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Carmine Bernardo: «Giosi ed Enzo sperperano i nostri soldi per opere inutili e politiche clientelari»

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Ischia. L’esponente dell’opposizione rincara la dose sugli atti approvati dal Consiglio comunale. La variazione di bilancio? «Una proposta incomprensibile Si aumentano alcuni capitoli di uscita per ben 4.714.438.28 euro e se ne diminuiscono altri per 1.815.000,00 euro e lo sbilancio viene finanziato con nuovi prestiti con la Cassa Depositi e Prestiti». I lavori a Piazza degli Eroi: «Dopo avere dimostrato tutta la loro incapacità nel perdere il finanziamento, indebitano il Comune»

 

Intervento | Dopo l’intervento nel corso della seduta, il consigliere di opposizione Carmine Bernardo, rincara la dose e inasprisce ancor di più la critica sugli argomenti discussi e approvati venerdì dal consiglio comunale di Ischia.

Ad iniziare dalla nomina revisori dei conti: «Sono stati nominati i nuovi revisori dei conti nella terna sorteggiata dalla Prefettura. Per fortuna i vecchi sono andati via. Quei personaggi che dicevano che andava tutto bene, anche quando Ischia Risorsa Mare non riusciva ad approvare il bilancio per la presenza di un deficit patrimoniale di 1 milione di euro. Speriamo di avere a che fare con persone più attente».

Decisamente negativa, e non poteva essere altrimenti, l’opinione dell’esponente della minoranza sullavariazione di bilancio: «E’ una proposta incomprensibile Si aumentano alcuni capitoli di uscita per ben 4.714.438.28 euro e se ne diminuiscono altri per 1.815.000,00 euro e lo sbilancio viene finanziato con nuovi prestiti con la Cassa Depositi e Prestiti.

Innanzitutto non si capisce come possa fare un’amministrazione nei pochi giorni che restano alla fine dell’anno ad impegnare spese per oltre 4 milioni di euro. La solita storia: manovre che hanno lo scopo solo di occultare il disastro finanziario dell’amministrazione di Giosi ed Enzo Ferrandino, disastro che purtroppo pagheranno i cittadini.

Quello che però è veramente clamoroso è che questi signori prevedono di realizzare alcuni interventi sul territorio, nella maggior parte dei casi si tratta di lavori di ordinaria/straordinaria manutenzione, ed indebitano ancora l’Ente per oltre 2 milioni di euro. La prima riflessione che sorge spontanea è: ma gli oltre 20 milioni di tasse che pagano i cittadini di Ischia a cosa servono, se anche per la manutenzione ordinaria siamo costretti ad indebitare il Comune?

La settimana prossima, il 16 dicembre, i cittadini di Ischia verseranno nelle casse del comune oltre 4.5 milioni di euro quale seconda rata IMU. Sarebbe il caso che il duo delle meraviglie Giosi ed Enzo Ferrandino ci dicessero cosa faranno di tutti questi soldi. Fino a questo momento abbiamo solo capito che li stanno sperperando per una segreteria del sindaco lievitata ad oltre sei persone, in prossimità delle elezioni. Altro che Renzi, Giosi ed Enzo Ferrandino sono dei maestri, sarebbe opportuno che Renzi venisse a scuola da questi due campioni dello sperpero e dei disastri finanziari».

Come al solito è un fiume in piena, Bernardo, e lancia i suoi strali all’indirizzo degli amministratori anche per quanto riguarda le opere pubbliche programmate: «Veniamo alle strabilianti opere che questi due signori intendono fare. Lavori di riqualificazione di Piazza Degli Eroi per 440.931.00 euro. Dopo avere dimostrato tutta la loro incapacità nel perdere il finanziamento concesso per Piazza Degli Eroi e fatto condannare l’Ente a pagare un risarcimento danni di circa 50mila euro, i due indebitano il Comune per intervenire sulla piazza. In poche parole i cittadini pagano le loro incapacità. Poi lavori di recupero e riqualificazione del mercato comunale per 245.450,80 euro. Ma come, fino ad oggi hanno sempre annunciato la riapertura della struttura ed oggi scopriamo che bisogna ancora fare i lavori di recupero e riqualificazione! Il duo Giosi ed Enzo nei dieci anni della loro amministrazione non sono riusciti neppure a recuperare una importante struttura pubblica. E ancora lavori recupero zona Mirtina (pinete) per 118.500,00 euro. Si tratta di opere di ordinaria manutenzione che non serviranno a niente se si continua a tenere abbandonate le pinete».

Non si salva nemmeno il Piano Sociale di Zona: «La discussione – rileva Bernardo – ha evidenziato l’atteggiamento a dir poco furbesco del Comune d’Ischia nei confronti degli altri Comuni, quando inserisce tra le spese da sostenere le spese per il coordinatore di piano per oltre 58mila euro, quando questo per il tempo indicato (che non dedica, poi) costa meno di 20mila euro. Eppure per tutto l’altro personale dell’Ufficio di piano ogni Comune ne sostiene l’onere. Perchè pretendiamo che i dipendenti del Comune d’Ischia debbano essere pagati anche dagli altri Comuni sottraendo il costo alle risorse dei servizi sociali ed assistenziali? E, poi, perchè indichiamo cifre chiaramente e spropositatamente gonfiate?».

A fronte di tanti sprechi, nessun reale intervento nel sociale: «Ma l’aspetto più eclatante e quando ho dimostrato che l’amministrazione del duo Giosi ed Enzo Ferrandino non spende i soldi stanziati per la lotta alla povertà. Sì, avete capito bene: ci sono oltre 1.5 milioni di euro stanziati per la povertà non spesi. Quindi, mentre la povertà aumenta in maniera forte anche ad Ischia, il Comune di Ischia, ente capofila nei servizi d’Ambito sociale, non spende i fondi, abbandonando i cittadini alla povertà nella quale sono piombati. Perchè non spendono i soldi? Candidamente ci è stato detto che in questo modo i Comuni non contribuiscono neppure per 1 euro alle attività sociali. Questo significa che mentre spendono a larghe maniche i soldi delle tasse dei cittadini per pagarsi segreterie mastodontiche, poi se ne fregano delle povertà esistenti nel territorio. Nella logica di foraggiare, favorire e fare arricchire sempre di più il cerchio magico che circonda questi signori, impoverendo sempre di più il paese. Una ultima osservazione: per la ludopatia  non è previsto alcun intervento, nonostante i suicidi, i furti e le famiglie che ogni giorno soffrono sempre di più questo problema. Ciò in chiara controtendenza con gli altri Comuni italiani che stanno avviando politiche attive per contrastare il fenomeno».

L’intervento si conclude con l’ennesimo attacco a sindaco e vice: «Consentitemi un’ultima osservazione: Ischia con il duo Giosi ed Enzo Ferrandino non è più amministrata dal 2012. Questi personaggi sono interessati unicamente a politiche clientelari per le loro ambizioni personali, pur senza averne la capacità. Ischia ha bisogno di essere amministrata e l’attuale minoranza si candiderà alle prossime elezioni per realizzare una corretta amministrazione, che affronti le problematiche più importanti della nostra comunità (depurazione, trasporti, carico fiscale, ecc.)».

 



1 commento

  1. Puoi inserire tra le problematiche anche la voce: “illuminazione loculi cimitero di San Muchele”. Sono mesi che I nostri defunti sono al buio e nessun politico se ne interessa. Maggioranza e opposizione, sconterete anche questo alle prossime elezioni.

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