Barano, dopo 10 anni è di nuovo il IV novembre

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Luigi Balestriere | Torna la memoria a Barano. Dopo dieci anni, ha fatto la sua comparsa la corona d’alloro al Monumento dei Caduti di Barano e di Testaccio. Così l’Amministrazione Comunale del Sindaco Dionigi Gaudioso ha di nuovo celebrato la cerimonia del IV novembre, giornata dell’Unità Nazionale, delle Forze Armate e dei Caduti per la Patria. Le avverse condizioni meteo hanno purtroppo influito pesantemente sulla pianificazione dell’evento. La pioggia ed il forte vento non hanno permesso agli alunni delle scuole dell’infanzia di essere presenti né si è potuto svolgere il corteo dagli edifici scolastici alle opere commemorative con i canti dedicati. Il silenzio scolpito dalle note di Aniello Di Meglio ha permesso l’innalzamento del tricolore alla presenza dei Carabinieri della Stazione di Barano con il Maresciallo Gennaro Bonavoglia ed i suoi uomini, di una rappresentanza della Marina Militare (a Testaccio), del Comandante della Polizia Locale Ottavio Di Meglio e gli altri agenti, oltre ad alcuni cittadini che hanno sfidato le intemperie. Il primo cittadino di Barano, gli assessori Daniela Di Costanzo ed Emanuela Mangione hanno presenziato alla cerimonia deponendo la classica corona d’alloro e decretando il ritorno della sentita commemorazione.

Così Daniela Di Costanzo, l’assessore alla cultura che ha organizzato la celebrazione, ha commentato il ricordo. « L’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno onorare in forma solenne questa importante ricorrenza, che segna la fine della Prima Guerra Mondiale e celebra la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Cicerone docet “Historia magistra vitae” la storia è maestra di vita, dalla memoria del passato bisogna trarre insegnamento per il futuro. Bisogna ricordare alle giovani generazioni che i diritti garantiti dalla nostra Costituzione sono il frutto del sacrificio tanti giovani, che per questo hanno donato la loro vita. Oggi –  prosegue l’Assessore – abbiamo onorato i Caduti, ma non solo del primo conflitto bellico mondiale, ma di tutte le guerre. Le Forze Armate italiane garantiscono la pace e la sicurezza della Nazione e contribuiscono a mantenere la sicurezza dei civili nelle missioni all’estero Il mio pensiero va a tutti i  militari impegnati nelle attività fuori dai confini nazionali e a quanti hanno pagato con la loro vita l’attaccamento al proprio dovere».

Al Sindaco Dionigi Gaudioso è stata consegnata una pergamena dall’Unione Nazionale dei Sottufficiali Italiani, realizzata in occasione della manifestazione organizzata dall’U.N.S.I. e dalla Presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia il 14 marzo 2018 ad Aquileia, in provincia di Udine, nel luogo ove fu scelto il Milite Ignoto e dove riposano i restanti 10 Militi Ignoti ed a ricordo di tutti i caduti con onore del primo conflitto mondiale.

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