“Caremar annulla la partenza venti minuti prima”

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 Salta la corsa delle 18:55 da Pozzuoli a Ischia

Tra un disagio e l’altro, il lungo inverno di passione dei trasporti marittimi continua a costringere l’utenza ai proverbiali salti mortali. E anche ieri, mercoledì 18 novembre, le lamentele non mancano. Mentre il Fauno è pronto per tornare in linea, gli utenti lamentano la soppressione di una corsa (quella delle 18:55 da Pozzuoli a Ischia) praticamente senza preavviso. “Proprio così – denuncia una studentessa universitaria  – sono arrivata al porto di Pozzuoli alle 18:35 e proprio in contemporanea l’addetto della compagnia si preoccupava di togliere il cartello della partenza successiva, quella delle 18.55 appunto. E sul sito la compagnia ha aggiornato dopo, impedendo peraltro all’utenza di organizzarsi direttamente, per esempio anticipandosi per il traghetto Medmar delle 18:30. E figuriamoci se poi la compagnia potesse prevedere una navetta per trasferire le persone al Beverello, visto che quella sarebbe stata l’ultima partenza da Pozzuoli. Si tratta – si chiede amareggiata la nostra lettrice – dell’anticamera di quello che succederà tutto l’inverno?».

7 Commenti

  1. mi auguro soltanto che in mezzo a quelli rimasti a terra non c’erano elettori di deluca. oggi se c’è questa tarantella bisogna ringraziare i cittadini che hanno votato un inquisito e prossimo ad altri processo.

    • Caro Vincent, dal commento che hai fatto deduco che la politica forse non è il tuo forte, ti voglio far presente che quello che oggi stiamo pagando a livello di trasporti sono le conseguenze di chi ci ha amministrato fino a poco tempo fa alla regione e cioè vale a dire la giunta Caldoro, ti voglio far notare che l’assessore ai trasporti era un certo Vetrella che è colui che ad ischia ha affossato ancora di più le sorti di una compagnia come l’eav bus cercando di privatizzarla ma con esito negativo, mentre per la Caremar ci è riuscito, facendo sì che due compagnie come la Medmar e la Snav stipulassero un accordo per accaparrarsi la compagnia in modo da “affossare la Caremar” che tra l’altro è sovvenzionata dalla regione, per risollevare le sorti delle proprie compagnie. Ora il mio auspicio è quello che de Luca riesca a risollevare le sorti di una compagnia come la Caremar e dare certezze ai pendolari e cittadini tutti.

  2. E’uno schifo! Facciamo in modo che della tematica, compresa la frettolosa privatizzazione,se ne occupi quanto prima il Consiglio Regionale

  3. Tante lamentele sul Web ma quando si organizza un punto discussione sulla tematica,un confronto e nello stesso tempo un invito ad una partecipazione pubblica, trovi il DESERTO. Le testimonianze servono ma poi cosa segue ad esse? ci meritiamo la stessa sabbia che non abbiamo avuto voglia di smuovere con la forza della partecipazione.

  4. Questa è la risposta a tutti quelli che auguravano alla Caremar di chiudere!
    La Caremar oggi è in mano a persone senza scrupoli che cercano di fare profitto alle spalle dei lavoratori. E non fatevi illudere da promesse che tutto migliorerà! Con il tipo di turnistica (FUORILEGGE) che stanno attuando, le già martoriate e vecchie navi della flotta diventeranno ancora di più fatiscenti e insicure e noi utenza ne pagheremo le conseguenze! Biglietti più cari e sempre più corse annullate per motivi tecnici!
    E intanto chi dovrebbe vigilare va a farsi le crociere gratis!

  5. è essenziale una fase di partecipazione di massa ed attiva che superi le testimonianze e le deleghe per costruire il nuovo e la prossima riunione in regione ce ne offre l’opportunità. Che ne dite?

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