Casamicciola: via libera al piano del fabbisogno: si assume!

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Ida Trofa | Niente assunzioni senza programmazione del personale. La Sezione Regionale di Controllo sulla finanza pubblica locale era stata chiara: per procedere alle assunzioni di personale, non si può se non previa approvazione del piano triennale del fabbisogno del personale! E, a quanto pare, il comune di Casamicciola Terme, dopo anni di trafile amministrative, carteggi fittissimi e polemiche, ce l’ha fatta. Piano del fabbisogno approvato.

Via libera all’assumificio Castagna. Ci sono tutti o quasi gli indirizzi d’assunzione richieste dagli inquilini del Capricho, mancano solo i “vigilini”.
Complice la felice conclusione del Predissesto. La definizione dell’iter per portare fuori l’ente dal pantano del riequilibrio economico e finanziario varato nel lontano 2012, il Ministero dell’Interno Sezione Enti Locali, ha dato il via libero, di fatto, alle assunzioni per il 2019 e per il triennio 2019-2021.
Una lieta notizia per gli asfittici uffici comunali alle prese con temporaneità e crisi da quota 100. Uffici praticamente svuotato. Una lieta notizia soprattutto per la politica che, da copione, in tempo di urne, aveva già opzionato, ruoli, incarichi ed assunzioni.
Il parere della Corte dei Conti aveva per oggetto l’ambito applicativo dell’articolo 6 del Dlgs 165/2001 relativo alla definizione del piano triennale del fabbisogno del personale e alla rimodulazione della dotazione organica.
Lo strumento della programmazione del personale è stato profondamente modificato dai recenti interventi normativi attuativi della cosiddetta riforma Madia e poter parlare di impieghi e nuovi assunti era stato una missione impossibile sin qui. In particolare, il decreto legislativo 75/2017 ha introdotto l’articolo 6-ter nel testo unico del pubblico impiego in base al quale la definizione di obiettivi di contenimento delle assunzioni, differenziati in base agli effettivi fabbisogni, è stata affidata al piano triennale dei fabbisogni del personale che sostituisce il tradizionale assetto organizzativo della dotazione organica.
La nuova visione, introdotta dal d.lgs. 75/2017, di superamento della dotazione organica, si sostanzia nel fatto che tale strumento, solitamente cristallizzato in un atto sottoposto ad iter complesso per l’adozione, cede il passo ad un paradigma flessibile e finalizzato a rilevare realmente le effettive esigenze, quale è il piano del fabbisogno del personale.
E ora, all’11 ottobre 2019, il comune di Casamicciola è riuscito a dimostrare le effettive esigenze ed il contenimento della spesa.
Ne consegue che lo strumento programmatorio deve necessariamente precedere la fase dell’assunzione di personale, che trova nel Piano il suo indispensabile presupposto. Infatti, in caso di mancato assolvimento di tutti gli obblighi previsti dall’articolo 6-ter del testo unico del pubblico impiego, è prevista espressamente la nullità delle procedure di reclutamento.

Il Parere del Ministero
Cosi, dopo anni di attese, carteggi e sonore bocciature l’Ufficio VII affari degli enti locali del Ministero ha approvato la delibera della giunta comunale numero 65. Una delibera datata 24 aprile 2019, dichiarandone l’immediata eseguibilità. Dal Castagna I al Castagna bis c’è un solo imperativo: assumere!
Lo ricordiamo, la delibera riguardava il piano del fabbisogno del personale per il triennio 2019-2021 ed annuale 2019 e prevede anche la revoca della precedente delibera di giunta comunale n.149 del 2018. Le deduzioni degli uffici romano sono state trasmesse con la copia completa della deliberazione adottata dalla commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali nella seduta del 29 ottobre 2019. Una seduta tenutasi proprio in ordine alla provvedimento casamicciolese. A darne notizia il segretario della commissione Massimo Cassano. Cinque pagine in cui si porta in excursus l’intera procedura, oltre che i motivi che, all’unanimità e con voti favorevoli, hanno portato la commissione del presidente Achille Variati ad approvare la deliberazione della giunta comunale numero 65 dell’aprile 2019 nel merito del piano.

