Bilancio, demolizioni, mercati e paesaggio Castagna e il “martedì” dei lunghi coltelli

Alta tensione. Inizia il count down per lo show di Nunzia Piro. Segretario avvisato e consiglieri sul piede di guerra: col presidente non si gioca...

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Ida Trofa | Tempo di bilanci, non solo economici, ma anche politici e sismici.
E domani, martedì 8 ottobre, in sessione ordinaria in seduta pubblica di prima convocazione, 2019 alle ore 14:00 e in seconda convocazione giovedì 10 ottobre 2019 alle ore 14:00 è stato, convocato il consiglio comunale di Casamicciola Terme. La convocazione ad opera del presidente del consiglio all’avvocato Annunziata Piro

Il consesso si terrà presso i locali del “Capricho di Calise” in piazza Marina.
Sei i punti all’ordine del giorno tra cui la scadenza prevista per l’approvazione del bilancio consolidato afferente l’esercizio 2018 e redatto dal consulente esterno Paolo Tarantino.

Un bilancio che, stando al TUEL vigente, tiene in apprensione gli Enti locali italiani alle prese con numeri e termini perentori da rispettare pena lo scioglimento del Consiglio e la nomina del commissario Prefettizio.

Il 30 settembre 2018 scade, infatti, il termine per l’approvazione del bilancio consolidato. La data di scadenza per l’approvazione è tassativa per tutti gli enti con densità demografica superiore ai 5mila abitanti, già interessati lo scorso anno, oggi estesa anche ai comuni con densità demografica inferiore ai 5mila abitanti.

Questi ultimi, tuttavia, possono rinviare al 30 settembre 2019 la redazione del Bilancio Consolidato solo qualora si siano avvalsi nel 2018 del rinvio del Conto Economico e Stato Patrimoniale 2017. Il bilancio consolidato è quel documento consuntivo d’esercizio che descrive la situazione economica, finanziaria e patrimoniale di un ente e dunque fondamentale, specie per un ente alle prese con la fase di predissesto- non predissesto come Casamicciola, per stabilire l’effettivo stato di salute dei conti pubblici.

A seguire il primo punto in trattazione c’è la nomina della famigerata commissione paesaggio con la individuazione dei cinque membri esperti della “commissione locale per il paesaggio per il triennio 2019-2022”.
Una nomina che tanti proseliti politici sta avendo. Una nomina soprattutto problematica per il mancato accordo sui nominativi.
Si parla di personaggi del calibro di Carletto Arcamone, Luigi Lombardi, Franco Arcamone, Federico Manzi, Davide Brescia e di un nome indicato dalle opposizioni di Luigi Mennella e Ignazio Barbieri. Chi la spunterà? Difficile a dirsi, gli interessi in ballo sono altissimi.

Altra nota dolente riguarderà le demolizioni . Al terzo punto si dibatte sulla istituzione del fondo per le demolizioni delle opere abusive con la variazione di bilancio 2019. A seguire l’ approvazione degli indirizzi per la predisposizione del di eliminazione delle barriere architettoniche.

Infine spazio al terremoto con il quinto punto in trattazione e le comunicazioni del sindaco in merito alle attività amministrative post sisma. In ultimo ma non per ultimo il regolamento comunale per la disciplina del commercio al dettaglio su suolo pubblico di tipo B, esclusivamente in forma itinerante parziale rettifica e norma transitoria.

Si tratta di dover risolvere il problema dell’assenza di spazi idonei con la consegna all’Ente Morale Pio Monte degli spazi fin’ora allo scopo impiegati.
Insomma mercati e bancarelle restano alcuni dei temi imprescindibili del dibattito politico casamicciolese, forse anche più del terremoto e dei conti pubblici.
Paese che vai usanza che trovi insomma!

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