Blitz, e poi? Ischia, è emergenza ordine pubblico! I residenti del centro protestano

La gente protesta perché non riesce più a dormire la notte. Diventa difficoltoso uscire per il pericolo di essere investiti da scooter e biciclette elettriche che scorazzano grazie agli scarsi controlli dei vigili urbani. I cittadini chiedono all’Amministrazione di svegliarsi su un problema che si trascina anno dopo anno senza che si trovi alcuna soluzione

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Paolo Mosè | Non ne possiamo più di essere continuamente sottoposti a delle vere e proprie aggressioni verbali. La notte è un continuo vociare, grida che non ci consentono di riposare tranquillamente come è giusto che sia per ogni persona che ogni mattina si alza presto per andare a lavorare».

Sono tante le persone che ormai non riescono più a sopportare questa situazione che si trascina dalla fine di luglio. Ci troviamo in un angolo del comune di Ischia che va dall’inizio di via Roma e si dirama in via Francesco Buonocore e prosegue in via Bighelli. Che in poche centinaia di metri è sottoposto allo stato di assedio. Da parte di giovanissimi che quasi sempre si riuniscono e si piazzano sui muretti e vestono quasi sempre in un unico colore: in nero. Abiti che contraddistinguono quella massa di giovani spavaldi che si credono i padroni del territorio. Ogni tanto questi sciami di giovanotti si muovono in più direzioni per cercare qualcosa di nuovo per “divertirsi”. E prendono possesso del “canalone” di via Francesco Buonocore nel primo pomeriggio, verso le ore 17,30 e rimangono lì appollaiati fino a notte inoltrata. Molti di questi giovanotti sono armati anche di biciclette elettriche, quelle due ruote micidiali che guidano con spavalderia, zigzagando tra la gente per mostrare tutta la propria abilità. Creando pericolo e preoccupazione per coloro che hanno bisogno di un po’ di tranquillità e una passeggiata rilassante con la propria famiglia e a volte spingendo il carrozzino con il bimbo di pochi mesi. Sono padroni del territorio perché i controlli sono scarsi, quasi insignificanti. Un controllo che dovrebbe essere svolto con puntigliosità, preparazione e con interventi rapidi dai vigili urbani che invece, a quanto pare, sono del tutto assenti e se sono in servizio, sono appollaiati in un’auto e girano il paese. Alla ricerca di che cosa? Il lamentarsi non serve a nulla, tutto rimane così com’è. E lo sarà fino ad agosto inoltrato.

IMPUNITI
«Questa è una situazione che si ripete ogni anno e nessuno dei nostri benpensanti amministratori riesce a calarsi in ciò che accade a pochi metri dalla sede municipale. Ogni volta noi cittadini che abbiamo la sventura di vivere in queste traverse di via Roma chiediamo aiuto, sostegno, partecipazione; ma troviamo di fronte un muro insensibile, fatto di gomma, che pensa tutt’altre cose. Questo non va bene, non è per un paese civile». E l’amaro sfogo di chi sente il peso dell’ estate calda di Ferragosto che dovrebbe essere più un periodo per essere felici, di riposo, di partecipazione ad un momento particolare dell’anno. Invece diventa un vero e proprio calvario che si manifesta in tutta la sua “crudeltà” per il modo di porsi di alcuni villeggianti che non conoscono l’educazione e il rispetto delle persone che cercano di vivere questi giorni in modo diverso e tranquillo. Le richieste di intervento che provengono dalla gente comune, da coloro che hanno un impegno con le proprie attività nell’ambito turistico, restano inevase. Come se non fosse stato richiesto nulla. Basterebbero due vigili a governare il punto più critico e nevralgico del territorio. Evitando così che questi giovanotti armati di bici e scooter invadano le zone a traffico limitato e impongano la propria legge, quella della inciviltà.
Noi in ben tre minuti siamo riusciti a scattare foto con il nostro cellulare. Ogni scatto immortala una bici elettrica che si muove a proprio piacimento, senza rispettare i percorsi che sono stabiliti dalla segnaletica, e soprattutto gli scooter a motore che non hanno alcuna autorizzazione a varcare la soglia posta in prossimità dell’ attività commerciale Scaglione. Non hanno timore di beccarsi una multa? A quanto pare no. Qualcuno della zona ha osservato che «questi ragazzi che entrano a motore acceso con il motorino sono dei villeggianti e sono strasicuri che non pagheranno un centesimo. Mezzi a due ruote chissà intestati a soggetti che non hanno nulla da perdere e il Comune di Ischia troverà moltissime difficoltà a farsi pagare la sanzione. E così quegli stessi personaggi entrano ed escono a piacimento. Tanto, poi, sono sicuri di non imbattersi in qualche vigile urbano che li sanzioni. Ma sembra questo il modo di gestire un paese a denominazione controllata turistica? No, siamo alla più completa anarchia. Sono stanca di ripetere le stesse lamentele ogni anno, tanto sono sicura che dovrò armarmi di pazienza e attendere il 31 agosto quando tutto ritornerà, si spera, normale e noi cittadini residenti di questa zona potremmo ritornare a rioccupare il territorio che è nostro».
Un amaro sfogo che sta a significare che non c’è più voglia di combattere, di farsi sentire, di gridare tutta la propria rabbia ed il sindaco dovrebbe tenere in considerazione questo malessere che serpeggia in modo evidente e su cui non si sviluppa neanche un dibattito politico e tra le forze economiche per dare delle soluzioni, per cambiare questa situazione che è diventata critica, se non una vera e propria cancrena.

