Calcio. Citarelli: «Non me l’aspettavo». Attacco al Real Forio

0

Le strade col Real Forio si sono separate ed è alla ricerca di una panchina per la prossima stagione. O di un progetto giovanile che lo coinvolga appieno proprio come è successo all’ombra del Torrione. Dall’altro ieri, Mimmo Citarelli non è più il responsabile del settore giovanile della società biancoverde, il principale sull’isola per adesioni, numero di squadre e calciatori valorizzati che hanno trovato sistemazione al di fuori dell’isola e da valorizzare. «La società tutta lo ringrazia per il lavoro svolto e l’enorme sforzo profuso in questi 2 anni, e per aver fattivamente permesso la cessione di 2 nostri allievi a squadre professionistiche», è il passaggio principale del comunicato del Real Forio.

Se ci sono stati dei risultati, perché il club presieduto da Luigi Schiano e soprinteso da Luigi Esposito ha preso una simile decisione? E’ l’effetto sopraggiunto all’indomani della decisione di puntare su Flavio Leo come allenatore e su Giovanni Iovine come direttore generale. Il raggio d’azione sia del tecnico che del coordinatore, gioco forza si sarebbe allargato anche sull’attività propedeutica alla prima squadra e una convivenza sarebbe stata difficile quanto poco opportuna, anche alla base di quanto accaduto nella parte conclusiva del precedente campionato.

Mister Citarelli, dopo la conclusione dello stage estivo al “Calise”, sembrava carico per riprendere a settembre con le giovanili. Invece adesso dovrà guardarsi intorno. «Ringrazio la famiglia del Forio per avermi dato la possibilità di insegnare calcio ai giovani isolani, con grandi soddisfazioni – esordisce Citarelli – e per un periodo aver seguito la prima squadra. Seppur con tante difficoltà, ci ho sempre messo la faccia in prima persona, come è mio costume di vita essendo un vero uomo di calcio da più di 43 anni, acquisendo nel dopo calcio giocato titoli professionali per proseguire sempre con grande professionalità la mia professione da allenatore».

Una uscita di scena senza polemiche quella del tecnico ex Volla, CTL Campania, Savoia, Gragnano, Procida e Ischia, che però chiarisce la sua posizione. «Detto questo – prosegue Citarelli – rispetto le scelte della società di cambiare persone e uomini, del resto il calcio è questo ed in questo momento storico, pur di portare avanti il progetto Forio, è giusto che la società scelga persone che anche se hanno fatto poco nel calcio si sono messe a disposizione e hanno garantito una continuità del club sia per la parte tecnica che amministrativa. Sono un professionista del calcio ed il mio peso calcistico sicuramente era da intralcio ai nuovi arrivati sia tecnicamente che a livello contrattuale. Mimmo Citarelli ha sempre fatto calcio da professionista».

Il tecnico conclude il suo intervento con i saluti: «Ringrazio la società, salutando tutti i miei allievi e tutti i tecnici che hanno creduto in me in questo percorso foriano che ritengo più che soddisfacente. Rimarrò sempre il primo tifoso del Forio Calcio in quanto mi sento ormai un cittadino foriano. Con affetto, Mimmo Citarelli».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui