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Casamicciola, e bilancio fu. Per Castagna un pareggio onorevole

Gibì “appara” Peppe Silvitelli e Nunzia Piro. Un po’ a uno e un po’ a un’altra: così la sfiducia sfuma. Ora si va in consiglio e poi tutti a brindare con i nuovi assunti

Ida Trofa | Un pareggio onorevole. Si andrà al consiglio comunale dopo il passaggio formale con il revisore dei conti. Mentre tutta l’Italia era con il fiato sospeso a metà tra Matteo Berrettini e la nazionale del pallone (che notte magica l’11 luglio!) l’amministrazione di Casamicciola Terme annunciava il triplice fischio alla sfida del bilancio, quello che è costato la testa di Paolo Tarantino in favore dello studio Ruggiero e, ancora, l’addio all’assunzione sismica di una dinamica Agnese Cianciarelli in favore della più rappresentata in consiglio Chiara Arcamone (una manina eletta, un voto al bilancio che fa assumere): la mediazione ha avuto successo, il compromesso c’è.

Giovan Battista Castagna e Peppe Silvitelli hanno definito concordemente la nuova struttura del prossimo bilancio. Si fa per dire. Un bilancio, che si dota così di nuovi ed efficaci strumenti di persuasione all’approvazione proiettando al 2023 le spese e le entrate che garantiranno assunzioni e prebende promesse in sede elettorale. Non ci vuole la zingara per sapere che sono tutte poste messe sua a casa.
I bilanci dei comuni sono tutti falsi, tanto chi volete che controlli dopo che si è raggiunta la quadra politica e ognuno ha voto il suo? Ve lo diciamo noi, nessuno.
Un pareggio, insomma, quello di bilancio che dovrebbe permettere alla Maggioranza di Casamicciola Terme di trovare una stabilità dopo la recente burrasca e al governo di navigare tranquillo. Così sottolinea la delibera di Giunta: “Lo schema di bilancio con i relativi allegati saranno trasmessi ai Consiglieri comunali, nonché all’Organo di Revisione per l’espressione del parere di competenza. Acquisiti sulla proposta di deliberazione i pareri favorevoli espressi, dalla Responsabile del Servizio Finanziario in ordine a regolarità contabile, ciò in relazione anche alla programmazione economico- finanziaria dell’ente e ai riflessi diretti e indiretti evidenziati nel presente atto, nonché sotto il profilo della regolarità tecnica”. Bisogna prepararsi ai tempi supplementari e magari ai rigori?
Ma che si vinca o che si perda, parabole calcistiche a parte, a CasamicciolaTerme sarà o sempre notti magiche 2021. Al momento la sensazione è che tutti abbiano qualcosa da dire ma pochi vogliano fare qualcosa nel timore di perdere la poltrona ed il collante che li aggancia alle poltrone del potere. Per fortuna, o sfortuna, chissà, almeno in questo luglio, non ci sono nubi all’orizzonte.

La mediazione: Silvitelli vs Piro
Tra scadenze e attese per il Bilancio il comune di Casamicciola ha vissuto momenti di panico alle prese con la carenza di personale. Ritardi per gli aiuti dal terremoto, sono andate via 12 unità e ne restano solo 8 e poi tra Quota 100 e pensionamenti gli uffici sono vuoti. Insomma l’attività è ferma. In ciò si è aperta una guerra interna sul nome da dare.
Stando a quanto ci è dato apprendere la contesa sarebbe tra due nomi di peso: Enza Piro e Imma Iacono.
La contesa, pare, sia tra Nunzia Piro e buona fetta dei sostenitori di una nomina di efficacia e di efficienza e Peppe Silvitelli e la forza dei voti. Nulla di più. Intuibile l’asprezza del dibattito interno.
A farne le spese è stata Agnese Cianciarelli quando la grana sul Bilancio si è fatta seria e bisognava decidere se assumere o no Chiara Arcamone.
L’assunzione Piro, Iacono Arcamone sono state una priorità insieme ai conti pubblici cittadini. Alla fine è finito in pareggio

Un bilancio semplice
Aspettavamo il rendiconto, per adesso è arrivato il bilancio finanziario 2021-2023 con il suo schema tranquillo da pareggio studiato. Da non predestinato, Ruggiero ha preso nelle sue mani la storia lunga di Tarantino divenuto stranamente reticente in questo scorcio del Castagna bis, dopo una parentesi lunga quasi un decennio alla corte dei miracoli casamicciolesi e si è issato sulla piazza delle macerie: lo stop agli assunti sismici e ha fatto della Marina, la nuova sede della Wall Street dei municipi. Anche così si fa la storia in tutte le sue sfumature.

