A quasi diciotto anni dall’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, il caso continua a sollevare interrogativi e nuove ipotesi. Nonostante la condanna definitiva di Alberto Stasi come unico colpevole del delitto, le indagini, affidate alla Procura di Pavia, hanno conosciuto nuovi sviluppi con l’iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Sempio, amico della vittima, ipotizzando un possibile concorso nell’omicidio.
Negli ultimi mesi, l’avv. Massimo Lovati – uno dei difensori di Sempio – ha rilasciato numerose dichiarazioni pubbliche sui media nazionali, sostenendo che Chiara Poggi sarebbe stata uccisa da un sicario e che l’omicidio sarebbe legato alla scoperta di un presunto giro di abusi sessuali su minori. Lovati, inoltre, ha più volte affermato l’innocenza di Stasi, arrivando a proporre apertamente un’ipotesi alternativa alla verità processuale già accertata.
Di fronte a queste affermazioni, l’avv. Paolo Rizzotto, noto penalista ischitano, ha ritenuto doveroso rivolgersi ufficialmente alla Procura della Repubblica di Pavia, e in particolare al Procuratore Capo, Dott. Fabio Napoleone, chiedendo che venga fatta chiarezza.
In un’istanza inviata il 5 luglio 2025, l’avv. Rizzotto scrive: «Il sottoscritto avv. Paolo Rizzotto, premesso che il sottoscritto è uno dei tantissimi cittadini italiani che sta seguendo con grande attenzione le vicende delle indagini sul “caso Garlasco”, così ormai da quasi tutti i media definito atteso che nonostante una condanna in via definitiva a carico del dott. Alberto Stasi quale esecutore dell’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto in Garlasco in data 13.8.2007, attualmente risulta indagato quale esecutore dell’omicidio, in concorso con Stasi o con altri, il sig. Andrea Sempio.
Le indagini sono state affidate alla Procura di Pavia , in particolare al Procuratore capo Dott. Fabio Napoleone e ai sostituti procuratori dott.ri Civardi, De Stefano, Rizza; che uno dei difensori di Andrea Sempio, Avv. Massimo Lovati, ha, dal mese di maggio in poi, con una costanza quasi quotidiana , dichiarato che Stasi non ha mai ucciso Chiara Poggi, la quale fu uccisa da un sicario perché aveva scoperto segreti inconfessabili afferenti un giro di reati sessuali a danni di minori ; vi sarebbero pertanto dei mandanti ed un esecutore materiale; che il Lovati non si è limitato a sostenere la estraneità dai fatti del dott. Alberto Stasi, ma ha sostanzialmente portato avanti nei sui interventi sulla carta stampata e sui media televisivi (fra i tanti interventi , intervista al settimanale IL GIALLO , di pochi giorni fa ; intervista al programma televisivo Storie Italiane del 25.5.2025 ; intervista al programma televisivo Le Iene del 4.5.2025; intervista alla puntata del programma Zona Bianca del 29.6.2025;
numerosi interventi nel programma televisivo Mattino 5, condotta dalla giornalista Federica Panicucci; che il fatto che sostenga con convinzione questa ipotesi e la abbia ormai formalizzata mediaticamente quale vera e propria ipotesi alternativa sia alle indagini portate avanti da codesta Procura e che vedono quale unico indagato al momento il sig. Andrea Sempio, sia alla sentenza passata in giudicato e che ha condannato in via definitiva Alberto Stasi quale unico responsabile dell’efferato delitto costituisce ad avviso di chi scrive UNA VERA E PROPRIA NOTIZIA DI REATO di cui è a conoscenza l’avv. Massimo Lovati, tutto ciò premesso, CHIEDE che la S.V.Ill.Ma voglia avviare ex art. 112 Costituzione le indagini necessarie per accertare la eventuale fondatezza della notizia di reato”
L’avv. Rizzotto non entra nel merito della colpevolezza o innocenza di alcuno, ma sottolinea la necessità di tutelare la credibilità della giustizia e l’integrità del sistema penale di fronte a dichiarazioni che, se fondate, avrebbero un enorme impatto sulla verità giudiziaria.
Un’iniziativa che si pone all’insegna della trasparenza e del rispetto della legalità, e che conferma il ruolo attivo della società civile – e di professionisti del diritto – nel vigilare su uno dei casi più emblematici della cronaca giudiziaria italiana.








Avvocato sorprende il suo interessamento (ha chiuso lo studio per le ferie estive?) non creiamo confusione che già c’è nè troppa, messa ad arte, l’Avv. Lovati ha sempre detto che le sue sono suggestioni, sogni è non ha nessuna prova, non le basta! Lasci stare Napoleone che ha già i suoi problemi.