Caremar. L’interrogazione dell’europarlamentare Valli (M5S)

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Da circa un mese, lo abbiamo documentato già in passato, la proprietà della Caremar è passata al gruppo di armatori che fanno capo alla Snav e Rifim, quindi al gruppo identificabile nella figura di Aponte e Medmar.

Lo vediamo tutti i giorni in mare, con gli aliscafi Snav che hanno sulle fiancate un adesivo indicante “Caremar” ed in altri piccoli dettagli.

Ciò che però ha destato l’attenzione dell’europarlamentare del movimento 5 stelle Marco Valli è altro.

L’attivo europarlamentare ha depositato una interrogazione presso la Commissione Europea per avere un parere ufficiale in merito ad un possibile scenario che potrebbe delinearsi a breve nel golfo di Napoli e che minerebbe, come sostiene Valli, lo stato di libera concorrenza.

Valli, infatti, chiede se la Commissione Europea “ non ritiene che la cessione di Caremar alle concorrenti Snav-Rifim, imprese coinvolte nel cartello sanzionato dall’Antitrust, possa configurare una sostanziale restrizione o impedimento della concorrenza ai sensi degli articoli 101-102 del TFUE e quali ulteriori azioni intenda intraprendere a riguardo.”

A tal proposti chiede, inoltre “se intende avviare nuove indagini per valutare la conformità del prezzo di cessione e della compensazione concessa a Snav-Rifim per la gestione dei servizi di traghetto con le norme in materia di aiuti di Stato” e “ se ha deciso di intraprendere ulteriori iniziative a seguito delle informazioni fornite dall’Italia sulla situazione nel golfo di Napoli al fine di valutare la conformità al regolamento n. 3577/92 sul cabotaggio marittimo, concernente l’applicazione del principio della libera prestazione dei servizi ai trasporti marittimi fra Stati membri.

4 Commenti

  1. Non ci sara concorenza. Infatti fra un pai di mesi non ci sara nemeno differenza fra biglietto Medmar e Caremar bensi un unico biglietto aggiornato ai prezzi altissimi della Medmar,

  2. devo, innanzitutto, compiacermi con on. valli, unico politico che si attivato per stigmatizzare il “papocchio” creato nel golfo di napoli. Con l’acquisizione della caremar da parte di compagnie concorrenti si forma , di fatto, un monopolio che portera’ gravi danni agli isolani, ai turisti e non ultimo all’economia ischitana, per la scomparsa di un “calmiere”. piu’ di un’interrogazione, ci vorrebbe un’attenta indagine della Procura, il misfatto e’ macroscopico. anche in questo cittadinanza e politica locale completamente disinteressati ed assenti.

  3. Oggi per la prima volta da anni mi hanno controllato la carta di identità sia in biglietteria che all’imbarco… il segnale del nuovo corso. Spero che la stessa diligenza ci sia nel controllare il consumo di carburante, incredibilmente alto per velocità cosi basse ( basta fare un po di conti della serva per capire che ci sono “perdite” nei serbatoi), nel controllare il numero di passeggeri e la loro corrispondenza con i biglietti… sarebbe bastato questo per non regalarla ai privati.

  4. “I gravi danni alla cittadinanza” sono stati causati da chi ha approfittato per anni dell’assenza di controlli…..

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