Casamicciola, spiaggia libera? Macchè! O “dependance” o bazar per turisti e residenti

Distanziamento e spiagge, polemiche e malumori a Casamicciola. Segnalato caos e regole anticontagio disattese nonostante l’assunzione dei 13 assistenti (politici) da spiaggia

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Nonostante l’assunzione dei 13 assistenti (politici) da spiaggia, fioccano le polemiche a Casamicciola dove sono diverse le richieste di intervento e continue lamentele che giungono dai bagnanti, ormai sfiancati più dalle regole e dal mancato rispetto delle stesse che dalla calura. Fare un bagno è diventato uno stress, al limite della richiesta di prestazioni sanitarie dallo psicologo!

“Sulla spiaggia di Casamicciola,già è il caos, poi ci sono questi che lavorano nelle spiagge private che a un certo punto della giornata vengono e mettono i loro ombrelloni nella spiaggia libera e fanno decidere ai loro clienti dove mettersi! Il colmo – ci spiega Rosaria indugiando nei dettagli e con tanto di documentazione fotografica – accade per quanto riguarda il distanziamento che, nei fatti, non esiste! Niente controlli e se parli, ti minacciano. Ho chiamato i vigili che mi hanno detto, molto gentilmente, che non hanno personale da mandare”.

Insomma, tutto come previsto per le spiagge nostrane. Dopo le assunzioni di comodo e i soldi COVID-19 stanziati dal Governo (per assunzioni di comodo e prebende) nessun intervento fattivo e utile alla causa della prevenzione del contagio.

Ecco, dunque, come l’isola vive il covid: caos spiagge libere e regole da furbetti nei lidi.

Ma a Casamicciola il colmo, purtroppo, si registra tra la torretta del Cristallo e al spiaggia libera. Un gruppo di cittadini, infatti, ha deciso che la torretta (con la compiacenza di qualche residente!) deve essere il suo deposito personale. Una catena lunga diversi metri, infatti, protegge (si fa per dire) un bazar di sedie a sdraio, ombrelloni e altri strumenti da spiaggia. Oltre che una scena indegna per il decoro di una spiaggia, anche una cattiva abitudine, sostenuta, evidentemente dalla spiaggia privata del Cristallo e dai suoi gestori, che arreca danno e pericolo alla fruizione della spiaggia libera.

Gli esposti a Guardia Costiera e vigili Urbani, dopo quelli verbali, si stanno producendo in vere e proprie diffide.

Non si è ancora capito se la spiaggia libera debba essere un prolungamento semi abusivo della concessione o, invece, una guapparia di chi pensa di non essere visto? Mah, straremo a vedere come va a finire.

E così, mentre l’isola prova a ingranare la quarta per salvare il salvabile, forte del suo ruolo di regina del turismo low cost e non solo, consapevole della necessità di salvare il salvabile, tutta questa approssimazione e superficialità nel far rispettare le regole resta un’impresa più che ardua.

1 commento

  1. Niente capitaneria ne polizia e carabinieri e ne tanto meno i vigili bisogna far intervenire la guardia di finanza su tutte le spiagge libere solo cosi fioccano veramente le multe….

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