martedì, Giugno 15, 2021

Ben poco da festeggiare | #4WD

Daily 4ward di Davide Conte del 02giugno2020

In primo piano

Il Presidente della Repubblica Mattarella ci ha già regalato ieri alcune riflessioni sulla giornata che si celebra oggi, spiegandoci che in un momento in cui l’intero Paese anela alla ripresa e ad una rinascita civile ed economica, proprio come nel ’46, dovrebbe riconoscere un nuovo inizio, mettendo da parte oggi come allora le divisioni laceranti di forze politiche divise, distanti e contrapposte su vari punti, che però trovarono il modo di collaborare e convergere sui principi fondanti della Repubblica. “Soltanto insieme si sarebbe potuta affrontare la condizione di estrema difficoltà in cui il Paese era precipitato -ha affermato Mattarella- e quell’obiettivo seppe unire gli Italiani al di là delle appartenenze. Quella sostanziale unità morale è stata il vero cemento che ha fatto nascere e ha tenuto insieme la repubblica.

Bellissime parole, che dubbio c’è. Peccato che le riflessioni del nostro Capo dello Stato non tengano conto delle notevoli differenze tra il materiale umano di cui disponeva il Paese tra i suoi padri costituenti e i pastori che attualmente, da sinistra a destra passando per i gruppi misti senza troppo fidarsi di un sempre più latente ed opportunistico senso dell’orientamento, compongono il presepe del nostro parlamento. Oggi, a differenza di allora, l’unico cemento di cui si può parlare è quello con cui certi figuri incompetenti e improvvisati restano incollati infruttuosamente sulle loro poltrone e, soprattutto, in barba al Paese e al suo bene.

E in tutta onestà, con il dovuto rispetto per l’istituzione che rappresenta, io credo che anche il profilo dello stesso Mattarella, che esercita il suo ruolo in modo asettico e un po’ “alla vienetenne”, mai riuscendo a dimostrare un polso fermo e una più che auspicabile funzione super partes al posto di un inguaribile equilibrismo dalle chiare simpatie, sia perfettamente allineato alla qualità del tragicomico scenario politico nazionale.

Buon 2 giugno a tutti!

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