Barano, ecco il regolamento per le spiagge libere

Gaudioso: "Poche regole per stare più tranquilli"

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Il Sindaco di Barano, Dionigi Gaudioso, ha emesso l’ordinanza che regolamenta l’accesso alle spiagge libere presenti sul territorio baranese.

“Con l’Ordinanza n. 31 – dichiara -, in ossequio alle disposizioni regionali intese a contrastare la diffusione del Covid19, abbiamo varato il Piano per la fruizione delle spiagge libere: poche e semplici regole che ci consentiranno di godere con un pizzico di tranquillità in più di un bene inestimabile quale è il mare.

🔶 Obbligo di rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, sia sull’arenile che in acqua

🔶 Divieto di assembramento

🔶 Divieto di sostare sulla battigia, che andrà usata solo per entrare ed uscire dal mare

🔶 Distanza di almeno 1,5 metri tra le proprie attrezzature da spiaggia (ombrellone, asciugamani, sdraio, lettini) e quelle altrui

🔶 Obbligo di indossare la mascherina fino all’arrivo in spiaggia e di rimetterla al momento in cui si lascia l’arenile

Colgo l’occasione per formulare i più sinceri auguri a tutti gli operatori della Spiaggia dei Maronti (albergatori, ristoratori ed operatori balneari in genere) che, con grande senso di responsabilità e maturità, pur con le limitazioni imposte dall’emergenza, si apprestano a riprendere la loro attività, garantendo lavoro e la sopravvivenza stessa del nostro comparto turistico.”

3 Commenti

  1. Sarebbe molto più semplice a questo punto andarci con una tuta spaziale…poi ci sarà da divertirsi quando arriveranno i vacanzieri Napoletani…Poveri vigili e forze dell’ordine si faranno molti bagni con la divisa…

  2. Sicuramente saranno rispettate alla lettera tra l inciviltà degli indigeni e quella di chi arriva civile e subito si integra

  3. Basta un ordinanza che alle spiagge libere accedono solo i residenti chi il mare non se lo può permettere desiste….. ( se noi non ci possiamo permettere di andare a sciare ci fanno entrare in un pista libera e sciare gratis? Ma certo che no! ) vedrete quanta mazzamma si allontana dall’isola …ma nessun sindaco ha gli attribuiti per certe cose! Per loro gli indigeni del mese di agosto sono turismo e noi siamo costretti a uscire con l’arco e la freccia per difenderci…

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