Banchina… olimpica e non collaudata? Ieri ispezione “regionale” sul porto

Sul porto. La Dottoressa Lorella Iasuozzo e la Dottoressa Marilena Marra hanno verificato di persona

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Ida Trofa | I funzionari regionali del dipartimento Trasporti Infrastrutture e Mobilità tornano a testare le banchine del porto di Ischia. Ieri è stata svolta di un’accurata ispezione da parte degli uomini della Dottoressa Lorella Iasuozzo e della Dottoressa Marilena Marra proprio presso la banchina Olimpica di Ischia. Uno dei tratti cardine nelle operazioni del primo scalo ischitano. Un atto dovuto dagli uffici della Mobilità del Centro direzionale di Napoli.

Il tutto si registra a pochi giorni dall’emanazione delle ordinanze ordinanze n. 117 e 118 del 2019 emanate dall’Ufficio Circondariale Marittimo isolano per normare l’ormeggio e l’operatività delle navi RO/RO nei due principali porti dell’isola d’Ischia.
Obiettivo dichiarato: ridurre la sovrapposizione di navi in orari concomitanti al fine di ridurre l’impatto sulla circolazione portuale ed extra-portuale e aumentare i margini di sicurezza delle operazioni portuali stesse.

In ciò determinante con la stesura del quadro orari sarà la regione Campania che di fatto deve provvedere anche alle infrastrutture o dette tali.

In particolare modo, l’accertamento tecnicoamministrativo eseguito appena 24 ore fa investe una parte della banchina Olimpica destinato ai traffici commerciali ed allo stato non collaudata. Al termine delle verifiche già eseguite e da eseguirsi dovrà stabilirsi se, per la redazione del nulla osta necessario al ripristino della operatività fattuale, occorrono ulteriori interventi a farsi o, si potrà operare sulla base dello status quo.

I restanti ormeggi restano operativi per le corse marittime di linea come da quadro orari accosti della Regione Campania e resi disponibili per le unità che non potranno ormeggiare al tratto di banchina in attesa di collaudo.
La questione porti assume sempre più una connotazione grottesca alle nostre latitudini.

Parliamo di infrastrutture che per promiscuità di traffici, caratteristiche tecnica e tenuta, altrove non sarebbero degne di tale nome, magari non sarebbero neppure indicati come porti, ma che di fatto qui ad Ischia reggono le sorti dell’intera economica che intorno ad essi gravita e non solo per i traffici marittimi.

Porti che andrebbero completamente rivoluzionati e potenziati e per i quali invece, periodicamente si assiste ad interventi di restyling ed “impupazzamento“ fin a se stessi.

Lo ricordiamo nel maggio 2017 le stesse banchine furono, tra l’altro, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria alla pavimentazione, proprio delle aree di ormeggio della Banchina Olimpica del Porto di Ischia. In particolare le aree di cantiere furono le Piazzole delle zone di ormeggio contraddistinte dalle bitte Nr. 1 e 2 bassa e dalla Nr. 1 alla Nr. 6 alta. I lavori durarono appena cinque giorni con appalto a carico della regione Campania Sarà la CO ME.GA. S.r.I. di Salerno ad occuparsi dei Lavori. Direttore dei Lavori Ing. Alfredo Rozza, Responsabile Cantiere Geom. Salvatore Gaeta ed il Sig. Mazzella Gaetano.

Insomma la solita fabbrica di San Pietro, dove gli interventi, eccetto quelli necessari ed essenziali, non hanno mai fine.

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