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Buonocore “Bisogna dare di più”. L’allenatore gialloblu resta con i piedi per terra

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Soddisfatto per il risultato, meno per l’atteggiamento in fase di gestione. Una vittoria preziosa per l’Ischia, ma agrodolce per Enrico Buonocore. Il tecnico gialloblù, al termine della partita, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla prova offerta dalla squadra. Elogi ai ragazzi e felicità per il successo ottenuto, tuttavia non sono mancate le note poco liete come affermato dal mister: “Per il momento siamo primi, ma mancano ancora tredici partite. Anche se ci sono state tante occasioni e avremmo potuto segnare cinque o sei gol, la partita in generale nei novanta minuti non mi è piaciuta, dobbiamo fare meglio e portare in condizione qualche giocatore che in questo momento non è brillantissimo. Sono contento perché abbiamo vinto e per la posizione di classifica, però dobbiamo fare qualcosa in più.

Dobbiamo giocare meglio, è stata una partita particolare: abbiamo fatto numerosi errori nelle scelte, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla prima. Con maggiore lucidità, avremmo potuto fare meglio nella fase di possesso. Di solito giochiamo meglio, col Savoia abbiamo fatto una prestazione discreta, ma possiamo fare di più. Ripeto, sono contento del risultato, ma per vincere i campionato non bisogna mai abbassare la testa e quando c’è bisogno di dire qualcosa, va detta. Dobbiamo essere sempre chiari e dire le cose, è un mio pensiero”.
Poi, la spiegazione sulla prestazione non brillante di alcuni singoli: “Non posso aiutarli se sbagliano troppe occasioni, attualmente ci sono tre o quattro giocatori non brillanti e dobbiamo portarli in condizioni. Faccio l’esempio di Mattera: è stato quindici giorni con la febbre, si è allenato due giorni e ha fatto mezz’ora con l’Albanova.

Questa settimana si è allenato, ma non è brillantissimo. Mi auguro che ritrovi lo smalto perché per noi è un giocatore importantissimo. Simonetti anche non ha fatto una partita come di solito ci fa vedere, Trofa uguale. Devono e possono fare di più, per arrivare in fondo dobbiamo dare qualcos’altro. Lasciamo stare il risultato, una squadra come la nostra deve fare di più”. Buonocore si sofferma anche sulla staffetta in attacco e sull’apporto del pubblico di fede ischitana: “Longo e Padin sono giocatori molto importanti, si alternano in base alla condizione. Longo un mese fa ha avuto un problema alla caviglia, quindi l’abbiamo gestito sempre. L’ho fatto rientrare e ha fatto molto bene, ha segnato due gol e avrebbe potuto farne altri. Padin per noi è un giocatore importante, siamo primi in classifica e la maggior parte delle partite le ha giocate lui. È il secondo capocannoniere, sono molto contento che abbia fatto gol. Per lui non è facile stare fuori, ma lo deve accettare: sa che gioca in una squadra forte e sa che lo stimo, è un ragazzo fantastico e sono contento di averlo. Tifosi? Devono stare vicini alla squadra, non capisco perché non vengano in trasferta. Quando giocavo all’Ischia in Eccellenza, eravamo seguiti da 400/500 tifosi. Una squadra prima in classifica, i ragazzi vanno elogiati e appoggiati: è molto importante che la tifoseria stia vicino, sia in casa che in trasferta per dare una spinta in più a questa squadra che merita molto. Anche la società va premiata perché ha fatto sforzi importanti per riuscire a tenere la squadra in categoria”.

Un brevissimo passaggio del mister anche su Scalzone, giunto al Mazzella col Savoia e grande ex della sfida: “Dovresti chiedere a lui cosa pensa, ora gioca col Savoia. È stato qui, ci ha dato una mano finché ha potuto, poi abbiamo fatto delle scelte e preferito andare su un altro giocatore. Gli faccio l’in bocca al lupo per il prosieguo del campionato”.
Infine, uno spunto sul girone di ritorno e sulle difficoltà create dalle avversarie in lotta per la salvezza: “Il calendario è insidioso, le squadre che si devono salvare battagliano. Il Pompei ha perso con la Montecalcio, anche noi abbiamo perso contro l’ultima in classifica. Il girone di ritorno è sempre diverso da quello d’andata, però noi siamo una squadra vive sull’entusiasmo e sulle certezze. Dobbiamo migliorare la condizione di alcuni calciatori, ma è anche normale per i tanti impegni. Sono contento del risultato, poteva essere più rotondo. Non sono contento nell’arco della partita perché potevamo fare meglio in gestione”.

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