Castagna cerca “strutture per isolamento fiduciario”. Pericolo lazzaretto

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Una iniziativa importante, significativa e che vede ancora una volta l’amministrazione di Casamicciola Terme mettersi nella condizione di essere pronta a fronteggiare una possibile emergenza.

Il sindaco Giovan Battista Castagna ha infatti firmato un’ordinanza avente ad oggetto: “Ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978 n.833 per l’individuazione di struttura collettiva per l’isolamento fiduciario di 14 giorni, dei soggetti di rientro sul territorio comunale”. Nel provvedimento il primo cittadino ordina al responsabile dell’area tecnica ing. Michele Maria Baldino di “individuare ad horas mediante indagine speditiva da effettuarsi anche in via telefonica o telematica, sul territorio del Comune di Casamicciola Terme, una struttura alberghiera, idonea ed immediatamente disponibile,in cui tutti coloro che mancano dall’Isola d’Ischia da più di 48 ore possano trascorrere l’isolamento fiduciario dei 14 giorni, con l’osservanza dei requisiti igienico – sanitari imposti alla persona rientrata, con un adeguato isolamento  dai familiari conviventi, e una conseguente rapida e maggiormente efficace vigilanza sanitaria.

Nella struttura potranno alloggiare  le persone che rientrano sul territorio di Casamicciola Terme,  la cui abitazione principale, abituale e continuativa non sia idonea a garantire le condizioni igienico-sanitarie e l’isolamento dai familiari conviventi;  stipulare apposita convenzione con la struttura; predisporre apposita liberatoria, sotto forma di dichiarazione, che tutti i soggetti che decideranno volontariamente di passare l’isolamento fiduciario dei 14 giorni all’interno di tale struttura dovranno sottoscrivere, obbligandosi a rispettare le norme di comportamento sull’isolamento fiduciario e in cui dichiarino espressamente che la propria abitazione principale, abituale e continuativa non sia idonea a garantire le condizioni igienico-sanitarie e l’isolamento dai familiari conviventi”.

Dunque l’ente del Capricho cerca struttura in grado di venire incontro ad esigenze immediate di ospitalità di determinate categorie di cittadini residenti sul territorio comunale, anche e soprattutto che stiano rientrando a Casamicciola dalla terraferma dopo avervi trascorso più di 48 ore e che dunque – a seguito di precedente ordinanza sindacale – saranno chiamati a trascorrere un periodo di 14 giorni in isolamento.

Una soluzione, questa, che consentirà anche di evitare promiscuità in ambito domestico e familiare per coloro che non dispongano di un’abitazione o un immobile nel quale potersi sistemare senza la presenza dei propri familiari o comunque di coinquilini. Nell’ordinanza si legge altresì che “siffatta soluzione consentirà all’Ente una più facile erogazione dei servizi essenziali, quale ad esempio la raccolta dei rifiuti urbani, sia che essa dovesse essere effettuata da un’azienda specializzata nella raccolta, trasporto e smaltimento del rifiuto stesso, sia che essa dovesse essere eseguita degli operatori del settore di igiene ambientale dell’Ente Comunale mediante specifiche procedure (vedi nota in merito dell’Istituto Superiore di Sanità)”.

Fin qui il comunicato stampa di Castagna. Il pericolo di realizzare un lazzaretto con i tempi che corrono è sempre più alto. Speriamo bene. Per tutti.

2 Commenti

  1. Molti dei contagiati di queste settimane hanno contratto la malattia negli ospedali.
    Supponiamo adesso che in questa struttura vengano confinati, anche se in stanze singole ed in isolamento, un centinaio di persone; se novantanove di queste sono sane ed una sola è infetta, come si può avere la certezza di non aver esposto anche tutti gli altri ospiti della struttura al contagio? Ad ogni nuovo caso conclamato si resetta il timer delle quarantene per tutti gli ospiti?

    • Se tutti dovessero andare in un albergo dovrebbero avere regole precise. Per esempio, stare esclusivamente nella propria stanza che ha un bagno privato. I past saranno portati davanti alla porta, i contatti solo all’aperto con le debite distanze tra le persone. Così come già vive una gran parte di noi. Ma se vedo il caso di Barano dove un positivo ha poi coinvolto la famiglia, ben venga questa soluzione. Stare soli per 14 gg non è poi la tragedia se si possono salvare le vite di tutti gli altri.

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