Si conclude la lunga e dolorosa storia del fabbricato in via Cretaio a Casamicciola da mettere in sicurezza. La staticità dell’appartamento rientrante nel condominio del “Parco Mare Verde” era stata gravemente compromessa dai lavori abusivi realizzati dal proprietario sottostante. Il Comune, sebbene già nel 2022 avesse adottato una ordinanza per il ripristino della sicurezza e nelle more lo sgombero dell’abitazione divenuta inagibile, si era poi reso responsabile della “consueta” inerzia. L’interessata, difesa dall’avv. Gianpaolo Buono, era ricorsa al Tar, che nel 2024 aveva condannato l’Ente ad attivarsi per la esecuzione in danno di quella ordinanza, recuperando il costo dei lavori a carico di chi aveva eseguito le opere abusive.
L’iter non è stato comunque breve e sono proseguiti i disagi patiti dalla proprietaria dell’appartamento sgomberato. Nel ricorso era stato infatti chiaramente evidenziato «che la situazione venutasi a creare è fonte di grave pregiudizio sul piano patrimoniale, ma anche su quello economico ed affettivo per la ricorrente ed il figlio che sono stati privati della loro abitazione».
Il prefetto di Napoli, nominato commissario ad acta per l’esecuzione della sentenza, aveva delegato il funzionario della dott.ssa Rosa De Lucia.
Una volta insediatasi, la De Lucia a settembre 2024 aveva nominato rup l’ing. Gaetano Grasso, attuale responsabile dell’Area VII – Manutentiva – Patrimonio – Demanio del Comune. Ma si è arrivati ad aprile 2025 per l’affidamento degli incarichi tecnici: la redazione del progetto esecutivo all’ing. Antonio dè Sivo con studio a Napoli e la redazione del computo metrico estimativo, della direzione dei lavori e della contabilità all’ing. Giosue Di Liello con studio a Procida.
Fortunatamente il progetto è stato redatto e consegnato con tempestività e a luglio scorso il commissario ad acta ha affidato i lavori per il ripristino della sicurezza del fabbricato alla ditta “VR Costruzioni” di Pollena Trocchia per l’importo netto di 57.709,67 euro, che sommati a oneri della sicurezza e Iva portano la spesa a 71.563,13.
Un affidamento in danno, dunque la somma andrà recuperata a carico dei destinatari dell’ordinanza comunale e della successiva sentenza del Tar.
Ad agosto, la dott.ssa De Lucia aveva affidato anche l’incarico di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, all’ing. Paolo Ruocco, anch’egli con studio a Procida. Ora siamo arrivati alle battute conclusive, con la liquidazione delle spettanze ai tecnici incaricati.
Il progettista ing. Dè Sivo a metà gennaio ha emesso la ricevuta dell’importo complessivo di 2.400 euro. Qualche giorno prima anche il direttore dei lavori e responsabile della contabilità ing. Di Liello ha trasmesso la fattura di importo totale pari a 4.680 euro.
Il coordinatore della sicurezza ing. Ruocco aveva trasmesso la fattura relativa al suo compito già a fine novembre, per un totale di 2.236 euro.
Il commissario, attestando che tutte le attività sono state regolarmente svolte, ha dunque provveduto alla liquidazione degli importi dovuti.
Precisando che anche queste somme vanno recuperate in danno e affidando tale compito al rup Grasso. Complessivamente, tra costo dei lavori e compensi ai tecnici, dovranno essere recuperati quasi 81mila euro.