Via telematica
La Giunta Castagna, pur nell’assenza dell’assessore Nuccia Carotenuto, il 2 luglio alle ore 18,25 si è riunita la Giunta comunale in collegamento video telematico digitale con il Segretario Generale dott.ssa Anna Li Pizzi, ha approvato la proposta del sindaco Ing. Giovan Battista Castagna nel merito dello “Schema di bilancio finanziario 2021-2023”
Tutto, premettendo, ovviamente che dal 1° gennaio 2015 è entrata in vigore la nuova contabilità armonizzata nel merito della quale viene rilevato dall’esecutivo casamicciolese “che la norma specifica che la scadenza dell’obbligazione è il momento in cui l’obbligazione diviene esigibile e dispone che gli enti locali deliberino il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre”. Questo prima del Covid 19. Infatti l’art. 52 comma 2 del decreto legge 25 maggio 2021 ha differito al 31 luglio i termini per l’approvazione del rendiconto 2020 e del bilancio di previsione 2021-2023 per gli enti locali che hanno incassato le anticipazioni di liquidità. Una modalità sicuramente irrituale, ma legittima. Una scappatoia al limite del diabolico istituzionale per mal celare la carenza di risorse finanziare che giustifichino la paventata assunzione politica. Il legislatore contempla due documenti fondamentali e tra essi, la differenza principale è la funzione che svolgono rispetto alla giunta comunale, ovvero l’organo che ha il compito di scegliere ed attuare le politiche locali. Ovvero chi autorizza le spese e chi le certifica. La scelta migliore nel campanile terremotato è il solito guazzabuglio.

E bilancio fu!
Così Casamicciola va avanti e macina bilanci dopo gli accordi politici, le deliberazioni relative a tariffe, aliquote d’imposta, eventuali maggiori detrazioni, variazioni dei limiti dei reddito per i tributi locali e per i servizi locali che costituiscono uno degli allegati al Bilancio di previsione varato da Castagna &Co.
Infatti come sottolinenano a Palazzo “La Legge dal 2012 declina gli equilibri di bilancio per le Regioni e gli Enti locali in relazione al conseguimento, sia in fase di programmazione che di rendiconto, di un valore non negativo, in termini di competenza tra le entrate e le spese finali. La Legge di bilancio 2019 ha sancito il superamento del saldo di finanza pubblica disciplinato dalla Legge finanziaria 2017 per cui gli enti locali devono garantire soltanto il mantenimento di un equilibrio che già devono rispettare: l’equilibrio di parte corrente e l’equilibro di parte capitale desunto dal prospetto di verifica”.

Tariffe ed aliquote IMU confermate
Così, mantenendo inalterato il merito delle tariffe e delle aliquote, l’Amministrazione non ha adottato le delibere nei termini previsti, prorogando di fatto quelle applicate per l’anno 2020 anche per il corrente esercizio finanziario.
Sono confermate per il 2021 le aliquote IMU 2020 (con previsioni in favore dei terremotati che non pagheranno) e le altre tariffe 2020. Infine, alla stregua del Documento Unico di Programmazione 2021-2023, approvato nella stessa seduta con deliberazione di Giunta comunale, ottiene il via libera allo dello schema di bilancio di previsione finanziario 2021-2023 ai fini della presentazione all’Organo consiliare. Magicamente luglio apre tutte le porte del municipio, proprio quando il bilancio ed il voto sullo stesso documento erano in forse. Si apre una porta sulla strada delle assunzioni in via ordinaria, tra bandi, famigerati “110”, short list, oltre gli assunti sismici. Ci si avvicina all’uscita dall’«emergenza uffici». Quelli senza forza lavoro, api operaie che magari facciano le fotocopie (sic!). Se ne chiude, definitivamente, un’altra di porta, quella sui conti pubblici, i bilanci comunali, gli affidamenti a Paolo Tarantino e le collaborazioni con i consulenti esterni. Un sistema che ci fa fare un passo in più verso la politica del do tu des. Chiaro, dunque, il peso delle scelte anche nella assunzioni dei soggetti sismici, i nomi e i voti, oltre le competenze sicuramente immense.

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