiori, dobbiamo scegliere. E la solidarietà è una strada per uscire dalla crisi migliori”

(Papa Francesco – Udienza del 2/9/2020).

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