Barano e Real Forio: adesso tocca a voi

Il sindaco Del Deo potrebbe di nuovo supportare la società. Da definire anche le guide tecniche

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Giovanni Sasso | La stagione sportiva 2019/20, che sarà per sempre caratterizzata dall’emergenza creata dalla pandemia che ha causato non pochi problemi alla pur imponente macchina organizzativa del football italico, volge al termine. Si conoscono le posizioni finali di tutte le categorie dilettantistiche, dalla Serie D all’ultimo campionato giovanile provinciale, graduatorie di Coppa Disciplina comprese. Non si è ancora spenta l’eco della bellissima quanto preziosa doppietta campionato-trofeo disciplina di Ischia Calcio e Real Ischia Calcio a 5 (ormai certa della promozione in C/2). Traguardi che danno lustro al movimento isolano, che esaltano le imprese agonistiche, ottenute nel segno della sportività e della correttezza. Chapeau.

E’ stata l’Ischia Calcio, con l’incontro svoltosi ieri l’altro tra il presidente D’Abundo, il dg Taglialatela e il tecnico Monti, ad aprire di fatto le porte della prossima annata sportiva. La proprietà del club gialloblù ha indicato per grandi linee quella che dovrà essere la strada da seguire: niente spese folli, gestione improntata sulla realtà economica, valorizzazione del prodotto isolano, con un paio di eccezioni che saranno valutate sulla scorta delle indicazioni che fornirà Giuseppe Monti, ancora una volta al centro del progetto nel ruolo di manager “alla Ferguson”, per intenderci.

Da ieri dunque in casa gialloblù si pensa alla rosa che dovrà affrontare l’Eccellenza (a meno che non si verifichi il miracolo-ripescaggio), con tante incognite, a partire dalla difficoltà del nuovo campionato, in quanto l’allargamento dei gironi (da due a tre) e la riduzione delle squadre per raggruppamento (da diciotto a quattordici), potrebbe creare situazioni a dir poco inedite. Difficoltà che potrebbero crescere in maniera esponenziale per Barano e Real Forio. Le due isolane, nelle ultime stagioni, hanno tribolato non poco e se dovesse essere confermato il format con quattro retrocessioni (di cui due attraverso i play-out che inevitabilmente coinvolgeranno quattro squadre), le complicazioni aumenterebbero. Iniziare col piede giusto, evitando affannose campagne di riparazione dicembrine, sarà importantissimo.

QUI FORIO

Il grave lutto che ha colpito Luigi Esposito, vice presidente e patron del settore giovanile, ha ritardato il primo incontro societario, importante per fare un consuntivo sul campionato che è alle spalle, con una salvezza conquistata per il rotto della cuffia grazie alla levata di scudi dei presidenti dei comitati settentrionali in sede di direttivo LND, decisi a sovvertire un “verdetto” che ormai era scritto. Non quattro retrocessioni bensì soltanto una. «Ci incontreremo la settimana prossima – dice il ds Antonio Boria –. Faremo il punto della situazione, prenderemo atto delle novità in ordine alla strutturazione del campionato e poi passeremo ai temi tecnici». Luigi Schiano e Luigi Esposito, l’avvocato Giuseppe Di Maio e Dante Castaldi, lo stesso ds Boria e l’appassionatissimo “Oriali” Di Maio, si porteranno presso la sede del “Calise” per discutere degli aspetti più importanti. In merito alla guida tecnica, nulla è dato per scontato. «Siamo in alto mare anche per quanto riguarda l’allenatore. Vogliamo capire bene come ripartire e poi faremo le valutazioni del caso», sottolinea Boria. E’ assai probabile che il gruppo dirigenziale, prima di sedersi attorno ad un tavolo, incontrerà il sindaco Francesco Del Deo per comprendere quale potrà essere il supporto dell’amministrazione comunale che nella passata stagione un aiuto l’ha sicuramente fornito.

QUI BARANO

A Barano ufficialmente è tutto fermo ma in realtà qualche novità è trapelata. Giosi Gaudioso lascerà la presidenza. Questa volta il professore fa sul serio. Negli anni scorsi, di questi tempi, Gaudioso annunciava di voler lasciare la carica principale, salvo poi dover impiegare maggiori energie per evitare che la società imboccasse la strada del declino. «Sarò al fianco del Barano, ma non come presidente», annunciò pochi minuti dopo la notizia dello scampato pericolo di retrocedere. Dopo tanti anni, il professore dunque lascerà la presidenza. L’indiziato numero uno a prendere il posto dell’ex sindaco è Massimo Buono. Il responsabile dell’Academy, il settore giovanile bianconero, da diverse stagioni è coinvolto nella gestione della società. Conosce tutte le problematiche del campionato di Eccellenza, essendo intervenuto su tematiche anche di carattere tecnico. Buono ha saputo riorganizzare il vivaio, programmando e puntando su un gruppo di istruttori e allenatori all’altezza. Da imprenditore e uomo di calcio, il futuro neo presidente sa bene che il compito non sarà semplice, che le risorse andranno centellinate e che le idee avranno un ruolo determinante per raggiungere ancora una volta la permanenza nel massimo campionato regionale. Il direttore sportivo sarà sempre Massimiliano Pisani. Nei prossimi giorni la società si riunirà e prenderà le prime, importanti decisioni in vista della nuova stagione. Una volta stabilito il successore di Giosi Gaudioso, si potrà definire il budget e affidare la guida tecnica. Avanti con Gianni Di Meglio oppure si opterà per un allenatore che dalle parti del Testaccio è ben conosciuto?

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