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“Billone” Monti: «E’ solo un momento, ma sarà un grande Real Forio»

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E’ da poco terminata la seduta di rifinitura quando mister Monti si confida con i cronisti. “Mai votare Re…” si apre così la nostra conversazione per stemperare i toni e per entrare nel vivo della nostra intervista. Il Real Forio, la gara contro l’Acerrana e, soprattutto, il momento che vivono i biancoverdi. Un momento delicato che va analizzato con saggezza e sapienza senza lasciare spazio all’emozione e alla contingenza delle cose che vanno male.

Mister, partiamo dalla questione arbitri? C’è un accanimento? Esiste un caso arbitri contro il Forio?
“Secondo me no. Non esiste, perché in quel caso diciamo che è stato un po’ incapace l’arbitro, che non ha visto la spinta. Il problema è che, da regolamento, non esiste più l’ultimo uomo. Per esempio, se sono l’ultimo uomo e tu mi punti con la palla, io ti affronto, ma in ritardo metto, involontariamente, il piede, è rigore ma non espulsione netta. Come d’altronde il fallo di mano, tu dici che ha fatto fallo, ma ciò è avvenuto in una situazione scomposta, si vede che non è volontario. Penso, invece, che c’è un po’ di d’incapacità delle volte. Quando arrivano arbitri da fuori Regione, molte volte, secondo me, vogliono mostrare di essere chissà chi. E’ anche vero, perl, che spesso gli arbitri vengono messi alla prova in campionati come il nostro e, forse, non preparati, possono incorrere in situazioni dove penalizzano più una squadra che l’altra. Secondo me non c’è nessun sistema per avvantaggiare una squadra o un’altra.”

Quali sono le preoccupazioni più grandi che temi contro questa Acerrana?
“Ma le preoccupazioni e che ho sempre fuori tre persone, Vincenzo Monti, Angelo infortunato e Giuliano Castaldi, sempre squalificato. Per una squadra come la nostra è importante avere tutti a disposizione. Verso fine dicembre troveremo tutte buone squadre, perché inizialmente tutte le squadre fanno delle ottime formazioni, poi, dopo, si accorgono che mancano un po’ di soldi e qualcuno inizia a mandare via alcuni calciatori, indebolendo la squadra. Però inizialmente troveremo tutte ottime squadre, quella di domani è una squadra temibile. Per quanto riguarda noi, sono convinto che quando il Forio avrà a disposizione tutti i suoi effettivi potrà fare un campionato tranquillo. Fino adesso si sono sommati problemi di assenze, per esempio, sei probabili titolari non hanno giocato, in più, qualche episodio controverso arbitrale. Questo ha fatto sì che, in tre partite, abbiamo fatto solo un punto ed è poco, per quanto mi riguarda. Insomma, poco per quello che io negli anni sono stato abituato a fare. Tuttavia, diciamo che la squadra l’ho fatta io, io ho confermato quelli che c’erano da confermare, io ho avallato tutte le scelte. La società si è messa a disposizione e io sono convinto che, passate queste 4-5 partite, il Forio dirà la sua.”

Qualcosa che è emerso e che in qualche modo ci lascia ben sperare, andando in scia a quello che dicevi, sono le prestazioni di Peluso e degli altri under
“Si, Peluso è un ragazzo che ha bisogno di crescere, sotto tanti aspetti. Oggi fare il calciatore non è questione solo di tecnica, è una questione fisica, di capacità aerobica, intelligenza tattica, di furbizia e di personalità, cioè oggi un calciatore deve avere tutte queste componenti per definirsi. Insomma, per la categoria che fa, si tratta di un buon calciatore. Diciamo che ha tutto il tempo di crescere e di migliorarsi. Il ragazzo si mette sempre a disposizione, ma non c’è solo lui. C’è Castagna, ci sono i cugini Di Meglio, insomma, ci sono dei buoni giovani in questa cantera del Forio che, logicamente, devono abituarsi ai ritmi di una categoria diversa dalle giovanili dove i ritmi sono un po’ diversi. Ci sono diversi bravi ragazzi, che devono migliorare su tante cose. Poi, noi sentiamo sempre questa famosa frase: “Nella serie A inglese giocano diversi 2003/04”, è vero, giocano diversi giovani, ma sono 2003/04 pronti per giocare a quei livelli, mica tutti. Ci sono pure il 2003/04 che, piano piano, devono giocare in promozione o in serie D, qualcuno potrà andare a giocare in serie B ma non tutti. Se sono arrivati ad esordire è perché, evidentemente, sono già pronti sotto tanti aspetti.”

Mister, oggi solito schema, confermati tutti oppure c’è qualche cambiamento in più che ha preso contro l’Acerrana?
“Noi ogni volta cerchiamo di preparare una partita in base a quello che abbiamo e in base all’avversario. Sarebbe troppo bello se si preparasse tutto a tavolino e accadrebbe, sempre, quello che uno vorrebbe. Esistono poi episodi, disattenzioni, la marcatura sbagliata, 1 gol sbagliato o un rigore subito. Esistono tante cose che possono condizionare una gara e siamo consapevoli di giocare contro una buona squadra. Ma ripeto, io penso che, anche noi, siamo una buona squadra per poter competere con tutti, logicamente, quando saremo tutti al completo. Vedremo domani cosa riusciamo a fare. La gara l’abbiamo preparata come sempre, come facciamo ogni settimana. Anzi, io voglio ringraziare questi ragazzi che si mettono, sempre, a mia completa disposizione. Sono convinto che il Forio, appena recupererà tutti, potrà fare il suo tranquillo campionato. Viceversa, se ho sbagliato, il responsabile, in primis, sono io, perché mi sono stati dati tutti gli strumenti, tutte le possibilità, per allestire una squadra e fare questo campionato.”

Oggi in campo dalle 15.30
Venti i convocati di mister Monti per la 4a giornata del campionato di Eccellenza. Tornano a disposizione Andrea Di Meglio, Rubino, Sangare e Sirabella. Assenti Castaldi, Monti D’Angelo.
Al Centro Sportivo “Arcoleo” – Via Metauro di Acerra, dalle 15.30, il Real Forio con Cannelora, Iandoli, Accurso, Di Micco, Iacono, Sirabella, Tedesco, Amengual, Cerase, Di Meglio, Marotta, Pistola , Sangare, Seprano, Sogliuzzo, Castagna, Peluso, Rubino, Savio, Solimeno.

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