ATTENTI AL LUPO… la strada maestra di Luigi Boccanfuso

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Al cospetto di alcuni interventi pubblici sul territorio come realizzati dal Comune d’Ischia è proprio il caso di evocare le note della famosa canzone di Lucio Dalla e di affidarci al buon Dio… Infatti, dopo l’enorme ed inutile marciapiedi realizzato a Piazza degli Eroi in dispregio di tutte le regole che disciplinano la costruzione delle rotonde al centro di un quadrivio, in questi giorni il Comune d’Ischia sta realizzando numerosi dossi artificiali travestiti da attraversamenti pedonali rialzati.

La materia dei dossi artificiali e degli attraversamenti rialzati è una materia molto dibattuta che ha scatenato anche molti contenziosi tra cittadini che hanno subito danni a causa degli incidenti causati da queste “ trappole della strada” e i Comuni che li hanno fatto installare. Non dubito che l’iniziativa del Comune d’Ischia è dettata dalla volontà di scongiurare la velocità dei veicoli a tutela del pedone, ma lo sta facendo con una soluzione ibrida ispirata a forme creative piuttosto che a legislazione tecnica che finisce per esporre il Comune stesso a responsabilità civili e penali.

Infatti il regolamento di attuazione del codice della strada prevede che “è vietato l’impiego di dossi (anche quelli camuffati, ndr) su tutte le strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”. È vero altresí che tale norma non vale per gli attraversamenti pedonali rialzati ma non sfugge a nessuno che qualche apprendista stregone del Comune di Ischia ha pensato di travestire i dossi in attraversamenti pedonali senza considerare che lungo queste strade urbane di sovente devono sfrecciare autoambulanze per salvare vite umane e che sia il ritardo da “rallentamento dossi” che i sobbalzi della persona soccorsa dopo il carico, possono determinare la morte di una persona.

Inoltre gli apprendisti stregoni del Comune d’Ischia non hanno considerato che nel perimetro interessato ai numerosi dossi che si stanno realizzando, oltre a numerosi presidi sanitari, sono ubicati il Commissariato di Polizia, la Caserma dei Carabinieri, la Caserma della Guardia di Finanza, la stazione dei Vigili Del Fuoco, dalle cui sedi si dipartono tutti gli automezzi chiamati ad effettuare interventi d’urgenza a tutela dell’ordine pubblico. La testardaggine con la quale il sindaco di Ischia si è ostinato a non correggere l’evidente errore progettuale di Piazza degli Eroi e questa iniziativa di “travestire” i dossi in attraversamenti pedonali, rappresentano l’ennesima occasione per ricordare al sindaco di Ischia e a Paolo Ferrandino che loro non sono i padroni del paese ma che hanno solo ricevuto un mandato di governarlo per 5 anni e che dovrebbero farlo con la diligenza del buon padre di famiglia mentre invece lo stanno facendo rispettivamente con arroganza e sete d’oro…

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