Caos “drive in” a Lacco Ameno. Lunghe code e tante ore di attesa per fare i tamponi dopo il “contagio di classe”

Aumento di casi Covid, il contagio scolastico ha messo a dura prova il sistema a Ischia come nel resto d’Italia

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IDA TROFA ! Caos a Lacco Ameno per sottoporsi ai tamponi. Dopo l’impennata di casi covid in questi giorni e soprattutto l’aumento del contagio scolastico anche il “drive-in” di via Fundera è stato messo a dura prova, l’impianto messo su dall’ASL (in maniera ancora capestro, ndr) è vicino alla crisi e gli addetti non riescono a smaltire le lunghe code di auto in fila.

Non sono mancate le tensioni e le polemiche. Qualcuno ha chiamato i carabinieri, qualcun altro ha contestato le modalità di accesso al “drive in” e i turni di precedenza. Alla fine è dovuto intervenire il locale comando vigili di Lacco Ameno per governare il serpentone di auto in coda.

Dal Parcheggio sulla litoranea ex SS 270 al Capitello, passando per via Rosario e poi su per via Fundera fino al casello tampone del PO A.Rizzoli sono state centinaia le auto in coda. Auto che da questa mattina sfilano lentamente per sottoporsi al tampone.

A Lacco Ameno, con oltre 250 tamponi in esecuzione dalle 10 di stamane, si arriva ad attendere ore, per poi ricevere il risultato 5 o 6 giorni dopo il test, almeno questo è l’auspicio! Per poi ricominciare la trafila dell’indagine epidemiologica ed il trattamento qualora risultasse qualche positività.

L’enorme mole di soggetti da tamponare, quasi tutti bambini delle elementari e qualche media inferiore sono legati all’emersione dei casi COVID-19 in classe tra insegnati ed allievi.

Oggi è il giorno, infatti, dei tamponi ai bambini delle 3 classi del Comprensivo Ibsen di Casamicciola e della classe del Comprensivo Baldino di Barano dove è stata riscontrata la presenza di soggetti appartenenti alla popolazione scolastica che hanno contratto il coronavirus.

L’impennata dei casi covid ad Ischia e soprattutto i casi legati alla scuola ed al mondo dell’istruzione sta mettendo in allarme la popolazione. In queste ore  in tanti raggiungono in auto le postazioni drive-in, allestite dalle regioni e gestite in gran parte dagli ospedali, per sottoporsi al test. Il cambio delle regole, i centralini in tilt e le informazioni non sempre chiare su dove andare e cosa fare, “regolano” la ressa e mettono in crisi i sistemi di controllo locale.

Sono i numeri a mostrare un nuovo record di tamponi fatti e da farsi. Un numero che oggi potrebbe superare i 200 in un giorno. Nonostante questo le catene di trasmissione del contagio sembrano inarrestabili. Un problema più evidente qui da noi dove i cluster non sono più circoscritti ma diffusi su tutto il territorio.

Il contagio scolastico è una realtà in costante aumento. Mini focolai in classe un po’ ovunque sull’isola d’Ischia. Almeno 6 istituti coinvolti dalla diffusione del coronavirus e quasi 200 allievi in quarantena fiduciaria in attesa di tampone. Il virus serpeggia tra i banchi .Ecco una prima stima dei numeri legati ai primi casi di positività accertati tra le mura scolastiche: 4 classi dell’istituto Marconi per 52 allievi in isolamento; 3 classi della Ibsen con circa 60 allievi in isolamento; 1 classe del Mattei con circa 20 allievi in isolamento, 2 classi del liceo con circa 30 allievi in isolamento, 1 classe del Comprensivo Baldino con circa 20 allievi in isolamento fiduciario. Sotto osservazione anche l’istituto Superiore Mennella per un caso sensibile ritenuto contatto diretto di un contagiato.

Insomma una situazione tutt’altro che rosea ed in costante divenire. Intanto le auto sfilano in via Fundera presso i gazebo allestiti per i previsti controlli sanitari.

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