Il Comune di Casamicciola Terme ha indetto la gara per affidare i lavori relativi all’intervento di ampliamento e implementazione dei servizi del campo sportivo alla località Monte Tabor, finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli. Le risorse stanziate sono destinate a conseguire due obiettivi strategici “Sostenere lo sviluppo economico e sociale del territorio attraverso la riqualificazione dell’offerta turistica” e “Potenziamento e riqualificazione dei luoghi dello sport”».
Già a fine 2024 l’ente casamicciolese si era candidato per la misura B, finalizzata appunto alla realizzazione e/o riqualificazione e ammodernamento degli impianti e spazi destinati allo sport ed al tempo libero.
Gli interventi finanziabili devono essere finalizzati «alla realizzazione e/o riqualificazione e ammodernamento degli impianti e spazi destinati allo sport ed al tempo libero con riguardo a: Impianti sportivi; Aree attrezzate a sport; Campi da gioco; Piste; Piscine; Palestre; Parchi gioco; Parchi pubblici. le tipologie di interventi ammissibili sono: nuova costruzione o ampliamento; interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia e opere di restauro e risanamento conservativo; riqualificazione e/o riattivazione di spazi dismessi o inutilizzati; miglioramento dell’accessibilità e fruibilità dei luoghi, in particolare nei confronti di persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva (abbattimento delle barriere architettoniche, ecc); interventi di impiantistica e di efficientamento energetico; forniture di attrezzature, arredi e nuovi impianti arborei, strettamente funzionali all’intervento da realizzare e alla fruizione pubblica del luogo».
La Giunta aveva approvato il DIP elaborato dall’Utc e presentato la candidatura, nominando all’epoca rup l’ing. Gaetano Grasso.
A breve termine era giunta l’ammissione al finanziamento per l’importo preventivato in base al numero degli abitanti, ovvero 90.000 euro.
La convenzione stipulata prevedeva: «Il Comune si impegna a trasmettere entro il 30/09/2025 il progetto da porre a base di gara, verificato e validato, e il relativo provvedimento di approvazione, pena la risoluzione della Convenzione attuativa e la decadenza dal beneficio, salvo eventuale proroga, concessa per comprovate motivazioni su istanza presentata dal soggetto beneficiario prima della scadenza di detto termine».
A maggio 2025 la responsabile dell’Area V – Tecnica arch. Simona Rubino aveva affidato i servizi tecnici di progettazione esecutiva, coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione, redazione relazioni specialistiche, direzione dei lavori, coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, contabilità e certificato di regolare esecuzione all’ing. Francesco Silvestro con studio a Casoria.
Il progetto esecutivo è stato approvato “in proroga” dalla Giunta a fine novembre scorso ed è stato anche nominato nuovo rup l’ing. Gennaro Giugliano, funzionario dell’Area V – LL.PP. L’importo complessivo ammonta ovviamente alla somma finanziata di 90.000 euro, di cui 73.666,71 per lavori (70.844,68 soggetti a ribasso).
Ora la Rubino, ravvisata l’urgenza di procedere all’affidamento dei lavori, ha indetto la gara mediante procedura di affidamento diretto sull’importo a base di gara di 70.844,68 euro da esperire mediante piattaforma telematica Asmecomm – Tuttogare, impegnando la relativa spesa.



