Casamicciola a Luci Rosse. Blitz della Polizia contro il meretricio alla Marina

Il caso. La settimana scorsa all’opera i Carabinieri. Ieri, invece, la Polizia di Stato

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Ida Trofa | Giro di vite contro la prostituzione in strada. Piazza a luci rosse, caos e degrado nel centro della Marina ostaggio delle prostitute. Nelle strade di Casamicciola, oltre alle macerie del sisma, si accumulano e crescono quelle umane, la prostituzione va avanti giorno e notte. E c’è chi arriva, appositamente in aliscafo da Napoli, per vendersi durante il giorno e fare ritorno in continente la sera.

Ogni posto è buono per appartarsi. A Casamicciola Terme, la vicenda, sta quasi assumendo i contorni grotteschi di una farsa. Avvenenti meretrici, quasi tutte di origini Rom, adescano i clienti in pubblica piazza, anche in pieno giorno, in quel della Marina. Non di rado, infatti, le si scorge passeggiare lungo il litorale tra il porto e la zona del Pio Monte della Misericordia. Movimenti e pratiche che vanno avanti senza freno da qualche anno sotto gli occhi di tutti. Diverse le segnalazioni in merito. Un fenomeno in vertiginosa ascesa e dal sicuro gradimento.

Piazza Marina, a due passi dalle vetrine chic del Corso Luigi Manzi, del comune, della scuola elementare Lembo, dei bar più in, è il quartier generale della movida hard.
Le prostitute si cambiano dietro le siepi che costeggiano la fontana , si lavano alle pubbliche fontanine e con le pompe dell’acqua utilizzate per innaffiare i prati, aspettano i clienti sulle panchine della piazza, alle fermate del bus, all’ombra della chiesa dei Marinai.
La mappa della prostituzione conta almeno quattro vie e la Piazza, presidiate da lucciole che si aggirano indisturbate, magari controllate da insospettabili protettori. Sono giovanissime e belle. Una prestazione costa 30 euro. La tariffa, in tempi di magra scende a 20 euro, ma può salire fino a 50 euro, ma mai più di 100 euro per le cosi dette “richieste particolari”. Attaccano di buon ora, il mattino anche prima delle 11,00 e lasciano gli spazi poco prima dell’imbrunire anche dopo le 17,00.
La scorsa settimana gli uomini dell’arma agli ordini del Maresciallo Arturo Battello, sotto l’egida del Capitano Angelo Pio Mitrione, hanno provveduto ad allontanare dall’isola con foglio di via due donne segnalate per atti osceni. Ieri, invece, è toccato agli agenti del commissariato di Polizia di Ischia intervenire nel tentativo di arginare il fenomeno. I poliziotti diretti dal vicequestore Maria Antonietta Ferrara hanno fermato in piazza Marina tre giovani ragazze sospettate di offrire prestazioni sessuali a pagamento usando per i loro scambi luoghi, pubblici strade e la stessa piazza. Effettuato il riconoscimento le tre giovani sono state segnalate.

Stop, dunque, a incontri hard e donne in abiti succinti in piazza e nei luoghi frequentati anche da minori e famiglie, specie tra il Municipio cittadino e i centri di socializzazione ed istruzione del litorale casamicciolese. In poco meno di due settimane sono diversi gli interventi del 112 in tal senso.
Nell’ambito dell’inasprimento dei controlli gli agenti, nel mirino finiscono almeno tre lucciole al giorno. La guerra al malcostume per ora ha colpito solo le adescatrici. Nessun incontro bollente o possibili clienti pizzicati sul fatto. Il recente passato che ha portato all’arresto di un anziano colto sul fatto in quel di Perrone, hanno reso più scaltri gli “avventori”. Sanzioni pecuniarie a parte potrebbero fioccare denunce severe.

Quello del sesso è un mercato che in Italia vale oltre 3,9 miliardi di euro l’anno e che coinvolge tre milioni di cittadini. C’è chi propone di regolamentarlo e chi invoca sanzioni più severe. Sta di fatto che, complice la crisi economica, è dal 2007 che si registra un vertiginoso aumento del fenomeno. Addirittura, secondo i dati del Codacons, il numero di soggetti dediti a questa attività è aumentato del 28,5%. E a ben vedere Ischia non è immune, anzi ci sono zone anche centrali del territorio che si sono trasformati in veri e propri spazi a luci rosse dove si riesce a trovare un mercato ottimo in termini di qualità- prezzo. E’ agghiacciante, ma è l’agghiacciante verità di un paese in rovina.

4 Commenti

  1. evviva la prostituzione……deve essere legale, ….solo in un paese di trogloditi religiosi ignoranti come l’italia e’ vietata.

  2. Sarebbe interessante capire se c’è qualcuno dietro queste ragazze che abbia fornito loro appoggio e protezione, perché è impensabile che queste abbiano “lavorato” addirittura per anni nel pieno centro cittadino senza che nessuno se ne sia accorto di nulla

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