Niente vigilini
In ossequio a quanto disposto per il Comune di Casamicciola Terme sono autorizzate numerosissimi assunzioni eccetto i vigili stagionali. Per costoro, almeno per l’anno 2019, il provvedimento ministeriale non reca indicazioni. In sede di Commissione, il 29 ottobre appunto, gli stessi agenti di fatto non servivano.Il testo reca alcuni passaggi che cristallizzano il contenuto del provvedimento in merito alla Polizia Municipale per il rimpinguamento del cui organico si è rimandato al futuro. Tanto, la SIS e le strisce blu ci pensano…

1 istruttore di vigilanza, 1 funzionario economico e 12 assunzioni sismiche
Ci sarà invece l’assunzione a tempo indeterminato, previo esperimento della mobilità volontaria ed obbligatoria ai sensi dell’articolo 32 34 bis del decreto legislativo 165/2001, di un istruttore di vigilanza a tempo pieno per un costo previsto è di euro 41.003,78 lordi, categoria C. Ancora un responsabile dell’area economica e finanza a tempo pieno categorie di costo previsto è di euro 52.523,11 lordi
Solo assunzioni sismiche e un direttivo tecnico a tempo determinato. Solo si fa per dire. Infatti sarà se la possibile assumere un istruttore direttivo tecnico responsabile dell’area tecnica part-time al 50% ex articolo 110 comma 1 del TUEL mediante selezione pubblica per la durata di 12 mesi in un costo previsto è di euro 26.261,63 lordi.
A seguire 12 categoria D, sempre ex articolo 110 comma 2 TUEL ai sensi del vigente articolo 1, comma 752 della legge numero 205 del 27/12/2017, si è riconosciuto all’ente la facoltà di assumere nel 2019 ben 12 unità di personale per fronteggiare le esigenze derivanti dal sisma che il 21 agosto 2017 che ha colpito il Comune di Casamicciola Terme.La spesa prevista è di euro 513.723,20 importo lordo e sarà coperta, se liquidati e dichiarati ammissibili dal commissario straordinario,Carlo Schilardi, con i fondi del terremoto all’uopo stanziati.

La soddisfazione dell’assessore al Bilancio Filomena Senese nelle parole di Agostino Iacono

Siamo soddisfatti del risultato ottenuto lavorando per quest’Amministrazione. Era uno degli obiettivi posti e prefissati dal governo locale con l’Assessorato al personale Filomena Senese, di cui mio onoro di esser figlio e consulente legale nella fattispecie. Si tratta di un passaggio storico perché dopo diversi anni il nostro Comune torna concretamente a parlare di assunzioni a tempo pieno. Si è lavorato in maniera ottimale ed intensa per raggiungere questo obiettivo politico. Bisogna rafforzare la pianta organica del Comune oltre l’ordinario è importante garantire lo svolgimento della notevole mole di lavoro connessa alle questioni del terremoto. Un lavoro che ora l’emendamento del PD potrebbe bloccare nell’attuazione pratica. Ovviamente se approvato. Una serie di ipotesi che se approvate renderanno probabilmente vana e farraginosa ogni ipotesi di Ricostruzione, azzerando quanto di buono c’è adesso. Invero le norme da proporre, non necessariamente inserite in un decreto che riguarda altri terremoti ma a parte con un discorso e confronto serio e costruttivo tra le varie forze politiche, devono andare nella direzione di colmare, aggiungere e “aggiustare” l’attuale impianto normativo e non nella direzione di stravolgere l’attuale impianto normativo come sta tentando di fare una parte del PD per motivi puramente elettorali, visto che finora è stato il grande partito politico assente e presente solo per additare gli isolani come abusivi. Il PD è stata una sciagura per Casamicciola. L’amministrazione Castagna sta seriamente pianificando, come dimostra l’ottimo risultato del Fabbisogno, lavorando per portare tutte quelle modifiche necessarie e migliorative alle norme attuali che disciplinano il nostro terremoto e territorio. Speriamo che per una volta dinanzi al dramma della gente la politica e i colori di partito siano messi da parte in favore del bene comune».

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