Anche Ischia e Lacco Ameno sono coinvolte nella sospensione degli autovelox disposta dalla Prefettura di Napoli. Il provvedimento, che interessa l’intera area metropolitana partenopea, blocca tutti i decreti autorizzativi che consentivano l’utilizzo dei dispositivi di rilevazione automatica della velocità senza contestazione immediata, in attesa che gli apparecchi vengano adeguati alle nuove prescrizioni tecniche introdotte dal decreto ministeriale dell’11 aprile 2024, firmato di concerto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero dell’Interno.
Entrambi i comuni ischitani figurano esplicitamente tra i destinatari della circolare prefettizia, a conferma che la misura non riguarda soltanto la terraferma ma si estende anche ai territori insulari del golfo di Napoli. Un fatto che assume una certa rilevanza pratica considerando le caratteristiche viarie dell’isola, dove i dispositivi di controllo della velocità sono disseminati lungo le strade principali che attraversano i centri abitati.
Il percorso che ha portato alla sospensione è stato avviato già nella primavera del 2024, con due circolari prefettizie emanate a giugno e a luglio. Il passaggio decisivo è arrivato lo scorso 26 febbraio, quando una riunione in Prefettura ha completato la ricognizione di tutti i dispositivi fissi e mobili installati sul territorio metropolitano, isole incluse. Dall’esito di quella verifica è scaturita la decisione di sospendere le quattro autorizzazioni prefettizie emanate tra il 2018 e il 2023.
Il fondamento normativo è l’articolo 6 del decreto ministeriale dell’aprile 2024, che impone l’adeguamento entro dodici mesi di tutti i dispositivi non conformi ai nuovi criteri tecnici, con obbligo di disinstallazione in caso di inadempienza. La Prefettura ha scelto di anticipare i tempi per garantire, come recita il provvedimento, uniformità applicativa, trasparenza e legalità dell’azione amministrativa.
Per automobilisti e residenti di Ischia e Lacco Ameno – in particolare – la conseguenza concreta è che gli autovelox che operavano in modo autonomo, notificando le sanzioni a distanza senza la presenza degli agenti, non possono più essere utilizzati. Resta invece pienamente valida la possibilità di effettuare controlli di velocità con contestazione immediata, ovvero con personale delle forze dell’ordine fisicamente presente sul posto.






