Barano. Pulizia del fondo, la Società Agricola perde al Tar ma presenta appello

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L’ordinanza sindacale che imponeva la bonifica di un terreno abbandonato alla “S.A.I. – Società Agricola Ischitana” non solo non è stata ottemperata, ma ha innescato un complesso contenzioso dinanzi ai giudici amministrativi tra il Comune di Barano e l’azienda.

Il provvedimento adottato a luglio scorso da Dionigi Gaudioso imponeva di provvedere alla pulizia del fondo, ad una cura periodica dello stesso con relativa messa in sicurezza di un rudere fatiscente presente nel terreno. Ebbene, la “S.A.I” era ricorsa al Tar Campania per ottenere l’annullamento dell’ordinanza previa sospensione e il Comune si era costituito in giudizio con l’avv. Gerardo Mennella. Ottenendo ragione dai giudici amministrativi, che avevano rigettato la richiesta di sospensione.

Ma non è finita qui. La “Società Agricola Ischitana” è ricorsa al Consiglio di Stato con un appello cautelare avverso quella ordinanza del Tar. E dunque ora il Comune deve costituirsi in giudizio anche dinanzi ai giudici amministrativi di secondo grado per cercare di spuntarla. La Giunta ha approvato tale iniziativa con apposita delibera, nominando stavolta come difensore l’avv. Filomena Giglio, stabilendo un compenso di 800 euro oltre Iva, Cpa e spese.

Può sembrare strano, ma anche la bonifica di un terreno incolto diventa materia per dare battaglia nelle aule giudiziarie. Con spese a carico delle casse comunali che ovviamente l’Ente amministrato da Dionigi Gaudioso spera di recuperare con una sentenza favorevole.

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