IL BLITZ DELLA SETTIMANA SCORSA
C’è chi ha la fortuna di poter trasferire la propria “residenza” in altri luoghi del comune d’Ischia o in altre località dell’isola e vivere una estate un po’ più tranquilla, meritandosi il giusto riposo. Ma vi sono tanti altri residenti che sono costretti a dover rimanere chiusi, barricati nelle proprie case. Anche i disabili trovano grande difficoltà a vivere questi giorni nel triangolo più caotico del comune d’Ischia. Difficoltà anche legate a trovare un parcheggio, che pur è stato previsto, perché è occupato dai soliti abusivi e prepotenti. Trovano difficoltà anche ad uscire, perché gli spazi sono estremamente ridotti per le innumerevoli autovetture che lasciano pochissimo spazio ai pedoni. E’ una radiografia impietosa, difficile da descrivere nei minimi particolari. Per capire realmente le sofferenze, le difficoltà bisogna essere presenti, vivere i momenti più caotici. Tant’è vero che alcuni di questi giovanotti vestiti di nero come tanti soldatini la notte scorsa hanno tirato ininterrottamente le proprie scorribande e fino alle 8 del mattino.

E’ mai possibile? Non si scoraggiano dinanzi a nulla, né modificano le proprie abitudini. Eppure la settimana scorsa c’è stato un vero e proprio blitz dei carabinieri e dei vigili urbani per combattere il fenomeno della illegalità e delle prepotenze di giovanotti che scorrazzavano indisturbati su delle biciclette elettriche. Una di queste, finanche, era guidata da un tredicenne che con una poderosa pedalata riusciva a raggiungere finanche 40 km orari. Ne sono state sequestrate ben otto. Tutte per così dire non in regola con le norme del Codice della strada. Modificate per correre il più possibile, come fosse uno scooter 50. E dinanzi a questo intervento delle forze dell’ordine, quegli stessi giovanotti non hanno affatto abbassato la guardia. Anzi. Hanno continuato più di prima, creando sempre più caos, provocando amarezza tra i residenti della zona che ormai si sono rassegnati al proprio destino. Di una situazione che peraltro va avanti da decenni senza che nessuno programmi qualche cambiamento, disponga dei correttivi per far sì che ciò che accade nella notte e nel pomeriggio possa essere controllato, sottoposto ad una vigilanza costante del Corpo della Polizia municipale. E solo dopo innumerevoli proteste di cittadini in queste ultime ore, si sta programmando una nuova iniziativa delle forze dell’ordine per dare un nuovo segnale a chi non comprende che a Ischia bisogna comportarsi in modo più civile e rispettoso di tutti gli altri ospiti ed anche di coloro che vivevano 365 giorni all’anno sull’isola.

6 Commenti

  1. Sono le zone dove il Sindaco e connessi hanno avuto i maggior voti. Strano che ai tempi di votazioni comunali, nessuno di quelle zone riesce piu a ricordarsi…
    E “mo camma fa? “

  2. Avete la possibilità di ribellarvi alle urne cari cittadini di Ischia quando verranno a chiedere il vostro voto.

  3. Siamo un paese di serie b perché chi ci governa vuole che sia così. Io stavo in bicicletta (tra l’altro non elettrica),a via delle Terme angolo Myosotis due vigilesse mi fermano intimandomi di portarla a mano; alla mi domanda e perché a quelli non dite niente, solo io devo portarla a mano, una ha voltato le spalle e l’altra si è allontanata da me snz più proferire parola. Ma allora hanno paura o c’è un ordine dall’alto

  4. Maria Trani… Si le vigilesse…. Usciranno per strada a tempo debito quando avranno il piacere di bloccare i bimbi a giocare nella piazzetta San. Girolamo

  5. Segnalazione :
    Continuano le scorribande ,con gare di impennate zona Fondo Bosso lato interno ,di scooter probabilmente truccati.
    Gare di velocita,uso alcol e altro ancora.
    Altro che schiamazzi…….questi ragazzini fanno sul serio…..poi tutta roba locale.
    I genitori????? Mio figlio é nu buon guaglion ‘.

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