Il responsabile del Settore III – Finanziario del Comune di Barano dott. Ottavio Di Meglio ha provveduto all’ennesimo adempimento contabile, ovvero alla quantificazione della cassa vincolata al 1 gennaio 2026 da comunicare al tesoriere per le spese correnti.
In determina viene richiamato il decreto che per il 2026 ha differito al 28 febbraio il termine di approvazione del bilancio preventivo.
Nonché quanto previsto dal T.U.E.L., ovvero «la necessità di contabilizzazione delle movimentazioni per cassa di entrate vincolate».
Il cd. “decreto coesione” del 2024 ha cancellato i vincoli di cassa derivanti dalla legge o dai principi contabili, «mantenendo in vita solo quelli provenienti da contributi, trasferimenti, mutui, prestiti e finanziamenti».
Sempre il Testo Unico Enti Locali fa obbligo di indicare al tesoriere, negli ordinativi di incasso, dell’eventuale natura vincolata delle entrate derivanti da trasferimenti e prestiti, nonché disciplina l’utilizzo delle entrate vincolate per il finanziamento di spese correnti generiche, nei limiti dell’anticipazione di tesoreria.
Ottavio Di Meglio prende atto «che il nuovo ordinamento contabile obbliga a contabilizzare nelle scritture finanziarie i movimenti di utilizzo e di reintegro delle somme vincolate destinate al pagamento di spese correnti secondo le modalità indicate nel principio contabile applicato della contabilità finanziaria».
Di qui la necessità di provvedere alla quantificazione delle somme vincolate di cassa alla data del 1 gennaio 2026, rilevando nel saldo unicamente le entrate aventi una specifica destinazione con vincolo solo di cassa.
La tabella redatta indica il saldo di cassa dell’anno precedente in 593.973,54 euro; i totali di competenza 2025 così riportati: entrata euro 1.746.279,93, uscita euro 383.731,98, saldo 1.362.547,95.
In conclusione il responsabile finanziario quantifica i fondi vincolati di cassa alla data del 1 gennaio 2026 in 1.956.521,49 euro.


