Assurda Casamicciola: la “primavera” sfratta l’infanzia!

Il comune ha lo spazio per 2 aule extra e non per l’infanzia che, invece, è sballottata a Ischia! Oltre lo spreco dei danari, lo schiaffo ai bambini di Casamicicola

0

La bramosia di certi politici riesce a superare il limite dell’immaginazione. Come più volte abbiamo scritto, grazie alla gestione dell’Ufficio di Piano i politici locali hanno trovato una nuova vena d’oro nella gestione di posticini di lavoro e “piacerini” clientelari.

Uno di questi si chiama “sezione primavera”. Un servizio scolastico, non dell’obbligo, rivolto ai bambini di età dai 24 ai 36 mesi e che non hanno raggiunto ancora l’età per essere ammessi alla scuola dell’infanzia, l’asilo.

Nei giorni scorsi è stato completato l’affidamento del Servizio Sezioni Primavera. Anno educativo 2019/2020. Un servizio che sarà gestito presso l’Istituto Comprensivo E. lbsen di  Casamicciola  Terme dalla  “Il Quadrifoglio 2012 Società Cooperativa Sociale Onlus” con sede legale in in via  XXV Aprile n. 141 a Casagiove, Caserta.

Questa cooperativa, come tutte le altre che hanno partecipato alla procedura di gara dell’Ambito dovranno provvedere ad assumere diverse figure professionali. Ed essendo un privato che gestisce il servizio assume chi vuole, chi gli piace e chi gli pare. Vorremmo scrivere anche chi gli viene suggerito, ma non crediamo sia importante.

Il dato che emerge e che è grave è a Casamicciola, in particolare, c’è un contro senso che ha davvero dell’inverosimile.

I piccoli di studenti della scuola dell’infanzia (3, 4 e 5 anni) vengono scarrozzati con lo scuola bus fino al “plesso di Ischia in via Mirabella” e a Casamicciola si trova lo spazio per due classi di “sezione primavera”! Ma fate sul serio? Ma davvero  pensate che siamo tutti allocchi e che potete fare quello che vi pare e piace?

E’ assurdo.

Lo spazio per 40 bambini a Casamicciola c’è! E ora, infatti, saranno ospitati ai ragazzini, piccoli, delle sezioni “primavera” con almeno due sezioni. L’accordo quadro dell’Ambito, infatti, stabilisce proprio che la sezione primavera di Casamicciola potrà accogliere al massimo 20 bambini mentre le altre 10.

Ora, in maniera chiara, è giusto capire a che gioco si sta giocando con i fondi pubblici, con quelli dell’emergenza e con la credibilità politica di una intera comunità.

Quanto è credibile fittare una sede in un altro comune, chiedere fondi per un servizio di scuola bus al fine di privarsi di spazi che, di fatto, eviterebbero queste spese?

Ma Schilardi che paga lo “scuolabus” lo sa che le aule vuote di Casamicciola servono per offrire un servizio extra che non rientra in quella che è la scuola dell’obbligo e che si potrebbero risparmiare diverse decine di migliaia di euro senza avallare queste scelte folli?

In nome di quale “ragione” si devono costringere i piccoli dell’infanzia e le loro famiglie a raggiungere il comune di Ischia e non accoglierli, invece, presso gli spazi di Casamicciola? Quegli stessi spazi che tra qualche giorno, invece, ospiteranno le due “sezioni primavera”?

Casamicciola, un paese nell’assurdo!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui